IN ITALIA & NEL MONDO

 

10. CHENNAI, INDIA

 

“SCRIPTA VOLANT”

Anche gli scritti si volatilizzano se non vengono conservati come si deve. Il titolo un po’ provocatorio, e contrario all’antico detto, è quello del seminario promosso dall’ACSSA, Associazione Cultori Storia Salesiana che si è tenuto in India. L’associazione vuole diffondere la cultura della conservazione della memoria storica, esortando al compito di conservare la documentazione di quanto si è fatto e si va facendo nella congregazione, perché la storia si fa coi documenti. La cura degli archivi è fondamentale e ha riflessi sull’intera congregazione, non solo, ma incide anche sulla storia del paese dove si è incarnati e si lavora. I 40 religiosi salesiani e i 7 non salesiani hanno apprezzato lo sforzo degli organizzatori, impegnandosi a diffondere nel proprio ambiente la cultura dell’archiviazione.

 

11. MADRID, SPAGNA

 

JUVENALIA

“Juvenalia” è il titolo di una rassegna di diverse attività, riservata a ragazzi e giovani di ogni estrazione, appartenenti a gruppi e associazioni. Viene ogni anno lanciata e organizzata dal Governo della Regione Autonoma di Madrid. Anche nella edizione di quest’anno vi hanno partecipato i centri giovanili salesiani dell’ispettoria madrilena, montando uno stand dove i giovani hanno esibito giochi, e attività creative come il maquillage, le costruzioni, il disegno, ecc. Una media di circa 1500 giovani visitatori al giorno passano per i vari stand e vengono informati sulle attività che ivi si svolgono o guidati a provare essi stessi ad essere creativi.

 

12. PAMPLONA, SPAGNA

 

LA MEDAGLIA D’ORO DI NAVARRA

Un prestigioso riconoscimento è stato conferito ai salesiani di Navarra, con decreto dell’Amministrazione Autonoma del 22 ottobre 2001. A Pamplona il presidente del governo regionale dott. Miguel Sanz ha consegnato personalmente, il 3 dicembre, la medaglia d’oro al direttore del collegio salesiano della città alla presenza di oltre 400 persone “per il contributo della scuola professionale salesiana allo sviluppo industriale della comunità autonoma, e alla formazione umana e integrale delle molte migliaia di giovani navarri che hanno frequentato e frequentano le sue aule e i suoi laboratori”. La scuola salesiana ospita quasi mille alunni

 

13. MILANO, ITALIA

 

FOI – FORUM ORATORI ITALIANI

Il 23 settembre 2001 è data da ricordare: è nato un organo di collegamento nazionale degli oratori italiani. E così scopriamo che sono davvero tante le realtà ecclesiali che operano nel settore della formazione e della animazione dei giovani: MGS, AGESCI, ANSPI, COR, CSI, CTG, FOCR, FOM, ODL, PGS e altri ancora. Una quantità di organismi educativi che spesso però si ignorano a vicenda, o non si conoscono affatto, e che ora hanno finalmente deciso di dialogare insieme per avere più incidenza nella realtà sociale giovanile. La sfida è alta: educare in maniera popolare in una società in cui educare è sempre più necessario ma anche sempre più difficile. Riusciranno i nostri eroi?… Noi scommettiamo per il sì. (Marco Pappalardo).

 

14. ROMA, ITALIA

 

UNA CENA DI BENEFICENZA

La solidarietà esiste e assume forme sempre nuove e sorprendenti. Si “infurbisce”. Imbastisce piacevoli incontri per invogliare ad essere generosi, seguendo il vecchio effato di “unire l’utile al dilettevole”. Così è capitato a Roma, dove il responsabile del Centro cooperatori di via Dalmazia ha organizzato “Da Edoardo” - noto ristorante romano - una superba cena… che poi era in realtà una serata di beneficenza a favore di Guwahati, India, dove il padre Edmundo Gomez  sta costruendo, tra non pochi sacrifici, una casa di accoglienza per i ragazzi di strada.  Alla serata hanno partecipato “glorie” e “aspiranti glorie” dello spettacolo e della musica, una stella del calcio come Pancaro, e molti altri, tranquilli ospiti anonimi che sapevano di passare una serata all’insegna di un doppio gusto, quello riservato al palato e quello della generosità, nella consapevolezza di fare un’opera buona, di aggiungere un mattone alla costruzione di una casa per chi ha come casa solo la strada.

