Bollettino Salesiano

ANNO LXXV   15 LUGLIO 1951   NUMERO 14

omaggio filiale al Santo Padre

A S. S. Pio XII, nell'anno in cui elevò agli altari Pio Decimo «il Papa del Catechismo», la Libreria Dottrina Cristiana diretta dal Centro Catechistico Salesiano di Torino, a documento del primo decennio di attività offre.

Con questa dedica, il 26 giugno u. s. il Rettor Maggiore dei Salesiani Rev.mo Sig. Don Pietro Ricaldone, fondatore e propulsore della Libreria Dottrina Cristiana e del Centro Catechistico Salesiano che la dirige, fece omaggio a Sua Santità Pio XII di una elegante vetrina catechistica nella quale si contenevano le centinaia di volumi e di sussidi catechistici editi ed elaborati dalla feconda attività decennale del manipolo di salesiani consacrati alla « Crociata Catechistica ».

Fu appunto dieci anni or sono (l'Immacolata del 1941) che celebrandosi il primo centenario dagli inizi dell'Opera di Don Bosco - opera iniziata col primo catechismo fatto a Bartolomeo Garelli nella sacrestia della Chiesa di S. Francesco d'Assisi in Torino l'8 dic. 1841 - il IV Successore del Santo, Don Pietro Ricaldone, volle che l'augusto avvenimento fosse celebrato dalla famiglia salesiana, con una più generosa consacrazione dei singoli all'attività catechistica negli Oratori Festivi, nei Collegi e nelle parrocchie. A presiedere e a dirigere questo movimento mondiale di catechismo volle un gruppo di Salesiani che formano oggi il Centro Catechistico Salesiano di Torino al quale si affianca per l'editoria l'ormai nota Libreria Dottrina Cristiana.

Una interessante "Vetrina".

In dieci anni sono state divulgate nel popolo centinaia di migliaia, milioni anzi di pubblicazioni felicemente riuscite, e benefiche nel popolo - come la Collana Lux (libretti catechistici per il popolo diffusi senza contare le numerose traduzioni estere, in ben 8.000.000 di esemplari!); i Catechismi per i fanciulli in ottima edizione illustrata a colori, didatticamente ben riusciti, che hanno raggiunto la tiratura di oltre un milione; come pure tra i riusciti e accuratissimi sussidi, le proiezioni luminose Filmine catechistiche Don Bosco, che sono state diffuse in migliaia e diecine di migliaia di metri di pellicola, raggiungendo l'impressionante cifra di 7 milioni e 500.000 fotogrammi stampati e diffusi.

Ma oltre le cifre, contenute in un prezioso album offerto al S. Padre, ricco di fotografie e di documentazione dell'attività molteplice di questo Centro Catechistico, oltre alle cifre, la « vetrina» dà in un pittoresco colpo d'occhio l'impressione della varietà molteplice delle suddette edizioni catechistiche. Testi di catechismo d'ogni genere: pei fanciulli (Il mio catechismo) con il corredo di un quadernetto per ogni classe, di un altro quaderno per i « saggi mensili » e di un volumetto « guida » per l'insegnante; vi sono catechismi pel popolo come i sopraricordati Lux che in numero complessivo di 80 fascicoletti sono divisi in trattazioni sul Credo, Comandamenti, Sacramenti; Amico ascolta, testo catechistico per gli operai; le collane per le persone colte e studenti superiori: Collane Fides, Veritas, Fulgens. Vi figurano bellamente le collane dei Quaderni di predicazione nelle quali il catechismo è presentato per la predicazione al popolo, secondo varie categorie in agili voltimi che incontrarono un meritato successo editoriale; vi sono collane varie sempre d'indole catechistica o per il catechismo.

La vetrina Catechistica.

