ZOOM
1. CUENCA, EQUADOR.
Per iniziativa di varie organizzazioni culturali e sociali il P. Carlo Crespi,
salesiano, è stato dichiarato "Cuencano illustre del secolo
XX". Apostolo dei giovani, il padre fondò scuole gratuite per i
poveri, collegi, teatri, e propagò la musica, il canto, il cinema, la
stampa… Per queste ragioni gli è stata conferita la "Medaglia al
Merito Educativo" di prima classe.
2. MADRID, SPAGNA
Il premio Nobel monsignor Belo, vescovo di Dili, Timor Est, visitando la
Procura Missionaria di Madrid, ha esposto i suoi timori per il futuro del suo
paese, e ha chiesto solidarietà per il suo popolo, prostrato da una
guerra che ha impoverito l’85% della popolazione, azzerato l’economia e creato
125 mila rifugiati. "Tutto è da ricostruire, non dimenticate
Timor!"
3. TERNI
Continuano a proliferare nel Web i siti salesiani. Ormai anche singole
parrocchie e oratori cercano e creano la propria visibilità sulla rete
delle reti. Si tratta di un modo nuovo di kerigma? Forse. Certo è che il
prossimo futuro riserverà sorprese in questo campo. Nella foto il
portale del sito della parrocchia/oratorio di Terni:
www.parrocchie.org/sanfrancescosdb
4. VALDOCCO, TORINO
Il gruppo filatelico "D. Pietro Ceresa" ha ricordato il 125° delle
missioni salesiane con una speciale mostra filatelica, che ha visto esposte
quattro preziose collezioni a tematica missionaria. Tra le altre cose anche
l’annullo delle Poste Italiane con la rappresentazione di uno dei sogni
missionari di Don Bosco ha fatto da degna cornice alla manifestazione
commemorativa.
5. FILATELIA, TORINO
Lo stesso gruppo ha curato una mostra di filatelia religiosa, collateralmente
alla ostensione della Sindone, nella chiesa di S. Filippo Neri. Ben 34
collezioni provenienti da tutta Italia l’hanno arricchita. La cartolina
rappresenta san Carlo Borromeo in visita alla Sindone. Le Poste Italiane hanno
ripreso gli angioletti di questo dipinto del Morazzone per riprodurlo
nell’annullo ufficiale.
6. MACERATA, ITALIA
Meeting culturale al Liceo Salesiano. Vi hanno preso parte docenti norvegesi,
danesi, portoghesi e italiani impegnati nel progetto Comenius
che promuove scambi tra alunni e docenti di diversi paesi europei. Anche questo
è un modo di costruire l’Europa delle Nazioni e dei popoli e andare
verso una lenta ma necessaria globalizzazione della solidarietà.