APPLICAZIONE DEL PROGETTO NELLA REGIONE EUROPA NORD PRIORITÀ DI ANIMAZIONE INTERVENTI NELLA REGIONE 1. PRIMATO DELLA VITA SPIRITUALE NELLA COMUNITÀ 1.1 Invitare le commissioni ispettoriali di formazione a preparare dei modelli di pedagogia della preghiera e di approfondimento spirituale per le comunità e per i singoli confratelli. 1.2 Introdurre la pratica della ‘lectio divina’ nelle comunità. 1.3 Stimolare la lettura e lo studio regolari delle Costituzioni e degli altri testi di spiritualità salesiana attraverso corsi, conferenze, condivisione. 1.4 Diffondere le figure di santità salesiana. 1.5 Introdurre il tema della sequela radicale di Cristo negli esercizi spirituali e nei ritiri. 1.6 Verificare gli scrutini secondo le indicazioni della Ratio. 1.7 Insistere su una trasparente, solidale e efficace gestione finanziaria da parte dei singoli confratelli, delle comunità e dell’Ispettoria. 1.8 Insistere sulla formazione di confratelli come guide spirituali. 1.9 Prevedere dei confessori nelle comunità. 2. TESTIMONIANZA DI COMUNIONE E FRATERNITÀ DELLA COMUNITÀ 2.1 Valorizzare la giornata della comunità, offrendo modelli e contenuti alle Ispettorie. 2.2 Valorizzare il colloquio fraterno. 2.3 Valorizzare gli strumenti di comunicazione esistenti (Lettere RM, Lettere Ispettore, Notiziari, ANS, BS, ecc.) 2.4 Accompagnare lo studio della Carta di Comunione e della Carta della Missione della Famiglia Salesiana. 2.5 Stimolare lo sviluppo o la creazione delle Federazioni nazionali degli Exallievi. 2.6 Rilanciare o far conoscere nelle Ispettorie le vocazioni delle VDB e dei CDB e il movimento ADMA. 3. RISIGNIFICAZIONE DELLA PRESENZA SALESIANA TRA I GIOVANI 3.1 Rendere centrale l’assistenza salesiana tra i giovani. 3.2 Accompagnare le Ispettorie e le comunità nell’approfondimento della ‘comunità nucleo animatore’. 3.3 Continuare l’introduzione del manuale delle PG. 3.4 Creare delle équipes di Pastorale giovanile, costituite dai SDB, laici e giovani. 3.5 Creare una nuova ‘cultura vocazionale’. 3.6 Stimolare la creazione delle comunità ‘proposta’e far conoscere il cammino di quelle esistenti. 3.7 Stimolare la creazione dei gruppi di preghiera e di impegno sociale (volontariato, animatori ecc.). 3.8 Promuovere la dimensione missionaria e integrarla nel progetto della PG. 3.9 Consolidare la figura e il ruolo del delegato ispettoriale per l’animazione missionaria. (Manuale del Delegato ispettoriale) 3.10 Accompagnare i consigli parrocchiali e le direzioni scolastiche a diventare ‘Consigli della CEP’. 3.11 Rendere strutturalmente possibile che il direttore sia il primo responsabile di tutte le attività dell’opera. 3.12 Introdurre strutturalmente il responsabile della Pastorale giovanile nella direzione della scuola. 3.13 Avere un’attenzione particolare per l’immigrazione, le minoranze etniche e ‘le missioni cattoliche’. 3.14 Stimolare la partecipazione e l’inserimento nelle proposte pastorali della Chiesa locale e universale. 3.15 Far conoscere i ‘Movimenti giovanili di spiritualità salesiana’ esistenti. 3.16 Stimolare gli incontri interispettoriali e internazionali esistenti. 3.17 Organizzare delle verifiche sulle conclusioni della Visita d’Insieme e della Visita straordinaria. 4. FORMAZIONE: IMPEGNO PERSONALE E COMUNITARIO 4.1 Procurare alle Ispettorie materiale adeguato per l’elaborazione del progetto personale di vita salesiana e del progetto comunitario. 4.2Accompagnare l’applicazione della Ratio, tramite i responsabili della Formazione e le commissioni. 4.3 Valorizzare gli strumenti esistenti che garantiscono la formazione nella quotidianità. (consigli, assemblea, giornata di comunità ecc.). 4.4 Accompagnare i confratelli in età avanzata e ammalati in questa tappa della vita salesiana. 4.5 Scambiare i vari modelli esistenti di formazione dei direttori. 4.6 Verificare l’impostazione dell’identità salesiana nel curricolo formativo degli Istituti non-salesiani e nella scelta di questi Istituti seguire le norme della Ratio. 4.7 Stimolare il collegamento e la collaborazione della Formazione a livello interispettoriale. 4.8 Prevedere in ogni comunità una biblioteca di spiritualità salesiana, di situazione giovanile, di pedagogia ed educazione. 4.9 Organizzare corsi di formazione per economi ispettoriali. 1