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PISANA, ROMA

PER MAMMA MARGHERITA

15-17 settembre: la Conferenza Nazionale dei “Salesiani Cooperatori” ha organizzato per il 150° anniversario della morte della Mamma di Don Bosco, tre giornate di studio presso il Salesianum della Casa Generalizia di Via della Pisana. Da ogni ispettoria sono giunti rappresentanti (numerosa la presenza dei Laboratori Mamma Margherita) per ascoltare e interrogare, consapevoli che c’è bisogno impellente di esempi oggi, a supporto di un “mestiere” che si fa sempre più complicato e difficile. Il postulatore della causa di beatificazione della santa mamma di Don Bosco, don Enrico dal Covolo, ha tracciato il profilo biografico di Margherita Occhiena, una donna illetterata ma colma di quella saggezza contadina che gli ha permesso di essere madre e maestra di vita dei suoi figli. Don Francesco Motto, direttore dell’Istituto Storico Salesiano, ha collocato l’esperienza di Margherita nel difficile contesto storico del tempo, mentre suor Maria Trigila nella sua Buonanotte ha evidenziato la donna del primo Oratorio, dove troppi orfanelli avevano bisogno di una mamma. Don Chávez, infine, ha presentato la madre di Don Bosco come Madre di tutta la Famiglia Salesiana. Il fatto che Mamma Margherita sarebbe presto diventata venerabile, sparsosi rapidamente in tutta la Famiglia Salesiana, ha suscitato inaspettate reazioni di gioia e iniziative di ogni tipo. L’attesa, perché il processo possa continuare fino a vederla sugli altari, è grande.

 

Il 24 novembre una solenne celebrazione sempre nella Casa Generalizia dei salesiani ha commemorato la Mamma di Don Bosco nel giorno anniversario della morte (avvenuta 150 anni fa, il 24 novembre 1856). Era presente il Consiglio Generale delle FMA, guidato dalla stessa superiora madre Antonia Colombo. Suor Carla Castellino, consigliera generale visitatrice, in un brillante monologo in dialetto torinese, durante la cena comunitaria, ha presentato la figura della Mamma di Don Bosco come donna spiritosa, forte, saggia, che ha saputo crescere un figlio santo.

 

BREVISSIME DAL MONDO

 

ROMA, ITALIA

Le monetine che i turisti gettano giornalmente nella Fontana di Trevi, come auspicio per il loro ritorno a Roma, prelevate periodicamente da incaricati comunali, serviranno alla costruzione di un “Emporio Caritas”, un supermercato per le famiglie in difficoltà, dove reperire gratuitamente generi di prima necessità. Il sindaco Veltroni e il direttore della Caritas monsignor Di Tora l’hanno fortemente voluto. Molte le aziende che lo sponsorizzano.

 

ROMA, ITALIA

Il 1° gennaio 2007 è partito il “Corso di alta formazione” per animatori della Comunicazione e della Cultura. Si tratta di un E-learning, un modello pensato per lo studio a distanza, che è stato promosso dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Riconosciuto a livello Universitario, il Corso conferisce 60 crediti e vi si accede attraverso la pagina www.anicec.it.