ANNO LXXV 15 FEBBRAIO 1951 NUMERO 4
Un augusto documento.
Rev.mo Signore,
L'Augusto Pontefice ha appreso, con viva compiacenza che la rivista mensile Catechèsi è entrata nel suo ventesimo anno di vita ed ha molto gradito l'espressione di devozione filiale che, per la circostanza, hanno desiderato indirizzargli i redattori e i collaboratori della benemerita pubblicazione.
L'insegnamento della dottrina cristiana è stato sempre ed ora più che mai di primaria ed essenziale importanza; la Chiesa, fedele al deposito sacro della rivelazione, lotta perchè questa pura luce della parola di Dio possa ovunque risplendere e dissipare le tenebre che sono nel mondo.
Il Vicario di Cristo, nell'osservare che, ai nostri giorni, le forze del male e le tentazioni e i pericoli tesi contro la gioventù paurosamente si moltiplicano, auspica che le forze del bene, nel loro impulso vitale rispondano con assoluta dedizione al loro imperioso dovere, prodigandosi nelle scuole all'alta missione dell'istruzione religiosa.
E motivo, pertanto, di spirituale consolazione per il cuore del Padre Comune rilevare quali generosi sforzi siano stati compiuti per affiancare e sostenere codesta preziosa opera del catechista, e loda che una rivista tanto opportuna come Catechèsi, costituisca un ausilio valevole, e giustamente apprezzato, a quanti, nelle scuole medie, attendono all'insegnamento della religione.
Sua Santità, che ai catechisti di tutto il mondo si è benignamente degnata di far conoscere le Sue paterne direttive-istruzioni nel Congresso Catechistico Internazionale, teste celebrato in questo Anno Giubilare, rinnova i Suoi voti e le Sue preghiere, perchè con infiammato zelo la Direzione di Catechèsi continui ad apportare mensilmente al docenti, stretti in mutua e fraterna collaborazione, una ricchezza di temi e di argomenti, di esperienze e di proposte, da rendere la missione del catechista più agevole, efficace, fruttuosa.
Con tali auspici per nuovi fecondi decenni, invia alla S. V. Rev.ma, al Redattore capo Sac. Fernando Salvestrini, a quanti spendono nella loro lodata rivista le loro migliori energie, l'implorata Benedizione Apostolica.
Profitto volentieri dell'incontro per confermarmi con sensi di distinto ossequio
della Signoria Vostra Rev.ma dev.mo nel Signore
Rev.mo Sac. FRANCESCO TOMASETTI G. B. MONTINI, Sostituto.
Procuratore Generale dei Salesiani - ROMA
DOPO QUATTRO LUSTRI
Se vent'anni non sono troppi per la vita d'un uomo, anzi pochi perchè segnano il limite massimo dell'età più bella - la giovinezza, - per una Rivista, segnano invece un bel cumulo di esperienze e di lavoro.
Fondata nel 1931 da i due sacerdoti ambrosiani Enrico Montalbetti e Norberto Perini - il primo Arcivescovo di Reggio Calabria scomparso durante il recente ultimo conflitto, e il secondo attuale Arcivescovo - Principe di Fermo - Catechèsi passò successivamente nelle mani di redattori Salesiani: Don Rufillo Uguccioni, Don Gerolamo Luzi, e finalmente diventò, dal 1938, l'organo ufficiale del movimento catechistico salesiano, che da allora riprendeva nuovi impulsi e vigoria nell'imminenza del 1° Centenario degli inizi dell'opera di S. Giovanni Bosco (1841-1941).
Catechèsi che in un primo tempo era uscita come rivista per l'aiuto e l'aggiornamento degli insegnanti della scuola media e superiore, in vista del ripristino dell'insegnamento religioso in dette scuole in conformità ai Patti Lateranensi, in seguito sentì il bisogno di portare contributi specifici anche ai catechisti delle parrocchie e degli oratori, e, recentemente, ai maestri di scuole elementari nella preparazione delle loro lezioni di religione. Cosicchè la Rivista, già efficace, si divise in due distinte edizioni, l'una per le scuole medie, restando pressochè immutata nella formula iniziale, e l'altra per le Parrocchie, Oratori e Scuole elementari.
