SPIRITUALITÀ SALESIANA
Piero Borelli

RELIGIONE

La Religione costituisce il 2° grande pilastro
del Sistema Preventivo. La sua formidabile
capacità educativa è stata ampiamente
dimostrata da don Bosco attraverso i risultati
ottenuti anche su ragazzi impossibili.
  • E' ormai giustamente famosa la triade educativa di don Bosco: ragione religione amorevolezza, che miscelate sapientemente dalla sua magistrale intuizione hanno predisposto percorsi personalizzati di crescita e ridato dignità ai giovani, prevenendo il male che sempre rovina sulla loro vita. Se la ragione misura il comportamento umano tenendo a bada condotte insensate, la religione fa entrare nella vita del giovani il fascino del mistero di Dio che ha creato l'uomo e la donna partecipi di un universo pieno della Sua presenza.
  • Don Bosco fa crescere i suoi giovani nella conoscenza di un Dio/amore che non può essere accantonato: senza il pensiero di Dio la vita è monca. Coltivare questa presenza invisibile, attraverso la preghiera, le buone letture, la meditazione è il segreto di una vita riuscita. Dà senso ed equilibrio ai comportamenti, insinua nei giovani l'amore all'Amore e il timore di dispiacere questo Amore.
  • La presenza del Dio/amore fornisce di senso il creato e mette negli avvenimenti l'impronta di una provvidenza che gli assicura un esito positivo nonostante l'intrusione plateale del male che dà l'impressione di aumentare ogni giorno. Per Don Bosco educatore la religione non è un valore a se stante, ma profondamente compenetrata dalla ragione e santificata dall'amore che è la più grande delle virtù, perché è la virtù eterna. Un giorno tutte scompariranno eccetto l'amore. La religione dunque contribuisce in maniera determinante a quell'equilibrio che fa vivere ai giovani l'esperienza terra-cielo.