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ROMA CITTA' DEL VATICANO
CARDINALI SALESIANI
Tra i 37 cardinali creati da Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 febbraio 2001, due sono salesiani: monsignor Óscar Rodríguez Maradiaga, 57 anni, arcivescovo di Tecucigalpa, primo cardinale hondureño della storia, già presidente del CELAM, la Conferenza Episcopale Latino Americana. Intervistato il neocardinale ha semplicemente detto: "Non mi sono mai sognato di diventare vescovo e tanto meno cardinale. Questo è tutto". La nomina di questo gioviale e stimato prelato è stata per tutti una piacevole sorpresa. Il secondo è monsignor Velasco García, venezuelano, arcivescovo di Caracas. Già direttore, ispettore e Consigliere Generale del Capitolo superiore della congregazione salesiana, don García fu consacrato vescovo nel gennaio del 1990, e promosso nel 1995 arcivescovo della capitale. Ora i cardinali salesiani rappresentati nel Sacro Collegio sono sei: oltre ai due nuovi, Stickler, Obando Bravo, Javierre Ortas, Castillo Lara.

S. MARCELLO DI IESI, ITALIA
CITTADINANZA ONORARIA

Il salesiano don Scaria Thurunthiyil, ordinario di Filosofia presso l'Università Pontificia Salesiana e decano della stessa facoltà, ha ricevuto nel gennaio scorso la cittadinanza onoraria di San Marcello di Iesi, un bel borgo della provincia di Ancona, dove don Scaria fin dal 1985 si reca settimanalmente per prestare il suo servizio sacerdotale dopo gli impegni universitari. Il Consiglio Comunale, votando la delibera, ne ha stilato la motivazione, letta dal sindaco Pietro Rotoloni, alla presenza del vescovo di Iesi monsignor Serfilippi, nel teatro Comunale: "Per aver aiutato i Sanmarcellesi, con costante presenza, ad apprezzare i valori dell'amore e della solidarietà". Don Scaria, infatti, è generoso, discreto e disinteressato nel suo ministero: conosce ormai quasi tutti, si fa apprezzare dai giovani che lo accostano e gli chiedono consiglio, è atteso nella Casa di Riposo dai più anziani, tiene conferenze a scuole e associazioni comunali, viene spesso invitato nelle famiglie. segno del generale apprezzamento di cui gode.

TARCENTO, ITALIA
PREMIO EPIFANIA 2001

P.Luis Gobetti, di cui il BS ha già parlato (In Primo Piano, set. '98), ha ricevuto il terzo riconoscimento della sua attività di missionario e benefattore dei poveri. Come scrivemmo allora, egli ha costruito migliaia di piccole abitazioni per studenti bisognosi, per rifugiati e famiglie povere. L'Italia è sempre stata generosa negli aiuti, perché sa bene dove vanno a finire: si trasformano in pane, case, scuole, chiese. Il riconoscimento ottenuto stavolta dalla sua regione d'origine il Friuli, è il PREMIO EPIFANIA (giunto alla 46° edizione) per friulani che hanno fatto imprese di rilievo nel mondo. La cerimonia della consegna è stata suggestiva perché è avvenuta il giorno dell'Epifania, al termine dei grandi focaracci sulle colline che circondano Tarcento, paese natale di don Godetti. Sul colle di Coia, nel grande castello degli antichi signori di quelle terre, gli è stata solennemente rimessa dalle autorità delle province di Pordenone, Gorizia e Udine, la medaglia d'oro.

MESSALE DELLA COMUNITA'

L'editrice ELLEDICI ha pubblicato l'edizione completamente rifatta del "Messale dell'Assemblea cristiana", festivo, intitolandolo "Messale della comunità".
La nuova edizione propone una riformulazione del linguaggio corrente e più attuale delle introduzioni alle domeniche e feste, e indica le variazioni e/ i ritocchi apportati ai testi biblici dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Si presenta come uno strumento completo, accessibile nel linguaggio e nei contenuti, adatto a giovani adulti e famiglie.

BREVISSIME DAL MONDO

AFGANISTAN.
Non è certo il paese della libertà. Una decreto del leader dei Talibani Nohammad Omar risalente allo scorso gennaio commina la pena di morte a chi si converte al cristianesimo, evangelizza o fa proselitismo. Da quattro anni in Afganistan vige la "svaria", la legge islamica.

BARCELLONA. Lo scorso gennaio la Comunità ecumenica di Taizé ha celebrato l'incontro europeo dei giovani giunto alla sua ventitreesima edizione. Questa volta i giovani giusti da ogni parte del vecchio continente hanno raggiunto la cifra record di ottantamila. A dimostrazione che giovani non sono solo quelli descritti da certe ricerche sociologiche.

CITTÀ DEL VATICANO. Il Papa ha deciso che ils egno tangibile che deve ricordare permanentemente il Giubileo del 2000 sarà una casa di accoglienza per pellegrini handicappati in Roma. La notizia è stata data dall'ex segretario generale del Giubileo, monsignor Sepe, ora creato cardinale.