IN ITALIA & NEL MONDO
LUBUMBASHI, CONGO
UN’OPERA DEI COOPERATORI
La Providence è un’opera di accoglienza gestita dai cooperatori
salesiani per ragazzi/e della strada. Il suo scopo è rieducare i giovani
e recuperarli alla società e alla famiglia. Quando il Rettor Maggiore
l’ha visitata, è stato accolto da canti e danze di gioia e accompagnato
fino alla mensa che lui stesso ha quel giorno voluto distribuire: poi ai
piccoli e poveri laboratori dove i ragazzi cercano di apprendere un mestiere:
ceramica, calzoleria, elettricità, falegnameria, pittura, cucito, lavori
in alluminio… Tutto è buono per sopravvivere!
VILLA SORA, FRASCATI
GREST DAL 1992
Sono ormai più di 500 i ragazzi che partecipano all’annuale Grest
estivo, organizzato dall’opera salesiana "Villa Sora" di Frascati, senza
contare la lista d’attesa. Più di ottanta gli animatori, che provengono
dalle file del Liceo, III e IV anno (i maturandi sono lasciati tranquilli a
studiare, dal momento che devono in quei giorni affrontare l’esame di
maturità). E non è finita qui l’estate oratoriana. Un altro
centinaio di giovani si offrono volontari ogni anno per assistere e animare
altre realtà, come i portatori di handicap, una comunità di
anziani, i minori a rischio, i bisognosi di sostegno scolastico, le ragazze in
difficoltà. Tutti questi volontari vengono coordinati da un cooperatore
salesiano. Quali attività svolgono? Quelle classiche salesiane. Gli
ingredienti ci sono tutti: studio, gioco, musica, canto, danza, sport,
attività manuali, arti marziali, e perfino free climbing, oltre
naturalmente a preghiera, riflessione, e, per gli animatori, un intenso periodo
di preparazione.
PUNTA ARENAS, CILE
PREMIO NAZIONALE A UN EXALLIEVO
Il 12 ottobre 2000 l’exallievo salesiano Mateo Martinic Beros (foto) ha
ricevuto dal governo del Cile, per le mani del Ministro dell’Educazione,
signora Mariana Aylwin, il PREMIO NAZIONALE DELLA STORIA DEL CILE. Intendente a
Magallanes nel decennio 1960/70, Martinic Beros ha prodotto più di 50
volumi tra cui "Trascendencia de la accion salesiana en Magallanes(1887/1987)",
e "Historia de la region de Magallanes", tanto ponderoso (1424 pagine)
quanto importante, che si conclude con il capitolo: "Prospectiva Magallanes en
el umbral del siglo XXI", con la profezia di Don Bosco, definito "il
taumaturgo di Torino".
MACERATA/BERGEN
CONCERTO IN GROTTA
Un nutrito gruppo di ragazzi norvegesi hanno ricevuto ospitalità
presso le famiglie degli allievi del Liceo salesiano di Macerata. L’iniziativa,
iscritta nell’ambito del progetto Comenius ha entusiasmato i giovani ospiti e i
loro insegnanti che hanno apprezzato l’accoglienza, le lezioni e le bellezze
della terra marchigiana: i monumenti e i luoghi più caratteristici della
cittadina che li ospitava, la basilica di Loreto coi suoi tesori d’arte e di
fede, le notissime e straordinarie Grotte di Frasassi, il paesaggistico
promontorio del Conero, l’industriosa Civitanova Marche. Nella immensa Grotta
del Vento (foto) a Frasassi i ragazzi norvegesi hanno tenuto un concerto
provocando lo stupore dei tanti visitatori che ogni giorno affollano le
suggestive cavità naturali ricamate dall’acqua lungo i millenni. (Mina
Sehdev)
ROMA - APIS
PRO INDIA DEL SUD
L’associazione umanitaria APIS sorta per aiutare i poveri delle missioni
salesiane del Tamil Nadu, soprattutto studenti, ha organizzato uno spettacolo a
Palazzo Doria Pamphili, messo a disposizione con squisita cortesia dalla
principessa Orietta Doria Pamphili, estimatrice dell’Associazione. Una
manifestazione ad alto livello, considerati l’antichità e bellezza del
palazzo, il concerto polifonico della nota corale "Jubilate Deo", le suggestive
danze folk indiane, la visita alla notissima pinacoteca della nobile famiglia
romana, e l’esposizione di oggetti di artigianato indiano. Alla manifestazione
era presente il Padre Tarcisius Ratnaswamy direttore del SURABI, l’Associazione
Madre indiana dell’APIS.
