IL PUNTO GIOVANI
Mentre gli adulti di
tutte le tendenze si azzuffavano in parlamento per la nuova legge sulla
procreazione assistita, sui tavoli delle redazioni giungeva l'indagine di una
radio privata nella quale si sosteneva che per una relazione duratura i giovani
preferiscono una quarantenne.
Appariva una vera ironia della sorte: da un lato gli adulti che si preoccupano sempre di più di fronteggiare la sterilità della coppia con il ricorso a tecniche riproduttive artificiali, e dall'altra i giovani con "la voglia dell'amante mamma".
Negli Stati Uniti poi ha fatto scandalo - finendo in tribunale, ma anche in un bel business editoriale - la storia di una maestra trentaseienne che aveva sedotto (o si era lasciata sedurre) da un suo allievo quattordicenne.
I dati diffusi dalla radio privata (1500 i giovani maschi tra i 18 e i 22 anni interpellati in tutta Italia) rivelavano che il 35% dei ragazzi intervistati "desidererebbe una relazione con una donna di 40 anni"; meno di uno su tre (27%), invece, "considera una coetanea la partner ideale, e il 32% si dichiara indeciso tra le due possibilità.
Le ragazze di oggi - secondo i maschietti - sarebbero immature, avide, arriviste. E questo spiegherebbe il ricorso alla donna mamma.
La moda delle inchieste che frugano velocemente tra i sentimenti giovanili, più che garantire la serietà scientifica per conoscere un universo tanto complesso, servono a moltiplicare occasioni di parole e a lanciare modelli spesso virtuali, ossia che non esistono nel reale quotidiano. Si punta piuttosto a fare tendenza con piccole avanguardie, presentandole come diffuso comportamento.
Con il risultato che l'immagine prevalente che si ha dei giovani è di solito più negativa della realtà. E' vero che il rapporto tra ragazzi e ragazze oggi è cambiato rispetto a qualche anno fa, in misura proporzionale all'affermarsi delle donne in ruoli non tradizionali.
Il riequilibrio tra due tradizioni - quella dei maschi garantiti da una cultura patriarcale ormai in disarmo e quella nuova delle donne che rivendicano ruoli e riconoscimenti paritari - appare importante per una rinnovata capacità di incontro tra i sessi, specialmente nel periodo dell'adolescenza e prima giovinezza.
E' su questo percorso che i giovani chiedono compagni di viaggio capaci di suggerire discreti consigli. Oltre le battute e i numeri pubblicitari.