Bollettino Salesiano

ANNO LXXVI   15 MARZO 1952   NUMERO 6

I temi del Convegno di Roma

Il prossimo Convegno Generale dei Cooperatori e delle Cooperatrici della Società Salesiana di S. Giovanni Bosco, che si terrà in Roma dall'11 al 13 settembre, vuol segnare una fervorosa ripresa di contatto fra i vari centri di azione salesiana per adeguarli ad una più intensa vita spirituale secondo lo spirito del Fondatore e le norme del regolamento.

Il Convegno darà il via a Congressi regionali e nazionali che si studieranno di rendere sempre più efficiente la Pia Unione nei vari paesi.

E ne traccerà anche il programma generale.

Lo dicono chiaramente i temi che verranno trattati.

Ha accettato di tenere la Commemorazione ufficiale del 75° il Sindaco di Torino, Avv. Comm. Amedeo Peyron, il quale rappresenta degnamente la Pia Unione, non solo come primo Cittadino della città che ha dato a Don Bosco i primi Cooperatori e le prime Cooperatrici, ma anche come esponente della miglior tradizione del cattolicismo dell'apostolato e della beneficenza torinese.

Col tema « I Cooperatori secondo la mente di Don Bosco », S. E. Mons. Giuseppe Angrisani, Vescovo di Casale Monferrato ed affezionatissimo Ex allievo della Casa-madre, prospetterà la formazione spirituale dei Cooperatori e delle Cooperatrici cui la Società Salesiana è tenuta a dare l'impronta di una vita cristiana fervida di pietà e di apostolato.

Altri tre illustri oratori, da cui attendiamo conferma definitiva in questi giorni, descriveranno i campi dell'apostolato. Anzitutto, il campo propriamente salesiano: le Opere e Missioni affidate dalla Divina Provvidenza a S. Giovanni Bosco. Il regolamento dice che ai Cooperatori ed alle Cooperatrici salesiane vien proposta «la stessa messe della Società Salesiana ».

E poichè la Società Salesiana ha la missione specifica dell'educazione della gioventù, un'apposita trattazione verrà dedicata al Sistema educativo di S. Giovanni Bosco, di cui urge la più ampia e fedele applicazione nelle famiglie, nelle scuole ed in tutte le organizzazioni giovanili.

Infine, essendo la Società Salesiana e l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a servizio della Chiesa e dei Popoli, anche i Cooperatori e le Cooperatrici devono sentirsi chiamati a collaborare all'Apostolato universale della Chiesa, che è tutto diretto al progresso della civiltà umana. Non avranno che da scegliere secondo le loro possibilità ed i bisogni dei tempi e dei luoghi, gli appelli del Papa, dei Vescovi, dei Parroci, delle associazioni di cultura, di assistenza, di beneficenza, ecc.

L'importante è che rispondano alla loro vocazione, cooperando generosamente e con spirito disinteressato e soprannaturale.

Solo a questo patto meriteranno davvero anche le preziose Indulgenze e favori spirituali concessi dai Sommi Pontefici.

Vedete quindi, carissimi Direttori Diocesani, Decurioni e Salesiani Incaricati della Pia Unione, quale importanza assuma il Convegno di Roma e quale impulso debba dare alla Pia Unione in tutte le nazioni !

Se poi, come speriamo, il Santo Padre ci potrà ricevere e ci dirà anche una Sua parola di incoraggiamento e di indirizzo, voi comprendete che il programma ideato dal IV Successore di Don Bosco, proprio prima di morire, avrà il più ambìto successo.

Vi raccomandiamo perciò caldamente di impegnarvi con sollecitudine a favorire le iscrizioni e ad organizzare le partecipazioni.

Portate a Roma più Cooperatori e più Cooperatrici che potete. Prendete subito contatto col COMITATO COOPERATORI SALESIANI di Via Marsala 42 - ROMA (121) e, se occorre, fate anche una scappata a Roma, per concordare bene l'accoglienza e la sistemazione di ciascuno.

Informatevi dalle Ferrovie sulle riduzioni già concesse alle comitive.

Inviando le singole quote al Comitato romano e richiedendo le tessere personali, specificate bene nomi ed indirizzi, perchè vengano riprodotti esattamente sulle rispettive tessere.

Se vi occorrono chiarimenti, chiedeteli.

Sono usciti in questi giorni, dalla S. E. I. due volumetti illustrativi della Pia Unione:

1) D. EUGENIO CERIA, I COOPERATORI SALESIANI (un po' di storia). L. 150 la copia.

2) D. GUIDO FAVINI, DON BOSCO E L'APOSTOLATO DEI LAICI. L. 15o la copia.

