ANNO LXVIII N. 8 - Sped. in abb. postale - Gruppo 3° AGOSTO 1944 - XXII
(Continuazione - v. n. precedente).
Don Bosco fu uno dei pochissimi che nel culto del Sacro Cuore vide ciò che molti non vedevano, cioè il mezzo facile ed efficace per condurre le anime alla Sacra Mensa.
Egli intuì che l'amore alla SS. Eucaristia e la frequenza alla Comunione erano ad un tempo la parte più bella ed eccellente della divozione al Sacro Cuore ed il frutto più desiderabile per il profitto delle anime.
Senza nominarla, aveva già praticata ed insegnata la vera divozione al Cuore Eucaristico, molti anni prima che essa venisse ufficialmente introdotta ed approvata dalla Chiesa. Possiamo anzi affermare che tutta la vita di lui fu un impegno costante di condurre le anime, particolarmente dei giovani, al Cuore Eucaristico. Nel breve cenno storico che egli nel Giovane Provveduto fa della divozione al Sacro Cuore, ha cura di ricordare che « Gesù chiese all'umile verginella un culto speciale di riparazione alle offese che riceve nella SS. Eucaristia »; ed alla piccola istruzione fa seguire la bella Coroncina che è tutta un inno di lode al SS. Sacramento ed un intenso desiderio di riparazione ed .ammenda. Vengono in mente le parole di Pio XI:
«Lo spirito di espiazione o di riparazione ebbe sempre le prime e principali parti nel culto con cui si onora il Cuore Sacratissimo di Gesù, ed è certo il più consono all'origine, alla natura, all'efficacia, alle pratiche di questa particolare divozione ». (Miser. Deus).
A proposito della suddetta coroncina riparatrice, il biografo nel fare la recensione del Giovane Provveduto scrive: « La divozione al Sacro Cuore di Gesù, osteggiata in quei tempi da molti che erano imbevuti di errori e pregiudizi giansenistici, e che per Don Bosco fu causa di una delle sue più belle glorie, egli incominciava fin d'allora a radicarla nei cuori, e notava come la Corona del S. Cuore, potesse servire per fare le novene di tutte le feste di N. S. Gesù Cristo.
Chi può enumerare le volte che migliaia e migliaia di fanciulli, succedendosi innanzi al santo Tabernacolo, ripeterono e ripeteranno continuamente queste affettuose preghiere di fede e di riparazione per le offese sopportate dal Cuore Divino nella SS. Eucaristia dagli eretici, dagli infedeli e dai cattivi cristiani? » (Vol. III, 14).
Ma Don Bosco non si contentava degli atti di devozione, e delle stesse pratiche essenziali; egli mirava più in alto e voleva che la devozione fosse non solo affettiva ma effettiva e pratica. Nella preghiera dell'antico Ufficio del Sacro Cuore egli con fervorosi accenti cantava: « Fate, o Signore, che noi ci rivestiamo delle virtù del vostro Cuore Santissimo; perchè possiamo divenire conformi all'immagine della vostra bontà Divina ». Senza queste virtù da Gesù predilette, a nulla infatti servirebbe la devozione, come giustamente affermano i migliori autori di ascetica. Ascoltiamo il dotto Padre Grou:
« Mirate al vero scopo della divozione al Sacro Cuore; cioè riformate il vostro proprio cuore su quello di Gesù, ricopiate le virtù di cui Egli è modello; imitate la sua dolcezza, umiltà, pazienza, carità. Vedete quale valore dava alle cose, e aspirate con tutte le vostre forze a mettervi nelle sue stesse disposizioni. Questa è la maniera d'amare il S. Cuore di Gesù e di mettervi sulla via di una pietà soda ed interiore ». Insegnamento magnifico che più tardi avrebbe ricevuto la più alta conferma da Papa Pio XI.
Si comprende quindi la ragione per la quale Don Bosco riteneva la divozione al Sacro Cuore conte la più importante e da praticarsi con la massima costanza, specialmente dalle persone che aspirano alla perfezione cristiana.
Un giorno, il Servo di Dio Don Augusto Czartorisky salesiano pregò Don Bosco a volergli suggerire una divozione da praticare per tutta la vita. Il Santo rispose: «La divozione da praticare per tutta la vita è la divozione al Sacro Cuore di Gesù considerato nel SS. Sacramento dell'altare, in cui continuamente questo Cuore Divino palpita di amore per noi ed arde dal desiderio di aiutarci a fare opere buone ed a rendere il cuore nostro sempre meno dissimile dal Suo ». E tutto il programma ascetico di Don Bosco: pietà eucaristica, pratica della vita cristiana, imitazione di N. S. Gesù Cristo.
