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51 anni, figlia di Maria Ausiliatrice. È di Valdagno (Vicenza) ed è direttrice del quindicinale per gli adolescenti «Primavera».
Penso a tutti i ragazzi e le ragazze che, nel momento in cui uscirà quel numero, l'avranno in mano. Mi proietto in quel preciso momento (cosa che del resto fanno anche i nostri giornalisti) e cerco di intuire in anticipo le cose da dire al momento giusto nel modo giusto. Ma penso, contemporaneamente, anche all'aspetto grafico, tecnico, economico... che sono strettamente legati ad ogni operazione giornalistica.
E come! E un osservatorio vero e proprio che ci permette di conoscere i teenagers a 360°, cioè in tutti gli aspetti della loro personalità: da quelli più immediati e superficiali a quelli più sofferti e segreti.
11-17enni, femmine e maschi. E per tutti coloro (insegnanti ed educatori) che la vogliono utilizzare come strumento didattico ed educativo.
Come un "ambiente educativo", anche se... di carta, dove si dialoga, si discute, si ride, si apprende, ci si conosce, ci si apre al mondo, ci si innamora della vita e del Signore della vita.
Oltre che in maniera specifica (servizi, dossier, rubriche), aiutando i ragazzi a cogliere i mille segni della presenza di Dio: in ogni impegno per la giustizia, in ogni scelta di verità, nel rispetto del proprio corpo, nell'amicizia, nella bellezza. I ragazzi sanno cogliere la presenza di Dio tra le pagine di Primavera. Ricordo sempre una ragazza che ci scriveva: «I colori del giornale, il modo con cui sapete parlare ai giovani, i dossier che ci offrite, la gioia che ci regalate... è troppo bello per non essere Dio! ».
Perfettamente. Come si concilia vocazione e professionalità, passione per i giovani e rispetto delle regole giornalistiche per parlare con loro.
Per il '95, la nascita di tre nuove rubriche. 1) Le domande che scottano (non vogliamo che siano solo certi giornali e certa tv a parlare di sesso e di amore. Sono cose troppo belle per non parlarne. Inoltre, fare silenzio su questi argomenti significherebbe lasciare che siano solo altri a parlarne. E questo non mi sembra giusto). 2) Don Tonino: le risposte del sacerdote ai problemi di fede e di morale dei giovanissimi. 3) Ragazzerie: via libera alla fantasia dei lettori di cui pubblichiamo anche le foto (purché non siano... un disastro).
Nonostante la generazione dei teenagers attuali sia stata definita dai ricercatori "generazione degli svuotati", noi crediamo sia possibile una "generazione di pieni di vita" per un mondo più bello e più pulito (ogni riferimento a "mani pulite" è puramente casuale).