LETTERA AI GIOVANI

Eccoti, caro amico/amica, in questo mese del papà e della donna, qualche sprazzo di pensiero su un problema che spesso, nascosto nelle pieghe profonde dell'intimo, agita le nostre giornate: voglio offrirti qualche pennellata sul problema del tempo che corre... corre... corre...

PENSIERI DENTRO
IL TEMPO

Carissimo,

l'altra sera alla fine della lunga conversazione ti invitavo a riflettere, a dare tempo al tempo, a uscire una volta per tutte dal tuo mondo, anche questo fuori dal tempo. Mi facevi una disanima sul tempo. Mi è piaciuta la tua arringa. Come studente di legge ti fa onore. Ne ricordo qualche stralcio per tentare una via di uscita.

Il tempo non fa che generare fretta.

L'anima del tempo è la fretta...

Al mattino mi alzo, mi lavo, faccio colazione, leggo, studio, scrivo,vado all'università, cerco amicizie...

Aggiungi ad ogni verbo, cioè ad ogni azione il termine "fretta" e tutto diventa invivibile, insopportabile.

Io voglio vivere in un mondo senza tempo. Non esiste il mattino, il mezzogiorno, la notte.

Il cuore senza tempo ha le ali del mare e del cielo. Se amo, voglio amare sempre, se vivo, voglio vivere sempre.

Il tempo mi distrugge tutto questo. lo sento come una dittatura, come un nemico, come un killer.

Il tempo è giudice severo, non guarda in faccia nessuno. Tumula tutto e tutti.

Per me il tempo è una grande ingiustizia.

Qui termina la tua requisitoria e comincia la mia difesa.

Il tuo è un sogno, e vorresti arrivare in alto, e lo fai con un aereo di carta, destinato per sua natura a precipitare in terra dopo qualche istante di illusione.

Hai, come i poeti, un "cuore di luna", come loro cammini tra le stelle perché non hai nessuno accanto a te, e nemmeno una terra da condividere.

"Lo stolto vive senza vita i giorni della sua vita". Non sono parole mie.

Il saggio conta i giorni con le sue dita.

Accoglie il sole che nasce, il giorno che muore. Accetta il vento, la pioggia, le stelle e le nubi.

Interroga la vita nei suoi più alti significati. Quando scende la sera, si accorge di non essere innocente, raccoglie il suo aereo di carta e in esso scopre il suo vero volto.

Il tempo non è un peso, è una responsabilità.

Non esiste immagine più eloquente di una donna che porta il suo bambino sulle spalle.
La mamma sa di portare l'umanità, il suo futuro.
Il tempo è sulle tue spalle.
Il tempo ti costruisce giorno dopo giorno.
E' la chiave che apre la porta della maturità, della vita, dell'impegno.
Il sogno ci insegna ad amare la vita...
e il tempo a inchinarci davanti a lei.
Lo vuoi un suggerimento?

Ritagliati ogni giorno
un po' di tempo per te.
Vivi il tuo tempo, non subirlo.
Amalo e ne conoscerai il valore.

Tuo
Carlo Terraneo