Per saperne di più: tel. 06/5823113 – 06/6384840
LA BOCA, ARGENTINA
UN TEMPIO CHIUSO
I Salesiani gestiscono la parrocchia San Giovanni Evangelista nel popolare
quartiere La Boca di Buenos Aires fin dal 1877. E’ stata la prima chiesa
affidata alla Congregazione. Gli inizi non furono facili, soprattutto per
l’opposizione di gruppi massonici. Piano piano tuttavia riuscì ad
affermarsi come luogo privilegiato di culto. Innumerevoli generazioni di
giovani sono passati a pregare tra quelle pareti. Ma oggi la vetusta chiesa
è inagibile: un violento temporale unito a un forte vento nel maggio
2000 hanno danneggiato gravemente la cupola (vedi foto) e fatto volar via parte
delle tegole del tetto. Il danno ha richiamato un altro tragico evento subito
dal tempio: nel 1951 cadde il tetto centrale seppellendo sotto le macerie le
persone che in quel momento assistevano alle funzioni. Undici di esse persero
la vita nella tragedia. Ora i "boquensi" hanno deciso di intervenire lavorando
anche di persona per restaurare il loro amato tempio. Ma sono poveri e gli
interventi da fare sono numerosi e costosissimi. Si appellano alla
generosità e alla preghiera dei fratelli della Famiglia Salesiana, e di
tutti i buoni cristiani perché la loro impresa vada in porto.
Per saperne di più: tel.: oo.54.11.4303.0449; e-mail:
sanjuan@sudnet.com.ar
CENTO ANNI FA
Il BS di febbraio 1901 ricorda il 25°
anniversario della fondazionedellopera salesiana in Francia:
A Nizza mare i nostri buoni confratelli si preparano a festeggiare con speciali
funzioni, nei giorni 5,6,7,e 8 del corrente mese, il 25° anniversario della 1°
fondazione Salesiana in Francia, e noi crediamo far cosa gradita ai nostri
lettori pubblicando alcuni cenni attorno all’Opera di D. Bosco colà
fondata. La carità dei nostri Cooperatori di Francia ha operato
meraviglie e la mano della Provvidenza ha fatto crescere in albero gigantesco
il piccolo seme che D. Bosco piantava, 25 anni or sono in Nizza, con la
fondazione dell’Oratorio San Pietro. Quest’Oratorio ebbe fin dai suoi principii
gli incoraggiamenti e la benedizione del Santo Padre Pio IX, d.v.m. il quale, a
Don Bosco che erasi recato ad annunziargli l’apertura di quella Casa,
facendogli l’offerta di 2000 lire, disse: – Dio benedica questa nuova
fondazione e sia dessa come il granello di senape, che sviluppandosi in grande
albero, accolga tra i suoi rami un gran numero di colombi ai quali non possa
mai avvicinarsi lo sparviero […] – Intanto ci piace aggiungere che
all’Esposizione Universale di Parigi lo Opere di Don Bosco furono premiate
collettivamente con medaglia d’oro e l’Oratorio di Menilmontant con
medaglia d’argento.
FILATELIA
ROMA NUOVA GERUSALEMME
E un vero e proprio trattato di storia, geografia e arte il foglietto
realizzato da Mariella Antonelli emesso dalle Poste sammarinesi per celebrare
il duemillesimo anniversario di Gesù. La parte centrale dei quattro
francobolli da 0,52 euro (1000 lire) che lo compongono si ispira a una serie di
incisioni di Giacomo Lauro edite a Roma nel 1612-15 e raffiguranti le sette
chiese romane dove i pellegrini potevano ottenere le indulgenze giubilari.
S’intravedono, in particolare – delimitate dalla cinta muraria e dal
Tevere –le 4 basiliche patriarcali S. Giovanni in Laterano, S. Paolo fuori le
Mura, S. Maria Maggiore con acanto la Vergine e il Bambino, S. Pietro, con
accanto l’apertura della Porta Santa. Al centro della quartina, lo Spirito
Santo sotto forma di colomba con la frase d’inizio dell’anno giubilare:
"Aperite mihi portas iustitiae". All’intorno della veduta romana, alcune scene
che richiamano le forti tradizioni religiose della più antica repubblica
del mondo, tra cui un pellegrino sullo sfondo del titano.
Il blocco dei francobolli è incorniciato da una mappa delle vie
percorse lungo i secoli dai pellegrini che si ricollega alla splendida serie
dedicata nel 1999 alla via Francigena. Infine in alto a destra è la
figura del viandante di fronte al labirinto, simbolo medioevale della Via
Crucis, sotto la domanda: "Roma altera Jerusalem. Qua via vis procedere" (Roma
nuova Gerusalemme. Per quale via vuoi procedere?): un segnale tratto da una
lastra esistente a Luni che mostrava la strada per la Città Eterna ai
pellegrini.
Per saperne di più: 0761.307124