Devozione

Arte-Storia

Restauro

Home

Formazione Mariana L'autentica devozione

L'AUTENTICA DEVOZIONE MARIANA

Il Giubileo del Figlio è anche il Giubileo della Madre. Lo ha sottolineato con forza Giovanni Paolo II nell’omelia della Concelebrazione Eucaristica di domenica 24 settembre in occasione della conclusione del XX Congresso Mariologico-Mariano e del Giubileo mondiale dei santuari mariani.
Ecco le condizioni nelle parole del Papa:
... C’è da augurarsi che, tra i frutti di questo anno di grazia, accanto a quello di un più forte amore per Cristo, ci sia anche quello di una rinnovata pietà mariana. Sì, Maria deve essere molto amata e onorata, ma con una devozione che, per essere autentica:
– dev’essere ben fondata sulla Scrittura e sulla Tradizione, valorizzando innanzitutto la liturgia e traendo da esse sicuro orientamento per le manifestazioni più spontanee della religiosità popolare;
– deve esprimersi nello sforzo di imitare la Tuttasanta in un cammino di perfezione personale;
– dev’essere lontana da ogni forma di superstizione e vana credulità, accogliendo nel giusto senso, in sintonia con il discernimento ecclesiastico, le manifestazioni straordinarie con cui la Beata Vergine ama non di rado concedersi per il bene del popolo di Dio;
– dev’essere capace di risalire sempre alla sorgente della grandezza di Maria, facendosi incessante Magnificat di lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
7. Carissimi Fratelli e Sorelle! «Chi accoglie uno di questi piccoli nel mio nome, accoglie me», ci ha detto Gesù. A maggior ragione potrebbe dirci: «Chi accoglie mia Madre, accoglie me». E Maria, da parte sua, accolta con amore filiale, ancora una volta ci addita il Figlio come fece alle nozze di Cana: «Fate quello che vi dirà» (Gv 2,5).
Sia questa, carissimi, la consegna dell’odierna celebrazione giubilare, che unisce in un’unica lode Cristo e la sua Madre santissima. Auspico che ciascuno di voi ne riceva abbondanti frutti spirituali e sia incoraggiato a un autentico rinnovamento di vita. Ad Iesum per Mariam! Amen.
Giovanni Paolo II

Da: “RIVISTA MARIA AUSILIATRICE”, 2000-10