LO SPIRITO SANTO E LA CHIESA
Lo Spirito Santo e la Chiesa nel quadro dell'AusiliatriceDa Maria, incoronata, Regina dell'universo, parte tutta la ricchezza della grazia verso la Chiesa, verso tutto noi credenti e battezzati in Gesù e nello Spirito. Maria in cielo diventa Regina degli angeli, che in questo quadro sono in alto attorno a Maria, glorificando Dio in eterno. Vediamo dunque Maria Regina del cielo e della terra. Maria Madre della Chiesa, Maria ponte fra la terra e il cielo. Maria che nella Pentecoste riceve insieme agli apostoli, riuniti in preghiera nel cenacolo, i doni delle lingue di fuoco che vengono dalla presenza dello Spirito che riempie coi i suoi sette doni la Chiesa nascente: Sapienza, Intelligenza, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timore di Dio. Maria costituita Madre della Chiesa. Regina degli Apostoli e di tutti i credenti, Ausiliatrice dei cristiani che seguono il Vangelo di Gesù. Doppio movimento discendente e ascendente. Il quadro davanti a noi sembrerebbe un quadro statico, una pittura che non ha movimento. Eppure se osserviamo con attenzione percepiamo un doppio movimento: Discendente: la luce che parte dall'alto, dall'occhio del Padre. prende direzione attraverso la rappresentazione iconografica dello Spirito Santo. La luce avvolge Maria e Gesù, Figlio di Dio e Figlio di Maria, e arriva a tutti i personaggi del quadro, cioè agli Apostloli ed Evangelisti che sono le fondamenta e le colonne della Chiesa visibile. Questa luce scende dall'alto, ci parla della Pentecoste, di forza, di energia, di vocazione, di missione. Questa luce da vita a tutto il quadro e rappresenta la perenne presenza dello Spirito del Signore. Ci parla della diffusione del Vangelo ad ogni creatura, la predicazione apostolica fino agli ultimi confini della terra. Ci parla della promessa e del mandato del Signore: Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi.Le porte del inferno non prevarranno contro la Chiesa. non avete paura. sarete i miei testimoni fino agli ultimi confini della terra. battezzate, perdonate i peccati. io sarò sempre con voi. Questo movimento in discesa si vede anche nelle nuvole bianche che in forma simultanea scendono e salgono formando una pedana dove Maria posa i suoi piedi e avvolge gli Apostoli sotto. Il secondo movimento del quadro è chiaro ed evidente: è il movimento ascendente. Parte da ogni Apostolo ed Evangelista: Pietro che presenta le chiavi della Chiesa, il potere lasciatoli da Cristo, che viene confermato nella Pentecoste come capo visibile della Comunità dei credenti. conferma i tuoi fratelli, pasce i miei agnelli e le mie pecore. Paolo guarda a Maria e segna la strada per andare a Gesù. il mio vivere è Cristo e Cristo crocefisso, scandalo e follia. L'Apostolo ed evangelista Giovanni da testimonio con il suo Vangelo della divinità di Cristo mediante il simbolo dell'aquila, e offre il calice attraverso Maria. Luca, Marco e Matteo, gli altri tre Evangelisti, coi suoi simboli, guardano estatici Maria della quale parlano nei suoi vangeli. Quattro apostoli a sinistra completano il quadro in atto di offrire a Maria il simbolo del loro martirio. Bartolomeo, Tommaso, Simone e Mattia, mentre cinque, dalla parte destra mostrano lo stesso atteggiamento, Giuda Taddeo, Giacomo il Minore, Andrea, Filippo, Giacomo il Maggiore, ognuno rappresentato con gli strumenti del suo martirio. Ecco davanti a noi la visione della Chiesa:pellegrina, in cammino verso il Padre, guidata dalla parola di Gesù, accompagnata da Maria, saldamente unita e fondata nelle dodici colonne della Chiesa, guidata dallo Spirito Santo, dal Vangelo di Gesù, che ci invita a rendere la testimonianza fino al martirio di sangue in favore della diffusione del Vangelo ad ogni creatura. Ecco la vocazione universale della Chiesa. Padre Thelian. A. Corona Cortes (Messico), Novena di Maria Ausiliatrice, mercoledì 19 maggio 2002