Portiolo (Mantova) - Inaugurazione di una statua e festa di San Giovanni Bosco.
Infervorata dallo zelo dell'Arciprete Don Alfredo Barbieri, la parrocchia di Portiolo (Mantova) ha inaugurato ufficialmente il culto esterno a S. Giovanni Bosco colla benedizione dì un'artistica statua del Santo ed una festa solenne preparata da una intera novena di predicazione del nostro D. Magistrelli.
Tutto il popolo accorse alle sacre funzioni distinte negli ultimi tre giorni per uomini e donne, giovani e giovinette, e si accostò in massa ai Santi Sacramenti. A far conoscere sempre meglio la vita del Santo contribuì pure la ripetuta proiezione del film Don Bosco che attrasse tutto il paese. Vennero raccomandati in modo speciale alla protezione del Santo i cari soldati i cui nomi si conservano scritti su apposita scheda ai piedi della sua statua. La festa, il 23 aprile, venne coronata dalla processione, benedizione eucaristica e bacio della reliquia del Santo.
Lazio e Italia meridionale. - Prime notizie
Messaggio dell'Ufficio Informazioni Vaticano 5-VII u. S.:
« I Superiori e i confratelli stanno bene. Inviano affettuosi filiali auguri onomastici al Padre comune. Don Festini e tutti i suoi Salesiani godono buona salute. Le Case funzionano regolarmente. Si prega di avvisare le famiglie di Don Borgiattino Domenico, Don Chiappello Tommaso, Don Francesco Coratella, e De Gennaro Giuseppe, defunti il 28 settembre 1943, perché facciano copiosi suffragi. Don Manione e tutti i suoi confratelli (della Sicilia) stanno bene e lavorano nelle loro Case. Le Suore di Devoli e di Scutari stanno bene, lavorano molto ed ossequiano.
Don PIETRO BERRUTI ».
Cirenaica. - Un telegramma di S. E. Mons. Lucato, dal Cairo, in data 29 marzo 1944, assicurava il nostro Rettor Maggiore che i Salesiani del Vicariato stavano tutti bene e pregavano a darne comunicazione alle loro famiglie.
Oriente. - Una lettera del mese di aprile ultimo scorso ci informava che i Salesiani di Palestina internati nel nostro Orfanotrofio di Betlemme, sono tornati parte a Cremisan, parte a Tantur, parte a Beitgemal, rimanendo in Betlemme il personale della Casa ed alcuni altri. Della Casa di Tantur è stata restituita la parte rustica, non ancora la parte civile. Tre confratelli alloggiano provvisoriamente nella casa del guardiano, altri due in un pollaio; il direttore D. Candiani, in un magazzinetto, ed un altro confratello in un discreto sottoscala. La cappella è quella di prima. Refettorio e cucina, per ora, sotto il portico.
Le Figlie di Maria Ausiliatrice han già fatto ritorno a Gerusalemme ed a Beitgemal; non ancora a Damasco. Una trentina attendono ancora all'orfanotrofio di Betlemme, ove il Governo passa loro il vitto.
In Egitto tutti i nostri Istituti funzionano in pieno. Salesiani e Suore lavorano assai. Al Cairo le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno 400 alunne; ad Eliopolis, circa 300; ad Alessandria, 500.
In Turchia i Confratelli stanno tutti bene.
Uruguay. - Una lettera del gennaio u. S. annunciava che nell'anno giubilare del Rettor Maggiore si è intensificata la Crociata Catechistica tanto nei nostri Collegi ed Oratori, quanto nei fiorentissimi Centri di ex allievi ed in mezzo al popolo, con risultati consolantissimi.
Paraguay. - Le case e missioni del Paraguay sono riuscite a duplicare il proprio personale. A Porto Pinasco si tenne un riuscitissimo Congresso Eucaristico coll'intervento delle principali autorità religiose e civili della Nazione e con grande profitto delle anime.
Il rappresentante del Rettor Maggiore, rev.mo Don Giuseppe Reyneri, potè visitare tutte le Case e le Opere dipendenti, accompagnato dall'Ispettore Don Vaula.