« Cattolicità di indirizzo » e «praticità di intenti» possono considerarsi come la sintesi di questo ventennio di esperienze. «Lo sfogliare le migliaia e migliaia di pagine delle diciannove annate trascorse, l'indugiarsi sui temi trattati, sui problemi messi a fuoco, su tanto cumulo di lavoro continuato in difesa della catechèsi in un settore che ancora ultimamente destava le preoccupazioni più insistenti del S. Padre (discorso di chiusura del Congresso Catechistico Internazionale, Castelgandolfo, 14 ott. 195o) quelle cioè della scuola media e superiore, considerare diciamo tanto sforzo di volontà, tanta tenacia di anime apostoliche, tanta ricchezza di dottrina profusa con umile senso di fraterno aiuto ai docenti, per quattro lustri, fa pensare che la fatica non sia stata vana » (1).
Ma è necessario che la fatica sia sostenuta ancora per lunghi anni a bene della scuola italiana e dell'istruzione religiosa tra i figli del nostro popolo, specialmente in quest'ora in cui la dialettica del marxismo anticristiano ed ateistico attenta i fondamenti stessi della Fede e della vita umana.
Nelle adesioni pervenuteci, da quella riprodotta qui sopra dell'Augusto Pontefice, a quella del Card. Ildefonso Schuster, Arcivescovo di Milano che tenne a battesimo la Rivista nel lontano 1931, a quella dell'Arcivescovo Mons. Perini, primo Direttore, a quella del Ministro Gonella, a quella del IV Successore di S. Giovanni Bosco, veneratissimo Don Rìcaldone... il motivo fondamentale che si ripete è quello di continuare nel proposito con rinnovato zelo e con immutato impegno.
Noi lo promettiamo a Dio, ringraziandolo di aver concesso a questa Rivista la benedizione del Suo divino aiuto, chiedendoGli di confortare la nostra quotidiana fatica.
Agli ecc.mi Vescovi, ai Decurioni Salesiani, ai Direttori Diocesani da queste colonne chiediamo la collaborazione e il fattivo aiuto perchè le migliaia di attuali abbonati diventino decine di migliaia!
È in atto una grande campagna per gli abbonamenti. Nonostante l'ascendere pauroso dei prezzi della carta, con notevole sacrificio, l'Editore, mosso da zelo apostolico, manterrà l'abbonamento fisso su TRECENTO LIRE per ciascuna delle due edizioni (1). È necessario però che tutti, specialmente i catechisti parrocchiali siano abbonati! Reverendi Parroci, Direttori Diocesani, diffondete la Rivista Catechèsi, specie tra i catechisti e i maestri della scuola media e elementare, persuasi che in essa troveranno un aiuto valido, efficace, pratico e nello stesso tempo economico.
Questa sarà la vostra risposta e il vostro miglior augurio, la garanzia sicura che siete ancora e sempre amici di Catechèsi, la certezza che volete che i suoi vent'anni crescano e fioriscano: nella grazia e per la diffusione della conoscenza del Signore Nostro Gesù Cristo.
(1) cfr. Catechèsi ediz. Scuole medie - anno XIX, novembre 1950, pag. 235.
(1) Catechèsi S. M. - mensile - per un totale di circa 300 pagine annuali, abbonamento annuo L. 300. Catechèsi Parr. Orat. Scuole elem. - mensile - idem con copertina a colori - abbonamento annuo L. 300. Le due edizioni - abbonamento cumulativo per l'anno corrente - L. 500.
PISA - Convegno catechistico diocesano (8-10 novembre).
Caratteristiche di questo Convegno dell'Archidiocesi Pisana sono state l'attualità dei problemi trattati e la praticità delle trattazioni stesse. I due relatori rev.mo Don Schena, di Brescia, e il nostro Don Alessi trattarono i problemi più urgenti ai vari gruppi di intervenuti. Clero, insegnanti delle scuole elementari, sacerdoti, insegnanti e ispettori di Religione, suore maestre di Asili e di scuola, Direttrici e assistenti di educandati.
L'Arcivescovo S. E. Mons. Ugo Camozzo presiedette tutte le adunanze dirigendo la discussione.
In particolare Don Alessi, per i maestri delle scuole elementari svolse il tema: «Nobiltà della missione del maestro, primo e insostituibile collaboratore del sacerdote nella educazione cristiana della gioventù ». Numeroso l'intervento e pratiche le conclusioni di concreti ordini del giorno, votati all'unanimità.
