OSSERVATORIO 1
Max, Paolo, Marco, Miki, Simone, Luigi, don Leo

PAPUA!

La Giornata Missionaria Salesiana ricorda quest'anno Papua - New Guinea Offriamo ai lettori la testimonianza di alcuni volontari di Vercelli.

Sembra di essere ai confini del mondo.
Comunque, che importa? Dove c'è bisogno si va! Papua aveva bisogno, siamo andati! E non è che sia un paradiso. Tutt'altro: è un posto da lupi, anzi da zanzare e malaria (al 101% dicono i salesiani che ci vivono da anni).
La più bella accoglienza al gruppo di volontari della parrocchia salesiana di Vercelli, animati da don Leo, l'ha comunque fatta un'anziana signora che si era avvicinata al don per il benvenuto: "Tu non sei un visitor tu sei a friend, un amico, perché sei tornato a trovarci".

E abbiamo dato una mano a costruire.
C'era da terminare, a Kundinawa, 1.300 m.s.l.m., la nuova casa delle suore che a ottobre hanno iniziato la scuola per le ragazze. Quest'anno, armati come al solito di buona volontà - ce ne vuole tanta - andremo ad Araimiri, dove esisteva una scuola salesiana, chiusa perché il mare si mangiava cinque metri di costa all'anno e l'acqua aveva ormai invaso la casa. Ora si sta sviluppando il processo inverso: il mare accumula sulla spiaggia metri e metri cubi di sabbia, e questo, dicono gli indigeni, durerà per almeno 15 anni, così i salesiani hanno deciso di riaprire la scuola. Essendo tutta in legno, ha bisogno di tanta manutenzione, e noi andiamo a dare man forte.

Perché vi raccontiamo questo?
Perché abbiamo scoperto che più si condivide la vita dei poveri più si arricchisce la nostra. Ci fa ricchi di senso, di amicizie conquistate e mantenute, di solidarietà concreta, di mani sporche per chi è nel bisogno. E abbiamo fiducia che altri ci seguano: volontari è bello !