Per ordinazioni, spedite richiesta ed importo all'UFFICIO COOPERATORI SALESIANI - Via Cottolengo 32 - TORINO (709).

LETTURE CATTOLICHE di Marzo:

P. G. B. LINGUEGLIA O. M. I.

AGLI ESTREMI CONFINI DEL MONDO

Il Vangelo portato tra gli Eschimesi del Barren-Land, la «Terra Sterile», il deserto di ghiaccio oltre il Circolo Polare Artico, è l'argomento del 119° volumetto delle Letture Cattoliche « Don Bosco ». La trattazione è, pur nella sua brevità, magistrale e del massimo interesse. Largamente etnografica è la prima parte: storica la seconda, che espone le eroiche difficoltà, superate anche col martirio, per far giungere a quelle genti la luce della Fede.

Abbonamento annuo alle L. C.: L. 8oo; semestrale L. 400.

Indirizzare all'Amministrazione delle Letture Cattoliche: S.E.I. - Corso Regina Margherita, 176 - TORINO (725) Conto Corrente Postale 2/171

Sacerdoti Salesiani Incaricati dei Cooperatori

ISPETTORIA LOMBARDO - EMILIANA S. CARLO BORR.

Bologna - Città e Archidiocesi   Don GHIGLIENO MARIO.

Brescia - Città e Diocesi   Don FUMAGALLI GRAZIOSO.

Castel dei Britti   Don COGLIATI RODOLFO.

Chiari-Rota   Don BANFI AMBROGIO.

Chiari S. Bernardino   Don ZAMBONINI ADRIANO.

Codigoro   Don VIGANò PIETRO.

Comacchio - Città e Diocesi   Don MONDINI FRANCESCO.

Ferrara - Città e Archidiocesi   Don SALSA ANTONIO.

Iseo (Brescia)   Don MANENTI GIACOMO.

Milano - Città e Archidiocesi   Don G. B. MAGISTRELI.I.

Modena - Città e Archidiocesi   Don LONGO AGOSTINO.

Montechiarugolo   Don LAZZERO GIUSEPPE.

Montodine e Diocesi di Crema   Don ANTONINI CAMILLO.

Nave   Don GELMINI ADRIANO.

Parma - Città e Diocesi   Don BALDUCCI GINO.

Pavia - Città e Diocesi   Don BRIVIO GIOVANNI.

Pavone Mella   Don PERONO LORENZO.

Sesto S. Giovanni   Don RIVOLTA AURELIO.

Sondrio   Don FRATE EDOARDO.

Treviglio e Diocesi di Bergamo   Don LUCCHINI PIETRO.

Varese   Don BANDIERA ALFREDO.

Vendrogno   Don NOVAGLIO MARIO.

MONS. L. LA RAVOIRE-MORROW, Vescovo.

IO ASPETTO GESÙ

Preparazione alla Prima Comunione e Cresima, lodata in tutto il mondo e tradotta in varie lingue. Aderenza alla psicologia infantile, linguaggio limpido, preciso e avvincente.

So brevi lezioncine di una pagina circa, comprendenti la dottrina, la morale e le nozioni bibliche necessarie. 50 illustrazioni a 4 colori di Miki, elegantissima edizione da servire per ricordo.

Con legatura alla bodoniana   L. 400

Con legatura in piena tela, bordo e titolo in oro   L. 900 Con legatura finissima, a piena pelle, custodia, bordo, titolo e fregi in oro L.. 1500

Libreria Dottrina Cristiana - Via Cottolengo, 32 - Torino (709)

ISPETTORIA LOMBARDO - EMILIANA S. CARLO BORR.

ELENCO DIRETTORI DIOCESANI

Bologna Mons. GIORGIO BORTOLOTTI, Rettore Seminario Arcivescov. Condiréttori Diocesani D. ORLANDI Dott. ELIO, Parroco di S. Paolo di Ravone: Don GIUSEPPE SERRA, Parroco di S. Antonio di Savena.

Cornacchie   Mons. GINO CARLI, Vicario Generale Seminario Vescovile -

Comacchio.   -

Ferrara   Mons. CAMILLO BEDESCHI, Segretario Arcivescov. - Ferrara.

Mantova   Mons. ORESTE GALEOTTI, Direttore Spirituale Seminario - Mantova.

Modena   Mons. GIUSEPPE PISTONI, Seminario Arcivescov. - Modena.

Carpi   Cav. Don PIETRO BARBIERI, † 4-Ix-I95I, non ancora sostituito.

Nonantola   Mons. GIUSEPPE MALAGOLI, Cancelliere Vescovile - Seminario - Nonantola (Modena).

Parma   Don GIUSEPPE ORSI, Prevosto di S. Vitale - Parma.