Messico. - Una corrispondenza del dicembre u. s. ci ha portato le seguenti notizie:
Nella capitale, presso la chiesa di S. Iñes si è potuto affittare una casa migliore con un po' di terreno per cortile ed un fabbricato adatto per alunni esterni. Fu pure affidata ai nostri confratelli la chiesa di « La Merced » con un Oratorio festivo. In Hiupilco, fuori città, con cinquanta alunni si è iniziato un convitto capace di accoglierne fino a duecento. A Venta de Cruz i nostri Aspiranti hanno già raggiunto la sessantina. Assai fiorente è pure l'Oratorio festivo. Venne affidata ai nostri confratelli anche la cura spirituale di un piccolo villaggio vicino. A Puebla funzionano in pieno: due chiese pubbliche, tre Oratori festivi, due scuole elementari; una terza sarà inaugurata quanto prima. A Guadalajara, due chiese pubbliche: quella di S. Francesco di Sales con ampia e fiorente scuola per esterni ed Oratorio festivo; quella di Maria Ausiliatrice, costruita solo parzialmente, ma già aperta al pubblico, con Oratorio festivo molto promettente. A Morelia: una chiesa pubblica, una scuola elementare ed un Oratorio festivo. La devozione a Maria SS. Ausiliatrice ed a S. G. Bosco sono tanto popolari che ogni chiesa della Repubblica ha almeno un quadro od un altare.
Una dozzina di diocesi messicane chiedono l'opera nostra; ma manca il personale. Dio voglia che lo si possa presto mandare !
Brasile. - Da una lettera dell'Ispettore delle Case Salesiane del Sud del Brasile, Don Orlando Chaves, spedita nel dicembre u. s. rileviamo:
« Don Ernesto Carletti e Don Guido Borra (rispettivamente Ispettori delle Case Salesiane del Mato Grosso e del Nord del Brasile) continuano tranquillamente a svolgere la loro attività nelle loro Ispettorie; così pure i singoli missionari. La visita del rev.mo Don Reyneri (Delegato del Rettor Maggiore) ci colmò di soddisfazione. Abbiamo 650 aspiranti e 40 novizi di cui 25 chierici e 25 coadiutori. Manderemo alle Missioni delle altre due Ispettorie quattro sacerdoti. A Sào Joào del Rei, abbiamo inaugurato un promettente aspirantato, costruito dalla carità di un benemerito Cooperatore per più di duecento aspiranti. Accanto, abbiamo pure aperto un Orfanotrofio per orfani agricoltori. Vuol essere il nostro omaggio al Rettor Maggiore a ricordo del suo anno giubilare. Gli orfani accolti superano già la cinquantina. In tutta l'Ispettoria ebbero pieno successo le gare catechistiche indette secondo le norme ricevute da Torino. Preghiamo molto pei nostri amati Superiorì ».
Equatore. - Da una lettera del gennaio 1944:
« L'Ispettore Don Giuseppe Corso ha potuto far visita al rev.mo sig. Don Bertola ed ottenere per le Missioni tra i Kivaros l'aiuto di Don Mario Dalla Zanna, di Don Federico Rijavec, del Ch. Pietro Ladetto e del coadiutore Silvino Baiguini ».
I Cooperatori che, confessati e comunicati, visitano una chiesa o pubblica cappella (i Religiosi e le Religiose, la loro cappella privata) e quivi pregano secondo l'intenzione del Sommo Pontefice possono acquistare:
L'INDULGENZA PLENARIA
NEL MESE DI AGOSTO:
Il giorno 6 - Trasfigurazione di N. S. G. C. Il giorno 15 - Assunzione di Maria Vergine. Il giorno 16 - S. Rocco.
Sac. ARESE GIOVANNI, da Baligio di Fossano (Cuneo), † a Pavia il 13-VII u. s. a 70 anni.
Trascorse tutta la sua vita religiosa da chierico a sacerdote presso il Santuario della Madonna delle Grazie, impersonando, come direttore e parroco, l'Opera e lo spirito salesiano, e suscitando col suo fervido apostolato di fede, di abnegazione e di carità un plebiscito di venerazione che perdura colla fama dei santi.
Sac. PIZZIO GIOVANNI, da Carmagnola (Torino), † a Carmagnola, il 12-VII-1944 a 69 anni.
Sac. MONTANER GIACOMO, da Villa di Piraminca (Spagna), † a Pamplona (Spagna), nel 1944 a 73 anni.
