ZOOM
RIO GRANDE, ARGENTINA
Suor Gemma Pizzato è con alcune collaboratrici del Centro di Promozione Nostra Signora del Rosario. Le FMA oltre alla catechesi per giovani e adulti, dopo il grande tracollo economico della Nazione, hanno aperto una mensa quotidiana. Sono circa 150 i bambini che ne approfittano, senza così dover cercare il cibo sulla strada chiedendo l’elemosina o magari operando qualche furtarello.
CONDOTO, COLOMBIA
L’opera FMA di Condoto, 47 anni di attività, è l’unica presenza religiosa femminile nella zona, con il suo “Colegio Industrial, María Auxiliadora”: ospita quasi 400 bambine e ragazze cui le suore, oltre alla scuola e alla catechesi, dedicano forze e intelligenza per la loro promozione umana e sociale, ancora in ritardo rispetto ai tempi: la donna tanto vale quanti più figli ha, non importa se da differenti uomini!...
BALTIMORA, USA
L’Assemblea delle donne cattoliche in collaborazione con la Conferenza Episcopale USA ha organizzato nel luglio scorso un seminario sullo scottante tema del traffico delle donne. Davvero un’idea coraggiosa e opportuna, dati i tempi. Anche suor Patricia King e suor Louise Passero, FMA, vi hanno preso parte a nome della congregazione, da sempre impegnata sul versante della promozione della donna.
BANGALORE, INDIA
Nelle scuole FMA di Mittappaly e Puthiyathura funzionano da tempo i Children’s Parlament, gruppi di giovani d’ambo i sessi che si sono riuniti e preparati per diventare agenti di trasformazione sociale. Gruppi (Parlamenti) di giovani raggiungono periferie e/o villaggi per portare aiuto, parlare con coetanei e genitori, contattare le autorità locali... Molti capi villaggio si sono mossi!
IVREA, ITALIA
Dieci fratelli del trevigiano si sono trovati per la prima volta al completo dopo 59 anni. La primogenita, infatti, suora francescana, partì da casa quando gli ultimi due dovevano ancora nascere. Le vicende della vita non avevano mai permesso un simile raduno, fino al 29/08/2004. Il secondo in piedi da sinistra nella foto/ricordo è il coadiutore salesiano Domenico Dassié, infermiere nella Casa Generalizia.
NAIROBI, KENIA
Nelle sue visite attraverso il mondo salesiano don Chávez privilegia le realtà più significative dal punto di vista del carisma. Eccolo tra i piccoli ospiti del Don Bosco Centre dei ragazzi di strada di Nairobi, con le insegne di capo masai. Poco prima, infatti, era stato accolto dai capi della tribù Masai e insignito del titolo di capo onorario, con i contrassegni propri del grado.