BOX
CITTA’ DEL VATICANO, ROMA
MONSIGNOR LUIGI OLIVARES
Il 16 Novembre 2004 è stato letto il Decreto per l’eroicità delle virtù e della vita del vescovo salesiano monsignor Luigi Olivares che ha la tomba nella concattedrale di Nepi, a 50 anni dalla morte. Quinto di 15 figli, divenne prete diocesano nel 1896. Nel 1904 si fece salesiano. Viste le qualità umane e spirituali, venne inviato parroco in uno dei quartieri più difficili della capitale, quel famoso Testaccio che sembrava refrattario a ogni forma di evangelizzazione. Era il 1910. In pochi anni la pazienza, la carità e la bontà del nuovo parroco cambiano il volto al quartiere. La cosa non sfuggì al Vaticano che lo volle Vescovo. Il 15 luglio 1916 fu eletto pastore di Sutri e Nepi. Anche qui meravigliò tutti per l’amabilità del tratto, l’affidabilità del volto, la delicatezza dell’animo, la disponibilità eroica. Riceveva praticamente a tutte le ore, facendosi in quattro per aiutare tutti. Ogni volta che andava nella capitale, se ne tornava carico come un mulo di pacchi, pacchetti, documenti, provviste… niente per sé, tutto per la gente che glielo aveva chiesto. Disse il suo medico: “Fin quando la Chiesa ha campioni di questo calibro è destinata a sempre più grandi trionfi”. Nacque a Corbetta nel milanese il 18 ottobre 1873, morì a Pordenone il 19 maggio 1943, mentre predicava gli esercizi spirituali ai giovani del liceo.
PICCOLA POETESSA PRECOCE
Eleonora, 9 anni non ancora compiuti, ci manda una poesia “impegnata” a rima baciata, che merita di essere scritta, sia per l’età della piccola poetessa, sia per l’argomento che tratta. L’ha intitolata “Il mondo è...”, coi puntini finali, come se volesse dire che è anche quello che ciascuno vuole che sia! Brava Eleonora!
Il mondo è giocondo
se facciam tutti un girotondo!
Il cuore felice abbiamo
se guardiamo un gabbiano.
Non facciamo più guerra,
così è felice tutta la terra.
Cantiamo una bella canzone
così mettiamo tutti in attenzione.
Facciamo un “gran ballo della felicità”
così viene tutta la città,
tutti sono invitati
e tutti sono eccitati;
ed in coro “Pace” urliam
mentre le mani ci stringiam!
MONDO.
Sempre più frequente è l’allarme e profonda la preoccupazione per un traffico vergognoso che sembra in aumento esponenziale, quello dei bambini venduti per lo sfruttamento sessuale e il traffico di organi. Si sta dimostrando la vera tragedia del mondo moderno. La lista delle nazioni interessate s’allunga a vista d’occhio: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Costa d’Avorio, Cambogia, Sri Lanka, Thailandia, Sierra Leone... sembrano solo le punte dell’iceberg.
PARIGI, FRANCIA.
Il ministro della giustizia francese qualche mese fa ha annunziato l’incredibile progetto, ancora solo a livello di ideazione, di studiare la possibilità della castrazione chimica per i colpevoli di reati sessuali iterati. Il giornale Le Parisien ne ha dato notizia nel novembre scorso. Lo studio dovrebbe essere iniziato da poco e dovrebbe durare due anni. Un’altra sconfitta per la civiltà moderna.
ROMA.
Il cardinale Martino ha messo a nudo le grandi emergenze africane al simposio dei vescovi europei e africani, parlando tra l’altro dell’enorme cifra di 16 milioni di sfollati prodotti da un decennio di guerre, oltre a 6 milioni di rifugiati e tre di morti. Se si aggiungono i milioni di persone colpite da malattie endemiche e quelle (più di 300 milioni) che vivono in assoluta povertà, si ha un quadro angosciante. Intervenire è un obbligo morale.