Sac. COYE RAFFAELE, da Maussane (Francia), † a La Guerche (Francia), il 2-II-1942 a 72 anni.
Sac. VERGHAEGHE PAOLO, da Lilla (Francia), † a La Guerche (Francia), il 21-XXII-1942 a 68 anni.
Sac. MARTIN GABRIELE, da Escurial de la Sierra (Spagna), † a Valenza (Spagna) in gennaio 1944 a 44 anni.
Coad. LARUMBE GIOVANNI, da Atondo (Spagna), † nel 1944 a 64 anni.
Coad. GARCIA MATTEO, da Villanueva del Duque (Spagna), † nel 1944 a 36 anni.
Ch. PICART GIOVANNI, da Taule (Francia), † ivi il 25-II-1942 a 28 anni.
Sac. MARINONI ERMENEGILDO, da Pieve Porto Morone (Pavia), † a Tunisi (Tunisia) nel 1944 a 82 anni.
Sac. COMASCHI GIOVANNI SANDRO, da Milano, † a Parma il 15-IV-1944 a 44 anni.
Coad. SRUGI SIMEONE, da Nazareth (Palestina), † in Palestina a 66 anni.
Coad. MOULLET PAOLO, da Sisteron (Francia), † a Marsiglia (Francia) il 5-IV-1944 a 66 anni.
Ch. tr. SCHMELMER GIUSEPPE, da Rettenbach (Germania), † nel 1944 a 30 anni.
LUPO ANTONIO, † a San Benigno Canavese, il 29-V-1944 a 89 anni.
KERSTENS ADERS CORNELIA ANNA MARIA, † ad Amsterdam il 27-V-1944 a 69 anni.
BARONI EMILIO, † a Semogo (Sondrio), il 28-1-1944 a 67 anni.
TAVERNA PASQUALE, † a Parabiago, il 1-VI-1944.
Amadio D. Pietro, Sarano (Treviso) - Barbieri Pelorni Maria, Lugagnano Val d'Arda (Piacenza) - Basso Dal Maso Lucia, Thiene (Vicenza) - Bonando Corinna, Virle (Torino) - Bonini C. Ved. Ramella, Casalpusterlengo (Milano) - Carrera Margherita, Volpiano (Torino) - Cavelli Clotilde, Morsasco (Aless.) - Conti Colomba, Sassofeltrio (Pesaro) - Coppo Enrichetta, Cellamonte (Aless.) - Cossetta Giuseppe, Vignale M. (Aless.) - Del Corno Achille, Milano - Della Chiesa Conte Carlo, Savigliano (Cuneo) - Dotta Matteo, Sacile (Udine) - Ducale Angelo, Valtornenza (Aosta) - Fabbri Beatrice, Ducentola (Ferrara) - Foglia Pietro, Trivero (Vercelli) - Galeazzi Romilda, Nervi (Genova) - Garavatti Emilia, Sondalo (Sondrio) - Lanaro Valentina, Molvena (Vicenza) - Lupo Dott. Battista, Rosasco (Pavia) - Luzzi Maddalena, Desco (Sondrio) - Magliano Isabella, Magliano Alpi (Cuneo) - Mascheretti Giuseppe, Capriolo (Brescia) - Mondino Maria, Borgo Ticino (Novara) - Negri Federico, Vignale Monf. (Aless.) - Nicoli Silvia, Arma (Verona) - Ozino Prirnina, Valle S. Nicolao (Vercelli) - Pedrotti Carlo, Cortenedolo (Brescia) - Peroncini Luigina, Pavia - Perone Margherita, Piobesi (Torino) - Pirovano Francesco, Intra (Novara) - Poglio D. Giovanni, Tigliole (Asti) - Rampone Stefano, Palestra (Pavia) Ronco Casella Lucia, Pino Torinese (Torino) - Scolari Giuditta, Oltre il Colle (Bergamo) - Silvia D. Giuseppe, Tainate (Milano) - Vallarino Lorenzo, Varazze (Savona) - Valsesia Anselmo, Borgomanero (Novara) - Zavattaro Eugenio, Vignale (Aless.) - Zorzi Antonio, Ziano (Trento).
Borse complete.
Borsa CRESPI DANIELE E CROCE MARIA LUIGIA.
Borsa COLLEGIO SALESIANO INTRA, a cura degli affezionati ex allievi.
Borsa CLARIS PRIMA VED. PIOVANO, in memoria del marito Vittorio.