Nel mezzo della vetrina in ben disposta armonia di piani figurano invece i sussidi per il potenziamento della didattica scolare catechistica. La macchina da proiezioni è circondata da una gradinata di lucidi scatolini di metallo contenenti un ricco patrimonio di filmine: una vera ricchezza per l'insegnante e per la scuola quando si pensi all'efficacia della proiezione luminosa in sussidio alla didattica. Ottime fra le altre e originalissime le accurate filmine della serie « I Vangeli Festivi » nelle quali si commentano i Vangeli dell'anno liturgico, con sì geniale studio e con elaborazione di tavole originali da destare veramente l'entusiasmo. Nel piano di mezzo si scorgono graziosissime Scene evangeliche sorta di piccoli scenari di cartone con personaggi pure di cartone montabili su piedini, sì da ricostruire una scena del Vangelo per narrarla ai piccolissimi. Accanto l'ottima edizione del catechismo per le scuole materne (edizione a 4 colori illustratissima) Io aspetto Gesù. Nel piano di sotto, figura una magnifica serie di grandi cartelloni murali a 8 colori: serie che consta di 150 cartelloni la cui utilità per l'insegnamento del catechismo ai piccoli e ai non più piccoli è di sorprendente efficacia. Nell'ultimo reparto troviamo altri sussidi, o se vogliamo, gli accorgimenti per rendere attraente la vita parrocchiale e oratoriana, incentrata nel catechismo. Memori del detto di S. Giovanni Bosco: « Attraete i giovani al catechismo con piacevoli ed oneste ricreazioni», i suoi figli hanno pensato, continuando la viva tradizione delle loro case, di curare un repertorio di trattenimenti teatrali che si affianca ad una ormai ben nota e ben riuscita rivista: Teatro dei giovani per la difesa del teatro educativo e per l'incremento di tutto lo spettacolo oratoriano-parrocchiale. La Rivista esce pure nell'edizione femminile, che qui compare unita alle collane femminili: Teatro delle giovani. Ma accanto al teatrino tanto caro a Don Bosco vi è pur la musica che egli tanto amò, fino ad essere per i suoi giovani, maestro, direttore di cappella, compositore, cantore... tutto! E i Salesiani curano una ben riuscita rivista musicale Voci bianche che qui figura, affiancata ad altre eleganti edizioni di musica sacca e ricreativa, nelle quali figurano i nomi di Pagella, di De Bonis, Scarzanella ed altri valenti maestri.

Si aprono poi i cassetti di questa prodigiosa piccola « miniera » parrocchiale-oratoriana: e vi troviamo in ciascuno una meraviglia: in uno tutto ciò che riguarda all'organizzazione, alla schedatura, segreteria... nell'altro i giochi per i ragazzi; in un terzo le pagelle, le tesserine di controllo, i punti-premio, i concorsi catechistici per l'emulazione, le belle, medaglie, i distintivi delle « Compagnie »... e finalmente nel quarto la stampa periodica con i bei giornali Giovani! per i maschietti e Primavera per le fanciulle, nonchè Gioventù Missionaria e altre pubblicazioni per combattere la stampa immorale tra i fanciulli. Tra questi i riuscitissimi Album sulla vita di Gesù, sulle vite dei Santi (Don Bosco, Domenico Savio, Pio X, il Cottolengo...) elegantissime edizioni a molti colori.

Attività propagandistica.

Ma come abbiamo detto con la vetrina fu umiliato al S. Padre un album documentario dell'attività decennale. In esso luminose fotografie presentavano l'Istituto per le Arti Grafiche che sorge sul colle natìo di Don Bosco presso all'umile casetta che vide i primi catechismi di Mamma Margherita e i primi saggi di apostolato di Giovannino coi suoi coetanei. Ora lì in una fervida vita di iniziative e di attività, tra i rombanti laboratori pieni di macchine e di giovinezze, si curano le edizioni, - dal disegno, alla composizione, alla stampa, alla rilegatura - che la Libreria Dottrina Cristiana diffonde poi in Italia e nel mondo. Lì i laboratori delle Filmine con impianti ultramoderni, lì gli studi dei disegnatori e dei fotoincisori... lì insomma un cantiere e una fucina consacrata completamente, con i più moderni sussidi della tecnica e dell'arte editoriale, al Catechismo.

