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Più passa il tempo più si rende vivo, attuale il ricordo della
GMG. fino a sbiadire come ricordo e a imporsi come evento presente e continuo.
Il contrario insomma di quello che avviene comunemente. Partecipando al grande
raduno ho creduto a una esperienza "forte" e "definita" che inesorabilmente
sarebbe prima o poi "finita": so che il tempo disperde anche le emozioni
più forti; questa, pur splendida, affascinante, unica, avrebbe
certamente seguito l'iter di tutte le altre, regalandomi qualche mese di
sensazioni da gustare finché la patina di invecchiamento non avesse
preso il sopravvento.
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