Borsa PRANDO PAOLO, a cura dei genitori e famiglia. Borsa MONTANARO, a cura d'una zelante cooperatrice.
Borsa S. ANGELO, a cura del sacerdote A. T.
Borsa ROSARIA MARIA, fondata dalla Sig.ra Cavalletti Lepri.
Borsa MOSSANO FAMIGLIA, fu Lorenzo, come da disposizione testamentaria di Mossano Andrea.
Borsa MARIA AUSILIATRICE E S. GIOVANNI
BOSCO (19°), a cura del Sig. Braglia Severino. Borsa DEVOTO LUISA, in memoria e suffragio, a cura del figlio Antonio Medioli.
Borsa SS. CUORI DI GESÙ E MARIA DATE AL MONDO LA PACE E A ME LA SANITA', fondata da Evelina Bertoloni fu Angelo, S. L.
Borsa BARBERIS DON ALESSIO, a cura dell'avvocato Domenico Borasio.
Borsa GESÙ REDENTORE, a cura di E. P. - Somma prec. 16.000; a compimento 4.000. - Tot. 20.000. Borsa RODIANO PROF. DOTT. BENEDETTO, a cura di D. R. Cuneo. - Somma prec. 15.030 - A compimento 5.000 - Tot. 20030.
Borse da completare.
Borsa ANGELI CUSTODI, a cura di N. N. - 1° versamento 1000.
Borsa ASTORI SAC. PROF. MARIO, .Salesiano - Somma prec. 16.568,30 - Alcuni parrocchiani di San Bartolomeo 80; Terrani D. Mario 5o; Ferri Gino Luigi 100; Cirincione Cesira 10; Dr. Baravalle GianLuigi 300 - Tot. 17.108.30.
Borsa ANIME DEL PURGATORIO (12a) - Somma prec. 1806,35 - Nadioni Giulia 50; Conte Comm. Angelo 50; Moriggi Luigi 100; Azzolini Arcadio 100; Martello Adelaide 20; N. N. 4000 - Tot. 6126,35.
Borsa BOSCO MARGHERITA, a cura di N. N. - Primo versamento 1000.
Borsa BALDI DON LUIGI - Somma prec. 5416 - N. N. Camerana 15o; Nave Mario 100; Baldi Pietro 13o; N. N. 122,50 Tot. 5918,50.
Borsa BETTINl DON ATTILIO, a cura di Angela Poli Marchese - Somma prec. 2010 - Cirincione Cesira 2o; Bianco Chiò G. 5o - Tot. 2080.
Borsa BLANDINO GIOVANNI - Somma prec. 7900 - Anna Maria e Pier Giovanni Bland 150; Chianale Bernardo 3o; Canavesi Maria 100 - Tot. 8090.
Borsa BOSCO ANGELO - Primo versamento 2ooo.
Borsa BRIOSCHI ANGELO, Salesiano, in memoria del compianto e fedele servo della possente Ausiliatrice e di S. Giovanni Bosco - Somma prec. 452 - N. N. 20 - Tot. 472.
Borsa BOTTIROLI ANTONIO E NICHELINA, a cura di Don Boselli - Somma prec- 9000 - Nuovo versamento 2000 - Tot. 11.000.
Borsa CALVI SAC. PROF. G. BATTISTA, a cura dell'Unione Insegnanti S. G. Bosco - Somma prec. 1170 - Coniugi B. e Pier. Calvi 100 - Tot. 1270.
Borsa CALVI SAC. PROF. G. BATTISTA, fondata da una pia benefattrice - Somma prec. 2342,50 - Coniugi Bartolomeo e Piccina Calvi 100; Una mamma p. g. r. 200 - Tot. 2642,50.
Borsa COLOMBO DON SISTO, Salesiano - Somma prec. 2505 - Morganti Maria 25 - Tot. 2530.
Borsa CAVIGLIA DON ALBERTO, Salesiano - Bigatti Giovanni 100.
Borsa CENCI CAV. PIETRO, Salesiano - Somma prec. 250 - Pozzi Iseo ed ex allievi sarti 100 - Tot. 350. Borsa CARAVARIO DON CALLISTO - Somma prec. 2270 Sola Giuseppina 18o - Tot. 2459.
Borsa CUORI SACRATISSIMI DI GESÙ E MARIA
BENEDITE E PROTEGGETE LA NOSTRA FAMIGLIA - Primo versamento 100.
