APPLICAZIONE DEL PROGETTO NELLA REGIONE ASIA EST - OCEANIA PRIORITÀ DI ANIMAZIONE INTERVENTI NELLA REGIONE ASPETTI PARTICOLARI NELLA REGIONE 1. PRIMATO DELLA VITA SPIRITUALE NELLA COMUNITÀ Formazione 1.1 Aiutare i direttori a diventare animatori spirituali delle comunità, favorendo la comunicazione spirituale salesiana nella comunità (buona notte, conferenze, colloquio, condivisione sul Vangelo, giornata comunitaria). 1.2 Incoraggiare nelle comunità la pratica della “Lectio divina”. 1.3 Assicurare le traduzioni e la diffusione delle biografie dei Santi della Famiglia Salesiana. Pastorale giovanile 1.4 Promuovere la preghiera comunitaria con i giovani e con i collaboratori laici. Famiglia Salesiana 1.5 Preparare momenti di preghiera insieme con la FS (ritiri, celebrazioni). Missioni 1.6 Promuovere la spiritualità missionaria nello stile salesiano. Formazione permanente: 1. Corsi di formazione dei direttori: come animatori spirituali e pastorali delle loro comunità (2 volte) – al livello regionale 2. Esercizi Spirituali per gli Ispettori di tutta l’Asia predicati dal RM (2003.1.25-29, Hua Hin, Thailandia) 2. TESTIMONIANZA DI COMUNIONE E FRATERNITÀ DELLA COMUNITÀ Formazione 2.1 Formare ad una mentalità/spiritualità di comunione. 2.2 Offrire sussidi per il progetto della vita comunitaria (per qualificare i momenti quotidiani comunitari in chiave formativa). Economia 2.3 Concretizzare con gli Ispettori i segni della povertà personale/solidarietà comunitaria più leggibili nell’ ambiente. Pastorale giovanile 2.4 Aggiornare o chiedere l’elaborazione del PEPS, lavorando come CEP. Comunicazione sociale 2.5 Creare più scambio e sinergia tra i confratelli impegnati nel settore. Famiglia Salesiana 2.1 Rendere operativa la “Consulta della Famiglia Salesiana” 2.2 Assicurare la conoscenza reciproca dei Gruppi FS. 3. RISIGNIFICAZIONE DELLA PRESENZA SALESIANA TRA I GIOVANI Pastorale giovanile 3.1 Condividere la vita con i giovani più poveri (in ogni ambiente) 3.2 Favorire l’associazionismo, il MGS, il volontariato giovanile. 3.3 Promuovere l’animazione vocazionale (specialmente per il salesiano coadiutore). 3.4 Qualificare l’evangelizzazione nell’ambito della scuola, della parrocchia. 3.5 Coinvolgere più i laici nella missione come “partners”pastorali. Formazione 3.6 Far crescere la mentalità di animazione 3.7 Coinvolgere i confratelli nella programmazione a tutti i livelli. 3.8 Presentare ed applicare il nuovo modello pastorale comunitario (Manuale di PG). Famiglia Salesiana 3.9 Promuovere i gruppi laicali della FS (Cooperatori, VDB, CDB, Exallievi). Missioni 3.10 Studiare la mappa delle nuove presenze in posti strategici (AUL,CIN,VIE) 3.11Rilanciare la missione ad gentes tra i confratelli della Regione, sopratutto nelle Ispettorie con molte vocazioni. Interventi del Consigliere per la Pastorale Giovanile: 1. Stimolare e accompagnare l’assimilazione delle linee fondamentali della PG salesiana 2. Promuovere un coordinamento della PG al livello ispettoriale 3. Sviluppare un processo di qualificazione di alcuni settori di pastorale: 2.1 pastorale vocazionale 2.2 scuola e parrocchia 2.3 emarginazione 2.4 Movimento Giovanile Salesiano. 4.FORMAZIONE: IMPEGNO PERSONALE E COMUNITARIO Formazione 4.1 Crescere nella salesianità inculturata 4.1.1 Formare SDB ad essere guide spirituali dei diversi rami della FS. 4.1.2 Curare con attenzione la formazione di Ispettori e Direttori. 4.1.3 Stimolare l’assistenza , l’animazione come prassi formativa. 4.2 Assumere la Ratio e assicurarne la coerenza operativa 4.2.1 Preparare ed aggiornare il ‘Direttorio’ e ‘Piano ispettoriale di formazione. 4.2.2 Promuovere la formazione dei formatori (“piano di qualificazione”). 4.2.3 Rafforzare le comunità formatrici(consistenza, accompagnamento, qualità). 