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PORTO VELHO BRASILE. Pe. João Carlos Isoardi, direttore del Dom Bosco di Porto Velho, ha richiesto in tutto il mondo copie dei Bollettini Salesiani nelle varie lingue ed edizioni, per approntare una mostra (nella foto) che sottolineassi l’interesse unico di don Bosco per la “Buona stampa” attraverso la pubblicazione di gran lunga più famosa, più prolifica e longeva da lui fondata e di cui fu il primo direttore.

 

LOS TEQUES VENEZUELA. Continuano le giornate della “comunicazione sociale” presso le varie nazioni del mondo, organizzate dal dicastero apposito. E’ un modo di prepararsi al III millennio che sarà, senza ombra di dubbio, il secolo della comunicazione. Vedrà cambiamenti radicali che già si preannunciano e che rivoluzioneranno, secondo le previsioni, la vita del pianeta.

 

ROMA S. CUORE Un momento del “Meeting  Internazionale sui Ragazzi di Strada”, organizzato dal VIS (volontariato internazionale per lo sviluppo). Circa 200 i partecipanti, provenienti da  circa 40 paesi, che hanno discusso con la presenza di esperti di fama internazionale, sul dramma e sui possibili rimedi di questa piaga sociale che sembra in espansione, interessando ormai le zone più diverse del mondo, anche occidentale

 

HO CHI MINH VIETNAM. Non è il nuovo abito proposto per i salesiani, è un segno della profonda inculturazione di cui è stato capace Don Bosco e che ha lasciato in eredità ai suoi figli: egli era torinese a Torino, francese in Francia, spagnolo in Spagna…  Oggi è etiope in Etiopia, indiano in India, vietnamita in Vietnam… Così il Rettor Maggiore ha partecipato alla festa Giovani organizzata in occasione della sua visita nella città di Ho Chi Minh.

 

BRASILE. I salesiani del Brasile assieme alla associazione “Unioao pela vita” hanno lanciato una campagna per l’acquisto di libri scolastici per gli studenti poveri e di raccolta fondi per i ragazzi abbandonati. Nel corso del 1998 hanno potuto aiutare 15.000 alunni regalando loro i libri e altre migliaia ne hanno sfamati… La campagna è sempre in atto, perché “è troppo gratificante vedere un bambino felice”.

 

VALENCIA  VENEZUELA. I salesiani dell’ “Obra San Juan Bosco” sono impegnati da quasi trent’anni al barrio “El Consejo”, situato nella periferia della città. Si tratta di uno dei quartieri più popolari, e difficili, in certe sue frange anche violento, dove la presenza salesiana si specifica attraverso la parrocchia, il centro giovanile, e la scuola primaria per esterni, povera nelle strutture, ma dignitosa e perfettamente organizzata.