|
BOX 1
Il Giubileo secondo gli Ebrei L’Anno Santo non è un’invenzione cristiana. Faceva parte della tradizione ebraica. Giubileo deriva dall’ebraico yobel, il montone, capo del gregge. Il vocabolo indicò poi il corno del montone, il suono del corno, fino alla festività annunciata con il suono del corno. Dice il libro del Levitico: "Conta poi … sette volte sette anni,… 49 anni. Il dieci del settimo mese farai echeggiare il corno. È il giorno dell’espiazione... Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la libertà nel paese per tutti gli abitanti. Sarà per voi un giubileo e ognuno tornerà in possesso delle sue terre e ciascun israelita rientrerà nella sua famiglia. Questo è il Giubileo che celebrerete ogni cinquantesimo anno…sacro per voi" (Lv 25, 8-13). L’eccezionale ricorrenza voleva dunque celebrare un tempo di pace, riconciliazione, giustizia, libertà. Un periodo durante il quale preparare l’anima e maturare una vera conversione. |
|
BOX 2
Dal Sud a Roma Gli itinerari giubilari dell’Italia meridionale seguivano due tracciati: quello del versante adriatico-ciociaro o quello tirrenico-campano. Da Otranto partiva chi proveniva dal Medio Oriente e si dirigeva alla volta di Roma. Le tappe di queste zone sono caratterizzate da importanti culti locali, ma di fama europea: San Michele al Gargano, le Madonne nere bizantine, San Nicola di Bari. Luoghi ricchi di spiritualità di matrice benedettina, francescana e bernardiana sono lungo l’Irpinia, la Campania e la Ciociaria: Monte Cassino, Casamari, Trisulti, Subiaco. I pellegrini provenienti dall’Africa o da Malta, approdavano a Trapani o a Palermo. Essi proseguivano poi lungo Monreale, Cefalù, Messina, attraversavano la Calabria e arrivavano in territorio campano, fermandosi presso il santuario mariano di Montevergine. Giungevano infine sull’Agro Pontino, presso le abbazie di Fossanova, dove morì san Tommaso D’Aquino, e Valvisciolo. |
|
BOX 3
Giubileo on line La dimensione itinerante del Giubileo trova la sua realizzazione anche su Internet. I diversi percorsi di carattere locale ricchi di storia, arte e cultura religiosa sono rintracciabili sul sito: www.radiodiaconia.it/giubileo/vie.htm. Per conoscere più a fondo la Via Francigena, basta collegarsi con www.geocities.com/Athens/2933/ oppure www.francigena.it e www.viafrancigena.com. L’Umbria e le Marche hanno espresso il meglio di sé, relativo alla spiritualità francescana e benedettina marcatamente presente nelle vie giubilari, nei siti: www.regione.umbria.it/turismo/giubileo/copert.htm e www.regione.marche.it/giubileo/duemila/home.htm Anche Toscana, Abruzzo e Sicilia si sono dotate di risorse Internet ricche di bellissime immagini, rappresentative dell’arte locale, e di notizie sulle celebrazioni che si terranno via via durante l’anno. Questi i siti: www.giubileo.toscana.it; www.novamedia.it/toscana-giubileo2000/it/home.htm; www.abruzzo.com/giubileo/e ancorawww.giubileo.sicilia.it Sulle iniziative liturgiche e storico-artistiche promosse lungo le strade giubilari non mancano siti Internet relative alle Chiese locali. E il caso, per esempio, di Venezia e di Novara: www.giubileo.venezia.it/home2.htm e www.diocesi.novara.it/turismo/defaultpost.htm |