Fidenza   Don ALFONSo TATA, Direttore Oratorio Don Bosco - Fidenza (Parma).

Guastalla   Mons. MARCELLO SIRONI, Curia Vescovile - Guastalla (Reggio Emilia).

Reggio E.   Mons. Dott. Prof. LEONE TONDELLI, Arciprete della Cattedrale - Via foschi - Reggio E.

Piacenza   Don AMADIO ARMANI, Prevosto di S. Sepolcro - Piacenza.

Bobbio   Can. STEFANO REBOLINI, Canonico del Duomo di Bobbio (Piacenza).

Lodi   Don GIULIO MARAZZINA, Prevosto Santuario Maria Ausiliatrice - Lodi (Milano).

Milano   S. E. Mons. DOMENICO BERNAREGGI, Vescovo Ausiliare e Vicario Generale di Milano. Condirettori Diocesani: Mons. GIOVANNI GALIMBERTI, Prevosto di Busto Arsizio (Varese); Mons. GIUSEPPE SCHIAVINI, Prevosto di Varese; Mons. GIOVANNI RIGAMONTI, Arciprete di Monza; Mons. FEDERICO MANDELLI, Penitenziere del Duomo di Milano.

Brescia   Mons. ERNESTO PASINI, Vicario Generale di Brescia. Condirettori Diocesani: Mons. ENRICO CAPRETTI, Prevosto di Chiari (Brescia); Mons. NICOSTRATO MAZZARDI, Prevosto di Verolanuova (Brescia); Mons. PREZIOSO MILANI, Arciprete di Salò (Brescia); Monz. STEFANO REGAZZOLI, Arciprete di Breno (Brescia).

Cremona   Mons. Guano ASTORI, Prevosto Abate Mitrato di S. Agata - Cremona.

Crema   Mons. FRANCESCO GROPPELLI, Prevosto e Vicario Foraneo di Montodine (Cremona).

Bergamo   Don GIUSEPPE VAVASSORI, Super. Opera S. Vincenzo - Via Gavazzeni, 3 - Bergamo.

Como   Cav. Don CARLO FUMAGALLI, Via Petrarca, 12 - Como.

Pavia   Don AMILCARE COMINI, Prevosto del Carmine - Pavia.

Vigevano   Padre GIOVANNI BALDUZZI, Santuario Vergine Immacolata - Vigevano (Pavia).

ISPETTORIA SICULA SAN PAOLO

INCARICATI DIOCESANI

Agrigento   Don Lo PIANO BIAGIO.

Caltanissetta   Don ZAPPALA VINCENZO.

Catania - Acireale - Nicosia   Don CERTO FAUSTO, Salesiani, Via Teatro Greco, 32 - Catania.

Mazara del Vallo   Don PUGLISI PAOLO.

Messina   Don DI FALCO ANTONINO, Oratorio

Dom. Savio, Via Lenzi - Messina.

Palermo - Cefalù - Monreale   Don PENNISI GREGORIO, Ist. Salesiano - Piazza D. Bosco - Palermo-Ronchi

Patti   Don MACHì BIAGIO.

Ragusa - Siracusa   Don SCORNAVACCA ANTONIO.

S. Lucia del Mela   Don FALLICA ANTONIO.

Trapani   Don DE RITO MICHELE.

INCARICATI LOCALI

Agrigento   Don Lo PIANO BIAGIO   (Dir.).

Ali Marina   Don AIDALA GIUSEPPE.

Barcellona   Don FALLICA ANTONIO   (Dir. ).

Caltagirone   Don BONSIGNORE SALVATORE   (Dir.).

Catania - Istituto S. Francesco   Don Lo TURCO ROSARIO.

Catania - Oratorio Filippini   Don CURTO FAUSTO.

Catania - Ospizio S. Cuore   Don CRUCILLÀ GIUSEPPE.

Catania - Oratorio La Salette   Don NICOLETTI STEFANO.

Marsala   Don PUGLISI PAOLO   (Dir.).

Messina - Istituto S. Luigi   Don GULLI GIUSEPPE.

Messina - Giostra   Don PAPA FRANCESCO   (Dir.).

Messina - Oratorio Dom. Savio   Don FERLISI FRANCESCO   (Dir.).

Modica Alta   Don SCORNAVACCA ANTONINO   (Dir.).

Palermo - Istituto Don Bosco   Don Rizzo TULLIO.

Palermo - Oratorio Ranchibile   Don PENNISI GREGORIO.

Palermo - Ospizio S. Filippo Neri   Don ZARCARO SALVATORE.

Randazzo   Don POLITI SALVATORE   (Dir.).

Riesi   Don CALì VINCENZO   (Dir.).