TRANI - Congresso Catechistico Diocesano (19-26 novembre).
Un riuscitissimo e grandioso Congresso Catechistìco Diocesano si è tenuto a Trani, organizzato e svolto dal rev.do Don Alessi, del nostro Centro. S. Ecc. Rev.ma l'Arcivescovo Mons. Reginaldo Addazzi O. P. presiedeva, assistito dall'intraprendente e infaticabile Can. Vincenzo Musicco, direttore del locale Ufficio Catechistico Diocesano. Conferenze d'indole teorica e pratica furono tenute incessantemente dall'infaticabile nostro Relatore, che parlò in quei giorni a sacerdoti, suore, maestri, ascritti all'A. C. e genitorì.
Interessanti i contatti con i Maestri della scuola elementare della zona, ai quali fu rilevata l'importantissima loro missione di cooperazione all'istruzione catechistica parrocchiale, mediante il loro peculiare insegnamento scolastico.
Una grandiosa e ben riuscita mostra con esposizione di opere catechistiche, didattiche, psicologiche, sussidi, ecc. fece ancor più interessante la partecipazione a questo promettente Convegno.
Congresso veramente vibrante di fede ha unito in una santa crociata tutte le forze sane della
Diocesi per il trionfo di Gesù, Via, Verità e Vita. I giornali si sono anche largamente occupati dell'avvenimento di somma importanza. Da Andria, Molfetta e altrove giunsero rappresentanti e visitatori della Mostra, tra cui l'intero corso Teologico del Seminario regionale di Molfetta.
Di grande incoraggiamento per noi giungono le espressioni auguste dell'Ecc.mo Arcivescovo, scritte a Don Alessi a conclusione delle sue apostoliche fatiche: «La ringrazio nuovamente del gran bene fatto alla mia diocesi di Trani nel campo catechistico. Il fuoco è acceso, e in questo momento arde bene. Tutti sono infervorati e, se il clero saprà mantener viva la fiamma, potremo vedere dei salutari cambiamenti in questo settore importantissimo della vita parrocchiale ».
MATERA - Congresso Catechistico (27-30 novembre).
Per quattro giornate il nostro Don Alessi ha parlato al Clero, precisando come l'istruzione catechistica è il primo e più grande dovere di ogni sacerdote. Per due volte parlò alle Suore. Due conferenze a parte all'Azione Cattolica hanno svegliato in queste forze l'ardore catechistico. Per due sere al popolo di tutta la città Don Alessi ha richiamato l'importanza e l'urgenza del problema catechistico. Inoltre una conferenza alle mamme e una agli insegnanti elementari al completo con a capo il sig. Provveditore agli studi, l'Ispettore Scolastico e il Direttore Didattico nell'aula magna delle scuole, polarizzò per quasi due ore l'attenzione di sì scelto uditorio, preoccupato che l'insegnamento catechistico sia quale deve essere « coronamento e fondamento dell'istruzione pubblica italiana ».
S. Ecc. l'Arcivescovo Mons. Cavalla, che intervenne con il Direttore dell'Ufficio Catechistico Diocesano e il Direttore di quello di Acerenza a tutte le adunanze, poteva affermare che « si riprometteva maggiori frutti di bene da questo Congresso Catechistico che non dal grandioso Congresso Eucaristico celebrato poco tempo fa ».
Come frutto di questa riuscitissima assise catechistica si ebbe immediatamente la costituzione dell'Ufficio Catechistico Diocesano e l'istituzione di un Corso Biennale per la formazione dei catechisti.
ISERNIA E VENAFRO (Campobasso) - Settimana catechistica per le due diocesi (1-8 dicembre).
Per preparare il Congresso Catechistico per il prossimo anno, Don Alessi per espresso invito di S. Ecc. Mons. Lucato, Vescovo diocesano, ha tenuto una settimana catechistica, rivolgendo la sua calda parola a sacerdoti, seminaristi, alle catechiste, alla gioventù femminile di A. C. e soprattutto agli insegnanti elementari. Vari furono i contatti anche in località diverse con i maestri dei Circoli didattici. Fruttuosi questi scambi di idee su argomenti di primissima importanza pedagogica e didattica.
