LETTERA AI GIOVANI

 TUTTO CAMBIA MA...

CHE COSA PUÒ CAMBIARE LA VITA?

Carissimo/a

Il mondo si divide in due: chi guarda avanti e chi guarda indietro.

C’è chi scrive tutto minuscolo: sono i giovani, gli informatici, quelli che usano la posta elettronica;  e la categoria di chi risponde subito, di chi si esprime come un orario ferroviario; di chi opta per il cifrato o ti offre dati e notizie in codice.

Tutti gli altri sono quelli che scrivono a lettere maiuscole con punti e virgole. 

Il Buon Anno, per esempio, è a caratteri cubitali. E’ sovrastato da fiori, da panorami, da effetti luce. Te lo mandano in buste abbondanti, con un’affrancatura da collezione.  Sono da tenere sul tavolo in bella mostra, senza conoscere la via del cestino sempre pieno vicino a un computer.

Siamo veramente cambiati?

Alla mia età i giochi sono fatti. Mi sento con le spalle al muro.

E’ finita l’età dei sogni, delle prospettive.

Non si temporeggia più.

La tua, invece, è l’età bella.  Tra i venti e i trenta.

Non prendi decisioni, perché  c’è tempo per sposarsi, per cambiare casa, per avere responsabilità.

Ci può stare tutto, anche il volontariato, un’esperienza a tempo di grandi emozioni.

So che sei stato un mese in Africa.

E’ laggiù che hai capito che cosa significa cambiare dentro.  Si può vivere senza denaro,

non senza amore, senza amorevolezza.

Una carezza su un volto sconosciuto può cambiarti la vita.

Il sorriso, il “savoir faire”, il tono della voce fanno di te una persona da non dimenticare.

Quanti cambiano nella vita, se hanno la fortuna di incontrare la comprensione, il garbo!  

La buona educazione non invecchia, ringiovanisce chi la vive e chi ne gode.

E’ l’unica formula che ci permette di vivere una giovinezza perenne.

Domanda:  Il tuo mondo è avanti o dietro di te? 

Risposta: Il mondo, quello vero, quello eterno è dentro di te.  Cercalo

 

Buon anno!

Carlo Terraneo