BOX
7.
L'AQUILA, ITALIA
"SALFICTION 2001" AL MIGLIOR CGS
Cinema d'autore, rassegne di registi italiani, filmografie poco conosciute, educazione all'immagine nelle scuole, teatro d'avanguardia... Ecco il cocktail del "CGS Arcobaleno" dell'Aquila che ha vinto il "Salfiction 2001" come miglior cinecircolo d'Italia. La premiazione si è tenuta l'8 novembre scorso nel cinema-teatro Don Bosco alla presenza del presidente nazionale prof. Stefano Todini e del presidente regionale dott. Emilio Chiodo. Un riconoscimento prestigioso da parte dei vertici nazionali che hanno ravvisato nel CGS premiato grande valenza culturale ed educativa sia a livello comunale che nazionale. La sala cinematografica dell'Istituto salesiano è ormai diventata uno dei punti di riferimento della cultura cittadina. I Cinefestival (rassegna di 25 film provenienti da Cannes, Venezia e altri festival internazionali) hanno portato tantissimi giovani al Don Bosco, universitari e cinefili che apprezzano il film d'autore, bello anche se ostico. In questi anni la sala ha ospitato personaggi di rilievo come il regista Enzo D'Alatri, il cineasta Alain Robbe-Grillet, Marco Paolini, ecc. Un'attività poliedrica quella del CGS Arcobaleno che è ormai entrata anche nelle scuole, attraverso l'organizzazione di corsi di educazione all'immagine per i giovani degli istituti superiori. (A. Di Muzio)
8. ROMA / TORINO
UN 25° SPECIALE
Venticinque anni di diffusione e dieci milioni di copie vendute, un bel record per la TILC, la Bibbia interconfessionale tradotta in lingua corrente. Fu presentata a Paolo VI nel 1976 fresca di stampa, e subito dopo all'allora presidente della Repubblica Giovanni Leone. Ora, per le "nozze d'argento", è stata ripresentata a Giovanni Paolo II e a Carlo Azelio Ciampi dai rappresentanti di Alleanza Biblica Universale, Cei, Chiese Evangeliche ed Editrice Elledici, i promotori. La foto mostra l'udienza concessa dal Papa che, fra l'altro, nel discorso di saluto ha colto e sottolineato l'aspetto più singolare dell'opera: "E' interessante notare come lo studio per una comprensione più appropriata del testo sacro favorisca il superamento di divisioni prodotte nel corso della storia, le quali traevano alimento proprio da interpretazioni divergenti di alcuni brani biblici". Una Bibbia ecumenica insomma, ideata perché la Parola di Dio non divida più, ma unisca: "Non si deve fare separatamente ciò che si può fare insieme", ha argomentato durante la conferenza stampa monsignor Savio, salesiano, vescovo di Belluno-Feltre. Lo sforzo ecumenico che questo Papa sta portando avanti con coraggio inaudito ha da un quarto di secolo la via spianata dalla traduzione interconfessionale della Bibbia.
BREVISSIME DAL MONDO
CITTA'
DEL CAPO.
Secondo gli ultimi dati dell'ONU il numero delle persone
infettate dal AIDS ha sfondato il tetto dei 40 milioni. Una cifra esorbitante e
per l'Africa, la nazione di gran lunga più colpita, decisamente devastante. La
riunione dei vescovi africani ha studiato a fondo il problema, e deciso di fare
tutto il possibile per impegnare le comunità cristiane a lottare contro il
terribile flagello.
CITTA' DEL VATICANO.
Positive da tutto il mondo le reazioni alla iniziativa del Papa su una giornata
di digiuno per la pace in coincidenza con l'ultimo giorno del Ramadan
musulmano. Personaggi appartenenti all'ebraismo, all'islam, e seguaci di altri
religioni hanno dichiarato di unirsi volentieri a questa illuminata iniziativa.
GINEVRA.
La convenzione internazionale sullo stato dei
rifugiati compie 50 anni. Un totale di 150 stati hanno aderito a questa
iniziativa umanitaria che risale al 1951, tra cui il Vaticano. L'Alto
Commissariato dell'ONU per i Rifugiati afferma di assistere circa 21 milioni di
persone.
PARIGI. Secondo la giustizia francese il segreto confessionale non può equipararsi a quello professionale ecco perché il vescovo salesiano Pierre Pican, che non ha denunciato un sacerdote accusato di pedofilia, dopo che questi gli aveva confidato in confessione il suo peccato, è stato condannato a tre mesi con la condizionale. Per fare un esempio, i giornalisti possono appellarsi al segreto professionale, se vengono a sapere notizie gravi, un vescovo no... Non è la prima volta che capita nella storia della Chiesa. Alcuni sacerdoti per mantenere il segreto confessionale ci hanno rimesso la vita. Forse per i giudici francesi la confessione è poco più che un gioco.