Ma il Centro Catechistico Salesiano oltre le edizioni della Libreria cura ben altro. Da dieci anni si è messo alle dipendenze degli Ecc.mi Ordinari d'Italia, chiamato di volta in volta a tenere Congressi, Mostre, Conferenze, Raduni, Convegni nei Seminari, nelle Diocesi, nelle Parrocchie. È un crescendo meraviglioso di attività, talune delle quali di risonanza durevole come i Congressi e le Mostre allestite a Milano (1949), Torino (1950), e poi Bologna, Livorno, Belluno, Roma, Cagliari, Mileto per non nominare che le più riuscite e le più grandiose tra la cinquantina di quelle allestite in dieci anni. Mentre i Congressi e i Convegni assommano a oltre 500 con un numero sterminato di ore di conferenze tenute dai cinque propagandisti taluni dei quali come Don Alessi, Don Suraci, Don Setti, Don Pasquale hanno talora sfidato mesi e mesi senza sosta di fatiche e di predicazione ininterrotta per il Catechismo.

Testimonianza quindi di attività, ma anche e soprattutto testimonianza di fede e di fedeltà quella che il Rettor Maggiore dei Salesiani ha offerto al Papa nel simbolico dono. La « vetrina» dice uno sforzo in atto e una dedizione completa all'ideale catechistico, nello spirito e nel metodo del Santo del Catechismo: Don Bosco. Ideale che è quello dei Papi da Pio X, il «Papa del Catechismo » a Pio XII che ci ripete: « Tra i mali che affliggono oggi l'umanità il più grave è l'ignoranza religiosa ».

CROCIATA CATECHISTICA

TORINO - Corsi di cultura all'ufficio catechistico.

Stralciamo da « La Voce del Popolo » di Torino, (27 maggio 1951):

« Per iniziativa dell'Ufficio Catechistico Diocesano di Torino venne quest'anno dato inizio a corsi biennali per catechisti e catechiste.

» Il Corso per le catechiste fu il primo a trovare pratica attuazione con due lezioni settimanali rispettivamente di cultura e di didattica iniziatesi nel dicembre scorso. La parte didattica fu affidata a Don Decaroli del Centro Catechistico Salesiano.

» Il corso dei catechisti iniziatosi a marzo si conchiuse sabato 19 maggio. Le due lezioni settimanali furono tenute da Don Decaroli e dal Prof. Luigi Bogliolo professore di Metafisica dell'Ateneo Salesiano. L'esito di entrambi i corsi fu molto soddisfacente per il numero di partecipanti e l'impegno dimostrato.

» Pure in questi giorni (27 maggio) si è concluso il corso di perfezionamento di cultura religiosa per insegnanti elementari tenutosi a cura dell'Ufficio Catechistico Diocesano dietro autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione.

» Il corso comprendeva lezioni di orientamento sulle seguenti materie: dogmatica (Prof. Valentino Panzarasa dell'Ateneo Salesiano); apologetica (Can. Luigi Camino); storia ecclesiastica (Can. Prof. Francesco Gosso) e didattica catechistica (Prof. Antonio Suraci Direttore del Centro Catechistico Salesiano).

» Le lezioni si tennero nella sala dell'Ufficio Catechistico Diocesano concludendosi ogni domenica con la Messa celebrata nella cappella dell'Arcivescovado. Essendo stata l'iniziativa notificata in ritardo agli interessati si ebbe un numero di iscrizioni inferiore al previsto; il numero di adesioni aumentò tuttavia durante lo svolgimento del corso a cui molti chiesero di essere ammessi come uditori.

» La piena riuscita di questa iniziativa che aveva prevalentemente carattere di esperimento è attestata dalle richieste pervenute in gran numero all'Ufficio Catechistico anche da parte di maestri di ruolo non più direttamente interessati ai corsi, perchè questo tentativo sia ripetuto e portato a conoscenza di tutti gli insegnanti ».