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I restauri attuali diagnosi del degrado

CONSOLIDAMENTO DELLA CUPOLA MINORE

Descrizione dell’intervento

Consolidamento strutturale esterno di n° 16 setti, non portanti, in cls tamponati con elementi in vetrocemento posti all’estradosso della cupola minore della Chiesa di S. Maria Ausiliatrice in Torino e messa in sicurezza delle strutture in cls ammalorato, dall’interno del cavedio di separazione tra la cupola esterna e quella interna, della medesima chiesa.

Fasi d’intervento sulle superfici di ESTRADOSSO della cupola:
a) Preparazione delle superfici da consolidare;
b) Apposizione di n° 1 strato di fibre in vetro prefabbricate in teli (MBRACE G60);
c) Apposizione di n° 3 strisce di fibre in carbonio prefabbricate in teli (MBRACE C130);
d) Cucitura delle fibre in carbonio mediante creazione sedi e giustapposizione barre in carbonio;
e) Rasatura delle superfici di vela mediante malta cementizia premiscelata, polimero modificata, bicomponente, con inibitore di corrosione organico (Emaco R908)

Fasi d’intervento sulle superfici di INTRADOSSO della cupola:
a. Scarifica manuale delle parti in cls in fase di distacco;
b. Passivazione dei ferri d’armatura affioranti;
c. Posa di rete metallica a maglia fine per l’intiero perimetro onde creare una protezione fisica a possibili nuovi distacchi di materiali inerti.

Specifiche esecutive all’estradosso

Preparazione delle superfici da consolidare
La preparazione dei supporti, riguardanti n° 16 setti nervati e tamponati in vetrocemento, è consistita da una rimozione meccanica del cls ammalorato, da una accurata pulizia sia chimica che meccanica dei vetri, da un riempimento delle zone gravemente danneggiante o inesistenti. Il tutto per rendere la superficie il più omogenea possibile ed idonea a ricevere il pacchetto consolidante sovrastante.

Apposizione di n° 1 strato di fibre in vetro prefabbricate in teli (MBRACE G60)
- Stesa di MBT - Mbrace primer: su l’intera superficie viene steso un opportuno primer, dato a rullo e a pennello, per una quantità dipendente dalla porosità e dalla scabrezza superficiale del cls.
- Stesa di MBT – Mbrace adesivo: sull’intera superficie viene steso l’adesivo che servirà da collante per le fibre in vetro.
- Stesa MBT – Mbrace Fibre (MBRACE G-60): la superficie dei fogli incollati sono state premute con vigore per due o tre volte nella direzione longitudinale della fibra usando un rullino e cazzuole, in modo da eliminare l’aria dallo strato di resina. Sono state congiunte più fasce di fibre e si è operato un sormonto di circa 20 cm l’una dall’altra.

Apposizione di n° 3 strisce di fibre in carbonio prefabbricate in teli (MBRACE C130)
Sulla superficie preparata (ved. Punto precedente), sono state poste le fibre in carbonio mediante:
- Stesa di MBT – Mbrace adesivo: sull’intera superficie viene steso l’adesivo che servirà da collante per le fibre in vetro.
- Stesa MBT – Mbrace Fibre (MBRACE C1-30): la superficie dei fogli incollati sono state premute con vigore per due o tre volte nella direzione longitudinale della fibra usando un rullino e cazzuole, in modo da eliminare l’aria dallo strato di resina.

Cucitura delle fibre in carbonio mediante creazione sedi e giustapposizione barre in carbonio
Per assicurare una tenuta aggiuntiva alle fibre in carbonio, oltre che la già sufficiente adesione al supporto, ma in modo che con il passar del tempo non si inneschino carichi, e quindi sollecitazioni, ad oggi non presenti, sono state operate due reinure (in corrispondenza del passaggio delle due travi in cao di corona della cupola) alla sommità e alla base dell’andamento verticale della cupola, e quindi delle fibre. All’interno della suddetta reinure sono state fatte passare le fibre in carbonio e fissate con un barra in carbonio tipo Mbar Galileo tassellata chimicamente al supporto cementizio. L’invaso così creatosi è stato poi riempito con Emaco R908.

Rasatura delle superfici di vela mediante malta cementizia premiscelata, polimero modificata, bicomponente, con inibitore di corrosione organico (Emaco R908)
A completezza dell’intervento, le superfici, sono state rinzaffate prima a grezzo e poi a civile, mediante malta una rasatura centimetrica delle vele, con malta cementizia premiscelata, polimero modificata, bicomponente, con inibitore di corrosione organico tipo EMACO R908.

Azienda fornitrice materiali:
Mac Spa – Via Vicinale delle corti, 21 – 31100 Treviso – Italy

Impresa esecutrice dell’intervento di consolidamento:
Nuova Desaver S.r.l. – Località Mure, 12 – Issogne (Ao)