 

15. JARABACOA, REP. DOMINICANA

 

SENZA, NON ESISTI

E’ una triste realtà il grande numero di bambini che “non esistono” per le autorità civili, se non possiedono un documento di identità: non possono, infatti, frequentare alcuna scuola. Casi di questo genere non sono infrequenti. Suor Cepeda, FMA, e un gruppo di universitari, aderendo al progetto di una docente, si sono adoperati per fornire a Enércida Véloz e ai suoi sette bambini (vedi foto), i documenti necessari alla loro identificazione. Le ricerche sono state fatte negli archivi sia della parrocchia che dell’ospedale, e presso le istituzioni civili, poi code per i timbri, i certificati, la consulenza di esperti di diritto civile… Ma ora i figli di Enércida possono andare a scuola.

 

 

100 anni fa

(aprile 2002)

Abbiamo scoperto nel BS di aprile di cento anni fa una chicca che vale la pena socializzare. Trattasi di un lungo articolo – quattro pagine – intitolato “Spigolature agrarie” che parla, con competenza scientifica, di concimi chimici e della loro utilità in agricoltura, corredato di una nota a pié pagina che riporta consigli “per gli agricoltori”. Ed è proprio questa nota che ci sembra decisamente interessante.

La riproduciamo, completandola con l’immagine di una delle piante nominate… Chissà che non serva contro l’epidemia di afta epizootica che ha imperversato mesi fa sull’Europa, o contro il male della “mucca pazza!”, che per un periodo ha messo in ginocchio la bistecca fiorentina.

 

PER GLI AGRICOLTORI

Possiamo salvare polli e bovini coll’infuso di timo serpillo,  rigano, armilla, popolino, che si offre profumato, spontaneo, a quintali, in tutti i paesi d’Italia, nei luoghi aridi, al contadino, il quale deve farlo raccogliere, essiccare, immagazzinare dai suoi bambini.

Questo rimedio semplice, ministeriale, immediato, ventenne, fu premiato a Pietroburgo, Perugina, Casale, Napoli, Roma, Nizza, Tolone, Marsiglia, Lione, Parigi, Londra, Foligno, Ostenda.

 

CURATIVO. – Lavare la piaga con acqua pura in pressione, indi imbeverla d’infuso.

 

PRESERVATIVO. – Dare a digiuno una bibita d’infuso. “Basta una volta”.

L’infuso si fa riempiendo pigiata una botte di fieno timo, coprirlo la sera d’acqua bollente ed usarlo il mattino.

Per ogni dubbio o difficoltà scrivere al Cav. Dott. Moranti, Milano, 21, Corso V.E., che si presta gratis.

 

 

 

FILATELIA E NUMISMATICA

a cura di Roberto Maccarello

 

GLI EURO DI SAN PIETRO

 

E’ stata affidataallo scultore Guido Veroi, autore di alcune tra le più belle monete di questo pontificato, la realizzazione della faccia nazionale degli euro vaticani. Tutti e tre i modelli utilizzati (1 e 2 euro; 50, 20 e 10 euro-cent; 5,2 e 1 euro-ent) propongono il profilo del Pontefice, sovrano dello Stato della Città del Vaticano; Giovanni Paolo II si allinea con gli altri monarchi europei: la regina Beatrice d’Olanda, re Alberto II del Belgio, il granduca Henri del Lussemburgo. Diversamente da  Juan Carlos, riprodotto solo sui valori da 1 e 2 euro, avendo la Spagna riservato gli altri tagli alla cultura e all’arte.

 

Per la prima voltanella plurisecolare monetazione papale, attorno al profilo non è posta la leggenda con il nome del pontefice e l’indicazione dell’anno di pontificato, ma la semplice scritta CITTA’ DEL VATICANO e dodici stelle simboleggianti l’Europa. Oltretevere si prevede una massiccia richiesta di confezioni della nuova moneta, poiché si apre un nuovo interessante capitolo per i numerosi collezionisti dei tondelli vaticani.

 

Ricordiamoche il Governatorato del Vaticano ha realizzato nel corso del 2001 le seguenti coniazioni: Divisionale 2000 “Memoria e storia. Il Grande Giubileo del 2000”; moneta d’argento da £. 5000 celebrativa della Pasqua di Resurrezione; dittico d’oro da 50.000 e 100.000 dedicato al Cristogramma e alla Crux Vaticana; Divisionale 2001 “La Lira attraverso le monete dei Papi”; moneta d’argento da 2000 (fior di conio e fondo specchio) celebrativa della Giornata Mondiale della Pace 2001.

 

Per saperne di più: ( 0761. 30.71.24