ALIFE - Congresso Catechistico Diocesano (10-17 dicembre).
Domenica 10 dicembre ebbe inizio il Congresso con solenne apertura nella chiesa parrocchiale Santuario di Piedimonte d'Alife, sotto la presidenza di S. Ecc. il Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Della Cioppa, presenti gli alunni che avevano partecipato al Concorso Jubilaeum indetto dalla Gioventù di A. C. Il rev. Don Alessi celebrò la Messa con Comunione generale. Subito dopo si inaugurò la bella mostra allestita dalle Figlie della Carità nei locali dell'Asilo Comunale, da loro gentilmente offerto. Nei giorni seguenti si successero le giornate di studio nelle quali Don Alessi svolse quanto aveva già esposto negli anni precedenti, allorchè era venuto a tenere alcune settimane catechistiche. A conclusione i presenti riconoscevano unanimemente l'efficacia del lavoro svolto dal nostro propaganista e si decideva di non chiudere ufficialmente il Congresso, ma che rimanesse aperto nel nuovo anno, estendendosi ad ogni parrocchia, sicchè quest'Anno Santo fosse per tutti un anno eminentemente catechistico.
Particolare ringraziamento va tributato al rev.mo Direttore uscente dell'Ufficio Catechistico Diocesano Can. Don Pasquale Panella e alle buone Suore della Carità che si prodigarono per l'allestimento della riuscitissima Mostra.
MATERA - Congressi Catechistici Parrocchiali (25 dicembre 1950 - 4 gennaio 1951).
Lo scopo di queste giornate era essenzialmente quello di informare le singole parrocchie delle decisioni del Congresso Catechistico Diocesano di cui diamo relazione sopra. Il metodo tenuto fu quello di conferenze o relazioni separate alle diverse categorie di persone che devono interessarsi attivamente al problema, quali il Clero, le Religiose, gli insegnanti, i membri dell'A. C., i genitori ecc.
Laterza, Ginosa, Montescaglioso, Bernalda, Pisticci, Ferrandina, Palazzo S. Gervasio, Genzano di L., Oppido Lucano, Pietragalla furono le località visitate dal nostro prof. Don Dalla Nora. Grande è il frutto che ci si ripropone da simili incontri, seguiti ovunque dal più vivo interesse.
OPPIDO MAMERTINA (Reggio Cal.) - Quattro giornate catechistiche al Clero (27-30 dicembre).
Assecondando il vivo zelo di S. Ecc. Rev.ma Mons. Nicola Canino, Vescovo di Oppido Mamertina, negli ultimi giorni dello scorso dicembre, un membro del nostro Centro, il sac. Fernando Salvestrini, si recò nella cittadina ai piedi dell'Aspromonte. Il Clero previamente convocato nell'ampio e nuovissimo Seminario diocesano, si raccolse in quattro giornate di preghiera e di studio per affrontare la tecnica dell'organizzazione catechistica.
Le giornate, si aprivano con una meditazione di indole catechistica in cappella, al mattino, e si producevano fino a tarda sera, con proiezioni luminose.
Le relazioni pratiche abbracciarono un complesso e vasto campo di organizzazione completa, toccando ad uno ad uno tutti i principali problemi inerenti alla psicologia del fanciullo, del giovane, dello studente, dell'adulto; ai problemi conseguenti della didattica aggiornata mediante l'uso di mezzi espressivi moderni e di sussidi didattici adeguati; ai problemi tecnici e organizzativi della catechesi diocesana e parrocchiale.
Interessanti gli scambi di vedute e i liberi interventi dei singoli partecipanti, che tenevano dietro alle quattro conferenze giornaliere. Fu tenuta pure una lezione pratica ad un gruppo di Aspiranti di A. C. e nell'ultimo giorno furono interessati del problema del catechismo anche i bravi chierici.
Il frutto delle giornate fu concretato in pratici ordini del giorno nei quali si ribadiva la necessità di un aggiornato zelo personale, e della costituzione di un attrezzato Ufficio Catechistico Diocesano.
S. Ecc. Rev.ma che da molti anni è un infaticabile apostolo del catechismo, conchiuse le giornate, alle quali portò sempre il luminoso esempio della sua presenza e della sua parola incitatrice, dichiarandosi soddisfatto e fiducioso di un maggior bene spirituale per la sua Diocesi.