Borsa DIVINA PROVVIDENZA (4°), a cura di Boglione Francesco - Somma prec. 140 - Boine Finenza 25; Boglione Francesco 5oo - Tot. 665.
Borsa DON BOSCO PROTETTORE DEI GIOVANI - Somma prec. 9252,75 - Rosa Fasola 1oo; in suffragio di V. C. 10 - Tot. 9362,75. Borsa DON BOSCO SALVATE I NOSTRI FIGLI (2a) - Somma prec. 13304,50 - Lugli Ettore 5o; N. A. Ghemna (Novara) 500; Sergio Garelli 2o; Ginelli Cecilia 1oo; Anna Giovanni Coronin 5oo; Villa Anna 100 - Tot. 14574.50.
Borsa DOGLIANI CAV. GIUSEPPE, a cura di Pozzi Francesco - Somma prec 9695.50 - Pozzi Iseo e Clerici Erminia 100 - Tot. 9795,50.
Borsa DON BOSCO E MARIA AUSILIATRICE, a cura di N. N. Sutri - Somma prec. 1190 - Conte Felicita 750; Benedetto 100 - Tot. 2040.
Borsa DON BOSCO PROTETTORE, a cura di Cipriani Vincenzo - Primo versamento 1000.
Borsa DAL NEGRO MONS. GIOVANNI, a cura della Pia Unione per l'adorazione dei SS. Sacramento nella chiesa S. Spirito (Udine) - Somma prec. 7388 - Offerte varie 65; Iscritti alla P. U. 50; signore di S. Spirito 50; Rina Collo 15 - Tot. 7568.
Borsa EUCARISTICA DEL PICCOLO SERAFINO G. BRUNI (10a), a cura del Sac. G. Bruni - Somma prec. 14,770,80 - Giordano Elena 50; Mercedes Savodi 100; I. G. 200; N. N. 4,90; Luigino Bellacasa 30 - Tot. 15.155,70.
Borsa ETERNO PADRE - Somma Prec. 442; - Ghirardi Anna 50 - Tot. 4.475.
Borsa FARINA DON LIVIO, Missionario al Chaco Paraguayo, a cura di Teresa Musso - Somma prec. 3433 - Caire Clotilde 100 - Tot. 3533.
Borsa FASANO MARGHERITA, in memoria della Mamma - Somma prec. 4015 - Nuovo versamento 1000 - Tot. 5015.
Borsa FERRANDO D. G. B., a cura degli ex allievi e coop. salesiani di Novara - Somma prec. 16.335 - N. A. 315; Prof. G. Rossi (Firenze) 50 - Tot. 16.700.
Borsa GESÙ SORGI URGE TE IN PATRIA NOSTRA-a cura di T. Cassinelli - Somma prec. 1700 - Sorelle Bagatta 100; Angiolina Canepana Gola 1000 - Tot. 2800.
Borsa GESÙ GIUSEPPE E MARIA SPIRI IN PACE CON VOI L'ANIMA MIA, in memoria del Sac. G. B. Calvi - Somma prec. 7861 - Scotta Carolina 50; Coniugi Bart e Pierina Calvi 100; Borelli N. 100; Mazzini Pierina 15 - Tot. 5126.
Borsa GEDDA SUOR TERESA - Somma prec. 300 - Morgari Maria 25; Tambroni E. 15 - Tot. 340.
Borsa GESÙ NEL PRESEPIO - Somma prec. 414,90 - Guidotti Viola 20 - Tot. 434,90.
Borsa GLI EDUCATORI AL LORO SANTO, a cura dell'Ing. Comm. Bianchi A., Presidente Unione Don Bosco fra insegnanti - Somma prec. 10.883,55 100 - Tot. 11.083,55.
Borsa IGNEM ACCENDE, in memoria di D. Anzini Abbondio, a cura di amici suoi riconoscenti - Somma prec. 5460 - Pianea Italia 10; Rondello Primina so; Cerutti Maria 20; N. N. 15 ; Montiglio Margherita 100; Petrini Giuseppe 50; Giordano Elena 50; Un'ex allieva di Chieri 2050; Carando Eusebio 50; Comm. G. Cerotti 30; D. Carnevale 50 - Tot. 7035.
Borsa LAJOLO DON AGOSTINO - Somma prec. Tot. 9165.
Borsa LODATE FANCIULLI IL SIGNORE, LODATELO SEMPRE, a cura di N. N., in onore del piecolo Serafino G. Bruni - Primo versamento 3000.