Si tratta della più vasta indagine sull'adolescenza mai svolta nel nostro paese (condotta tra il 1990 e il 1998) su oltre 12.000 soggetti. La ricerca ha passato al setaccio la vita dei nostri adolescenti per quanto riguarda i loro rapporti con la famiglia, i coetanei, gli adulti, le istituzioni, lo studio, il lavoro, il tempo libero. La modalità di interpretazione che unifica l'esperienza adolescenziale è quella dell'identità, ripresa e rielaborata in modo originale che ne evidenzia i tratti individuali, le relazioni con altri soggetti significativi, l'ambiente socioculturale. Si tratta di un prezioso strumento informativo a disposizione di quanti sono chiamati a conoscere, capire, educare gli adolescenti.
QUALE EUROPA?
SOGNO UN'EUROPA DELLO SPIRITO
di Carlo M. Martini
PIEMME, Casale M. (Al), 1999
pp. 316
L'Arcivescovo di Milano indica gli elementi che, secondo lui, possono dare una struttura solida all'unione europea. Ora è unita solo dalla moneta, e quindi molto fragile, perché manca dei grandi valori dello Spirito, solo influenzata dai mercati e dagli Stati, dalle Regioni e dalle Municipalità. L'Europa può diventare veramente "unificata" se potrà appartenere agli uomini e alle donne, se sarà riconciliata e capace di riconciliare, se sarà edificata su solidi principi morali e per questo in grado di offrire a tutti e a ciascuno spazi autentici di libertà, di solidarietà, di giustizia e di pace. Solo con questi "materiali di costruzione" (cioè strutture di istituzioni economico/politiche insieme a quelli di ordine spirituale ed etico) si può sperare in una vera e significativa Unione Europea.
MISTICA E REALTA'
IL DIO DI DIO
di Bruna Garofoli-Roberto Tarquini
EDIZIONI SEGNO, Udine, 1999
pp. 184
La trama di questo romanzo, che vuole essere una via per la comprensione della realtà umana in chiave mistica, si sviluppa sulla libertà assoluta di un Dio che irrompe, trasformandola, nella vita del protagonista. Risponde all'ansia dell'uomo moderno di oltrepassare i limiti del mondo esteriore, basandosi sulla possibilità e sulla gratuità di una proposta d'amore che potrebbe essere rivolta a chiunque. Si descrivono frammenti di vita che disegnano due storie d'amore in dialogo con percorsi storici e spirituali. Al viaggio interiore corrisponde un itinerario esteriore che si snoda attraverso l'Europa e che è ritmato da momenti forti, tra i quali il raggiungimento dell'unità dei cristiani. Il romanzo, carico di speranza, punta verso orizzonti nuovi, spronando il lettore a pensare in grande.
FEDE ED ESPERIENZA
L'ESPERIENZA RELIGIOSA
di Zelindo Trenti
ELLEDICI Leumann (To), 1999
pp. 144
É un saggio dedicato ai giovani che sono desiderosi di fare chiarezza sulla propria esperienza, nelle aspirazioni interiori e segrete che attraversano la loro vita, su una misteriosa presenza che la fermenta ed è in grado di illuminarla. La riflessione parte dal vissuto religioso descritto nella sua dimensione collettiva, per mostrarne la rilevanza e le connotazioni che esso assume nella vita sociale; analizza gli studi più significativi sulla religione che ne colgono il senso e il nucleo dell'esperienza in quanto tale; esplora l'atto di fede che ne costituisce il cuore. Il tutto è analizzato attraverso un linguaggio privilegiato e qualificante, espresso dalle grandi figure della comunicazione religiosa, interprete oggi di un presagio che risale ai primordi dell'uomo.
FEDE E COMUNICAZIONE
COMUNICARE: DAL CUORE ALLE MANI.
Prassi e cultura della reciprocità
di Grazia Le Mura
Ed. PAOLINE, Milano, 1999
pp. 230
La comunicazione che si realizza tra gli uomini non si realizza con il semplice "stare accanto di esistenze perdute nell'esteriorità", né dalla somma "delle solitudini di cuori prigionieri della propria interiorità". Questa riflessione dimostra come una vera comunicazione mette in relazione le coscienze profonde, dove si compie il destino umano: l'interiorità aperta all'esteriorità e comunicante con essa. L'intimismo come la spersonalizzazione sono lontani dalla visione cristiana dell'uomo. Il proprio intimo viene raggiunto dalla coscienza dell'altro, per cui si stabilisce una relazione di reciprocità e responsabilità solidale. Si diventa uniti nella distinzione. Ciascuno è se stesso nella misura in cui si dona agli altri.
EDUCARE CON I MEDIA
INSEGNARE I MEDIA
Didattica della comunicazione nei programmi scolastici di Maria Franca Tricarico,
GS EDITRICE, Santhià (Vr), 1999
pp. 190
Il libro (teorico-pratico) è rivolto particolarmente agli insegnanti e persone impegnate nella comunicazione audiovisiva. Offre indicazioni teoriche e pratiche per ripensare le discipline della scuola come aree di significato che si relazionano con i mezzi di comunicazione. L'autrice li vede sia come oggetto di apprendimento che come occasione per migliorare la qualità dell'insegnamento/apprendimento. Infatti propone attività ordinate ad aiutare gli alunni ad acquisire conoscenze ed a sviluppare abilità necessarie per interpretare le modalità con cui questi "media creano la realtà e la rappresentano". In quest'ottica le attività suggerite fanno appello all'apporto di tutte le discipline scolastiche tradizionali.
É ANCORA ATTUALE IL SINDACATO?
GIUSEPPE RAPELLI
Un'idea cristiana del sindacato
di Carlo Felice Casula (ed altri)
STUDIUM Roma 1999
pp. 248
Rileggere la storia di un grande sindacalista (alla luce delle recenti visioni conflittuali del sindacato italiano) può portare un po' di luce sul problema degli autentici diritti dei lavoratori. Giuseppe Rappella è stato uno dei protagonisti della ricostruzione democratica dell'Italia e fondatore delle ACLI torinesi. La rilettura del suo pensiero - attraverso i suoi saggi più rappresentativi - e dei principi sociali cristiani, dà l'occasione per un'attuale riflessione critica: la sua parola ed il suo stesso itinerario esistenziale qui appaiono come un vero testamento morale, che richiama a riflettere sulle contrastate vicende del nostro sindacalismo: come essere cristiani nella nascente società dell'informazione; con quali iniziative sociali, con quali stili organizzativi, con quali messaggi.
PEDAGOGIA DI DON BOSCO OGGI
IL TEOREMA SOCIO-PEDAGOGICO SALESIANO DELLA RIEDUCAZIONE DEL DETENUTO. Ricerche e testimonianze
di Gerardo Salvatore
IL CALAMAIO, Roma, 1998
pp.
Anche se il testo non è recentissimo, è utile farlo conoscere perché traduce il sistema di rieducazione dei detenuti, nello stile educativo di Don Bosco, di cui l'autore è simpatizzante. A tempo pieno si impegna nel recupero socio/culturale dei detenuti soprattutto giovani. Il reinserimento sociale dell'ex/detenuto costituisce un progetto di grande portata socio/pedagogica che trova sostegno nella moderna legislazione trattamentale penitenziaria. L'impegno e le testimonianze sono di sprone a tanti operatori impegnati nei corsi di formazione professionale per detenuti. E ciò, oltre a conferire connotati di umanità alle leggi, misura il grado di crescita di una società democratica fondata sui valori dell'uomo.