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VATICANO, ROMA
IL SINODO EUROPEO
La riunione dei vescovi del Vecchio Continente ha chiuso la stagione dei
Sinodi. Una assise tanto solenne quanto laboriosa. I Padri hanno ribadito con
forza che il minimo comune denominatore dell'Europa è il cristianesimo.
E' dunque ora di superare le tre grandi divisioni che l'hanno ferita, quella
del 1054 tra la cultura bizantina e latina; quella del XVI secolo che va sotto
il nome di Riforma Protestante; e quella illuminista che ha separato ragione e
rivelazione e contrapposto scienza e fede. La concezione dell'uomo rivelata dal
Cristo rimane l'unica risposta agli interrogativi sull'uomo e sulla sua
dignità. I padri hanno ricordato l'assoluta necessità della
catechesi: troppa l'ignoranza che c'è in giro; ribadito la
validità dei "Movimenti"; confermato la dignità della donna (8 le
donne invitate); riaffermato la bontà del cammino ecumenico insistendo
sul concetto dei due polmoni della Chiesa, Occidente e Oriente. Tra i 34
sinodali appartenenti a ordini e congregazioni religiose, 2 erano salesiani:
mons. Van Luyn e mons. Gashi. con due esperti don Grogan e sr. Rosanna, (in
foto) e un uditore, don Schwarz.
BOLZANO, ITALIA
LABORATORI MAMMA MARGHERITA
I "Laboratori Mamma Margherita" che continuano a diffondersi ovunque, sono una
bella realtà delle opere dei salesiani e delle Figlie di Maria
Ausiliatrice. Particolarmente attivi tre gruppi di Bolzano che inviano ogni
anno, soprattutto alle missioni dell'India, 6/700 pacchi con vestiario,
medicinali, viveri, ecc. e si occupano di adozioni a distanza, mantenendo circa
200 bambini poveri. Non è raro che alcuni responsabili vogliano rendersi
conto personalmente della destinazione dei pacchi e si recano sul posto dove
conoscono i sacrifici di salesiani e suore, e scoprono le immense
necessità della gente. Nella foto un gruppo di Bolzano al lavoro.
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