Pedara   Don ANDRONICO DOMENICO.

S. Cataldo   Don ZAPPALA VINCENZO.

S. Gregorio   Don MILAN GIUSEPPE.

S. Agata Militello   Don MACHì BIAGIO.

Taormina   Don FRANCO SALVATORE.

Trapani   Don DE RITO MICHELE.

CROCIATA CATECHISTICA

ISERNIA e VENAFRO - Congresso Eucaristico-catechistico diocesano (30 settembre18 novembre).

Riportiamo dal Bollettino Diocesano:

Ebbe lo scopo di sensibilizzare nei fedeli la coscienza catechistica, imperniò ogni attività sul motto-programma: Andare a Gesù e Condurre a Gesù. Si svolse in tre tempi:

1° tempo: Parrocchiale (30 sett.-4 novembre).

Si tenne il congressino in tutte le parrocchie della diocesi con una predicazione di quattro giorni, dal mercoledì sera alla domenica. Ogni congressino si chiuse con la processione eucaristica.

2° tempo: Al Centro Diocesi (8-11 novembre).

Triduo di preparazione prossima. Dall'8 all'11 si predicò in tutte le chiese della città, allo scopo di sensibilizzare tutta la massa del popolo. In particolare gli intellettuali furono invitati alle 17,30.

3° tempo: Settimana catechistico-eucaristica (12-18 novembre).

Ogni ceto sociale, dal più umile al più alto, sentì in questa settimana la parola di Dio, che, quale forza irresistibile, premette sui cuori di tutti.

Per tutta la settimana, Gesù fu esposto solennemente all'adorazione dei fedeli, nella Cattedrale.

Durante tutto il Congresso rimase aperta al pubblico una simpatica Mostra Pedagogico-Catechistica, che ebbe lo scopo di creare nella mente del pubblico un alto concetto dell'insegnamento religioso, distruggendo una volta per sempre il preconcetto che il catechismo sia l'antipatica disciplina che non ha seguito il progresso della scuola, non avendo saputo adattarsi alla psicologia dei nostri fanciulli e giovani.

Dall'ufficio segreteria ai testi illustrati, ai sussidi didattici più moderni e pedagogicamente studiati, ai manuali per la preparazione di un corpo insegnante adatto, fino ai mezzi per attrarre la gioventù, tutto fu illustrato dalla ben attrezzata mostra.

Il nostro Centro Catechistico, a cui era stata affidata gran parte del lavoro, inviò fin dai primi giorni di settembre Don Pasquale, a cui si aggiunse per le giornate conclusive Don Alessi.

GRUGLIASCO (Torino) - Conferenza di aggiornamento (27 dicembre).

Nel dicembre scorso il Rev.do Fr. Pablo Felipe, dei Fratelli Maristi di Grugliasco, espresse il desiderio che uno del Centro Catechistico Salesiano si recasse colà a tenere una conferenza di aggiornamento catechistico.

Fu inviato Don Marocco che intrattenne per tutto un pomeriggio una quarantina circa di Fratelli, quasi tutti benemeriti insegnanti di nazionalità sud-americana.

Molto ammirato ed apprezzato il materiale edito dalla L. D. C., vera rivelazione in campo tipicamente catechistico, che, dietro richiesta, veniva lasciato in visione per alcuni giorni.

CHIETI - Tre giorni diocesana (28-3o dic.). Riportiamo dal settimanale L'Amico del popolo:

Nei giorni 28, 29 e 3o dicembre nel salone dell'Istituto del Carmine, il salesiano Don Alessi, del Centro Catechistico Salesiano di Torino, ha tenuto una « tre giorni » di istruzione e aggiornamento sul problema catechistico ai Vicari Foranei ed Ispettori dell'insegnamento religioso nelle scuole elementari dell'Archidiocesi, agli insegnanti, alle suore ed alle catechiste della città. L'Oratore ha intrattenuto i convegnisti sui seguenti argomenti: Situazione dell'istruzione religiosa del popolo italiano; urgenza immediata di risolvere il problema; cenni sui metodi pratici dell'insegnamento catechistico ai fanciulli.

La « tre giorni » ha suscitato vivo interesse negli ascoltatori i quali hanno partecipato attivamente con discussioni e in tutti si è potuto notare il vivo desiderio di essere sempre più informati su un problema che oggi è il massimo e il più urgent=..

Nei giorni del corso Don Alessi ha visitato le associazioni GIAC « Contardo Ferrini » della Parrocchia di S. Agostino e « San Giovanni Bosco » della Parrocchia di S. Antonio Abate mettendo a fuoco il fondamento dell'Azione Cattolica: la cultura religiosa.