OSSERVATORIO
Giovanni Eriman

NOZZE D'ORO DI UNA CHIESA PLURICENTENARIA!

E' stato inaugurato a Nave, nella chiesa di Maria Ausiliatrice che compie 50 anni, il ciclo pittorico del Maestro Mario Bogani.

Tutto cominciò nel 1270 con una chiesetta dedicata a san Pietro Martire e un complesso conventuale domenicano. Restaurata dopo varie peripezie, tra cui un tragico saccheggio ad opera dei soldati francesi nel 1512, verso la fine del '700 chiesa e stabile vennero venduti alla famiglia Mazzoleni di Nave e, poco dopo, alla famiglia Reggis, che ne rimarrà proprietaria per circa 130 anni. L'antico complesso era ormai diventato "Villa Reggis", residenza stabile di una industriosa famiglia che costruirà nei dintorni la nora, ruota idraulica per prelevare l'acqua, uno stabilimento di oli medicinali, una "Distilleria Agraria Cooperativa", una grande officina meccanica.

Nel 1937 l'intero complesso venne acquistato dai salesiani, che lo ristrutturarono dalle fondamenta per farne uno "Studentato Filosofico", capace di ospitare un centinaio di studenti e una trentina di docenti. La vetusta chiesetta, ahimè, troppo angusta per le nuove esigenze, scomparve inglobata nel nuovo palazzo. Nel 1950 tuttavia venne costruita una nuova ala di quello che ormai era diventato un grande istituto salesiano, e con essa una nuova chiesa intitolata a Maria Ausliatrice.

Ampia, linda, decorosa, la chiesa appariva tuttavia spoglia e, forse, un po' triste. Non s'addiceva allo spirito salesiano. E ancora una volta s'intervenne per trasformare stavolta l'interno. Anni di lavoro, ma il risultato si vede. Oggi è una chiesa che racconta e insegna. Un grandioso ciclo pittorico la impreziosisce facendola "narrante" e "docente". Racconta da un lato episodi della storia della congregazione salesiana (il sogno delle due colonne, i santi salesiani); dall'altro fissa fatti che hanno segnato indelebilmente la storia recente della Chiesa (l'attentato al Papa), e quadri catechistici che eternano episodi evangelici e biblici.

Con lo stile inconfondibile del pittore Mario Bogani , che sa dipingere intense emozioni dosando con maestria unica luci e colori, spazi e silenzi, razionalità e sentimento, corposità e trasparenza, sovrapposizioni e sdoppiamenti, luci e ombre. ottenendo un dialogo pittorico semplice e straordinariamente profondo, che contemporaneamente diverte e trasmette insegnamenti, distrae e fa riflettere.