OSSERVATORIO
Eriman

PRIMA "BEFANA" DEL III MILLENNIO

Epifania
E' la festa delle "manifestazioni" di Dio. Il bimbo Gesù viene riconosciuto come "Messia" dai pastori nella grotta di Betlemme, dai Magi, attraverso l'offerta di doni significativi, dai discepoli a Cana in occasione del suo primo miracolo, e da Dio stesso nel battesimo del Giordano. La festa è il riassunto di quattro grandi momenti in cui Gesù si manifesta come Dio. Il quinto e più grande di tutti sarà la Pasqua di risurrezione.
Befana
E', secondo la tradizione, una vecchia che vola su una scopa e porta regali ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi. Il vocabolo deriva da Epifania volgarizzato in Pifania, Bifania, Befania, Befana! Rappresenta la cristianizzazione di una figura incerta e alquanto misteriosa, forse Madre Natura che, giunta alla fine (dell'anno) vecchia e rinsecchita, offre regali, cioè semi, che a primavera frutteranno di nuovo.

Re Magi
Secondo una leggenda il primo Melchiorre era re dei Persiani, il secondo Baldassarre regnava sugli Indiani, il terzo Gaspare sugli Arabi. Eredi di Zoroastro si tramandavano uno scritto che profetizzava l'apparizione di una stella che li avrebbe condotti al Salvatore. Sono venerati nella cattedrale di Colonia, dove si dice che siano i loro resti, conservati in un'urna, e ivi traslati per ordine di Federico Barbarossa dalla chiesa di S. Eustorgio di Milano, dove erano giunti, provenienti da Costantinopoli.

Stella
Accompagna i Magi indicando dapprima il cammino poi il luogo dove è Gesù. E' una ierofania, una manifestazione della divinità. Ricorda la folgore di Zeus, e il fuoco sacro di tante religioni. Ogni manifestazione del sacro infatti viene descritta come luce. La luce assicura la vittoria sulla corruzione, quindi sul male e sulla morte. Dio è luce e splendore, è l'Astro universale.

Oro, incenso e mirra
Sono i doni offerti dai Magi al Bambino. L'oro, metallo incorruttibile, rappresenta la divinità del Bimbo cui viene offerto; l'incenso è la sua dignità sacerdotale che si pone come mediatore, tramite, ponte tra Dio e gli uomini: il fumo dell'incenso lega misteriosamente gli uomini a Dio. La mirra, una delle sostanze usate per la sepoltura, prefigura la passione e morte di Gesù.

Pasquella
E' un'eco dell'Epifania orientale. Soprattutto nelle zone marchigiane del maceratese e anconetano cori di giovani o ragazzi la notte dell'Epifania girano per le vie della città e i casolari di campagna a cantare la Pasquella: "Sulle rive del Giordano / dove l'acqua diventa vino / per lavare Gesù Bambino / per lavare la faccia bella / siamo giunti alla Pasquella". E' la celebrazione della piccola Pasqua, la grande Pasqua arriverà fra qualche mese! Gli abitanti usavano offrire ai cantori uova, frutta secca e altri doni.

Capodanno
Francia Bonne Année
Gran Bretagna Happy New Year
Germania Ein Gutes Neues Jahr
Polonia Szczesliwego Nowego Roku
Portogallo Boas Festas
Spagna Feliz Año Nuevo