NUOVO PROGETTO ILLUMINOTECNICO E ADEGUAMENTO ELETTRICO
L’impianto di illuminazione interna della Basilica è progettato tenendo conto, oltre che dei dettami della tecnica costruttiva a regola d’arte e delle norme vigenti, delle particolarità artistiche indicate dai responsabili Salesiani e dalla soprintendenza per i beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte.Questa illuminazione metterà quindi in evidenza sia la struttura architettonica sia le opere d’arte in essa contenute senza trascurare l’utilizzo quotidiano di assemblea dei fedeli e la loro sicurezza.

L’impianto sarà quindi realizzato mettendo l’accento sui seguenti particolari:
1) Zona Altare
Illuminazione d’accento di:
- Altare
- Mensa
- Ambone
- Cupola
- Balconata
- Medaglioni
- Arcone
Ripristino di:
- Lampadari
- Apliques
- Lampade votive.
2) Navate laterali
- Illuminazione normale e di sicurezza dell’Assemblea dei fedeli
- Illuminazione d’accento del soffitto.
Ripristino di:
- Lampadari
- Apliques.
3) Tribuna
- Illuminazione normale e di sicurezza
4) Organo e coro
- Illuminazione normale e di sicurezza
5) Colonnato (percorso dietro altare)
Illuminazione d’accento di:
- Archi
- Cappellette
Ripristino di:
- Lampadari
- Apliques
- Lampade votive.
6) Cupola centrale
Illuminazione d’accento di:
- Cupola
- Pinnacoli
- Balconata
- Arconi.
7) Navata principale
Illuminazione d’accento di:
- Affresco di S. Francesco di Sales
- Volta
- Arcone d’ingresso.
Illuminazione normale e di sicurezza di:
- Assemblea dei fedeli
Ripristino di:
- Lampadari
- Apliques.
8) Cappelle laterali
Illuminazione d’accento di:
- Altari
- Arconi.
Ripristino di:
- Lampadari
- Apliques
- Lampade votive.
9) Altari laterali
Illuminazione d’accento di:
- Altari
Ripristino di:
- Lampade votive.
10) Percorsi di ingresso ed uscita
- Illuminazione normale e di sicurezza
11) Sacrestia
- Ripristino di apliques
12) Scale e corridoi 1° piano
- Illuminazione normale e di sicurezza Le accensioni delle singole zone sono previste separatamente, concordando degli “Scenari”, in modo da poter scegliere semplicemente il tipo di illuminazione prestabilita a seconda della necessità di utilizzo, usando la tecnica a bus di comando e realizzando così un notevole risparmio energetico.
A tale proposito verranno utilizzate lampade alogene dicroiche solo per l’illuminazione delle singole opere d’arte.
Tutto il rimanente impianto sarà realizzato utilizzando sorgenti fluorescenti e/o ad alogenuri metallici con temperatura di colore 3000°K, del tutto simile all’incandescenza, ed adatta alla particolarità dell’illuminazione richiesta.
A pieno carico l’energia richiesta all’impianto sarà di circa 35 kW/h.
Tutti gli apparecchi illuminanti saranno installati in posizioni facilmente raggiungibili per manutenzione e le sorgenti luminose avranno una durata di vita prevista non inferiore a 6000 ore di funzionamento.
Per minimizzare i percorsi e il numero di cavi saranno adattate le nuove tecnologie a bus.
I collegamenti elettrici saranno realizzati nella maggioranza dei casi utilizzando le intercapedini esistenti e le zone non visitabili dal pubblico, per quelle posizioni non raggiungibili se non a vista, verrà utilizzato cavo ad isolamento minerale con guaina in rame installato in modo da non danneggiare l’opera esistente.
Sarà inoltre prevista la messa a norma ed il potenziamento dell’impianto di alimentazione delle prese di servizio.
Sono altresì considerati:
- un impianto di rilevazione fumi realizzato con rivelatori lineari, relativi accessori e centrale di allarme incendio
- un impianto di antintrusione previsto con rivelatori a doppia tecnologia e relativa centrale di segnalazione ed allarme.