4.2.4 Promuovere sinergia tra le Ispettorie nel campo della formazione permanente. Pastorale giovanile 4.3 Far assimilare il modello pastorale della Congregazione(aree di animazione) Missioni 4.4 Continuare ad aggiornare i missionari presenti nella Regione sulla riflessione missionaria della Congregazione. Economia 4.5 Organizzare corsi per gli Economi (bilanci, contabilità, solidarietà). Interventi del Consigliere per la Formazione: * Incontro con gli ispettori e delegati per la Formazione *Visite nei centri di studio, comunità formatrici interispettoriali Curare le traduzioni dei documenti principali della Congregazione * Salesianità (spiritualità, educazione, storia) * La Ratio (2000) * Quadro di riferimento fondamentale PG (2000) * Carta della Missione della FS (2000) * Manuale del Delegato di Com. sociale(2001) * Manuale del Delegato di Anim. missionaria(1998) * Il direttore salesiano(1986) ELEMENTI SPECIFICI DEL PROGETTO PER LA REGIONE ASIA EST - OCEANIA AREE DI ANIMAZIONE OBIETTIVI GENERALI PROCESSI INTERVENTI 1. ANIMAZIONE DELLA REGIONE ASIA EST – OCEANIA 1.1 Creare il senso di appartenenza alla Regione. 1.2 Aumentare la solidarietà e la sinergia tra le Ispettorie 1.1.1 Promuovendo la conoscenza reciproca tra la Ispettorie. 1.1.2 Preparando bene gli incontri regionali. 2.1.2 Lavorando in rete, collaborando e condividendo con più intensità tra le Ispettorie vicine. 1.2.1 Crescendo nella solidarietà economica e missionaria. 1.2.2 Studiando il processo verso una Circoscrizione nella “Melanesia” (PNG, Isole Salomone, aree adiacenti) 1.1.1.1 Favorire la conoscenza della lingua inglese per una comunicazione reciproca (formazione iniziale, studi all’estero). 2.1.2.1 Sviluppare di più il servizio Internet/E-mail per un efficace scambio nella Regione (AustralAsia Link). 1.1.1.3 Inserire nelle pagine web ispettoriali una parte in lingua inglese. 1.1.1.4 Creare una banca-dati regionale (formazione, pastorale). 1.1.1.5 Scambiare i Notiziari , Bollettini , Programmazione Ispettoriale, materiale formativo, pastorale. 1.1.2.1 Preparare gli incontri degli Ispettori, coinvolgendo i Consigli ispettoriali e i Delegati ispettoriali. 1.1.2.2 Secondo i bisogni continuare una animazione regionale dei settori (incontri, visite, sinergia, condivisione). 2.1.2.1 Assicurare la presenza dei Consiglieri dei Settori. 1.1.3.1 Incoraggiare gli incontri informali: formazione, visite di significative opere pastorali. 1.1.3.2 Incoraggiare la condivisione nelle aree culturali vicine, visite di conoscenza , conoscenza delle lingue. 1.2.1.1Crescere nella solidarietà del personale e nella solidarietà economica. 1.2.1.2 Stimolando l’aiuto nelle emergenze, anche formando gemellaggi. 1.2.2.1 Coinvolgere il personale missionario della Regione. 1.2.2.2 Coinvolgere le Ispettorie interessate (FIN – PNG, GIA) 2. INCULTURAZIONE DEL CARISMA SALESIANO NELLA REGIONE ASIA EST - OCEANIA 2.1 Accompagnare un processo di espressione del carisma nelle culture locali. 2.1.1Facendo conoscendo sempre di più gli elementi di identità salesiana. 2.1.2 Studiando le culture locali. 2.1.1.1 Facilitare la condivisone dei materiali formativi tradotti nelle culture locali (SDB, FS, Formazione Laici) 2.1.2.1 Formare ed accompagnare un gruppo di ricerca interispettoriale per l’inculturazione del Sistema Preventivo. 2.1.2.2 Stimolare la conoscenza delle linee fondamentali PG salesiana. 2.1.2.3 Far elaborare itinerari di educazione alla fede negli ambienti non cristiani (buddista,, animista, musulmano, confuciano comunista…) 2.1.2.4 Cominciando dalla formazione iniziale, aiutare ad una conoscenza più sistematica e profonda delle culture locali. 2.1.2.5 Fare delle Esortazioni apostoliche Ecclesia in Asia, Ecclesia in Oceania essenziali punti di riferimento per la programmazione pastorale. 1