OSSERVATORIO

di Alfredo Videla

LA RADIO «LIBERA» DEL CILE

« Radio Chilena » è l'emittente più antica del Cile. Fondata oltre 70 anni fa, oggi è un esempio di conduzione laicale e si propone come la radio di tutti. Ha un ascolto di dieci milioni di persone.

Quando nel 1977 fu rilevata dal cardinal Raúl Silva Henriquez, arcivescovo di Santiago, Radio Chilena si trovava in gravi difficoltà economiche. Erano gli anni difficili della dittatura militare di Pinochet e l'arcivescovo affidò la direzione e l'amministrazione della radio ai salesiani. Erano ispettori del Cile in quegli anni don Sergio Cuevas e don José Nicolussi. Chi ebbe l'incarico di rinnovare, orientare e trovare i finanziamenti fu l'exallievo Ernesto Corona Bozzo, che tuttora presiede il direttivo.

LE AZIONI della società anonima Radio Chilena sono oggi per il 50 per cento dell'arcivescovo di Santiago, e per il 50 per cento dei salesiani del Cile. Per rinnovare la radio per prima cosa fu creata un'équipe di persone che lavorarono con grande competenza professionale e spirito cristiano. Anche gli aiuti economici non mancarono: da parte salesiana, dello stesso Rettor Maggiore; da parte degli organismi ecclesiali, soprattutto dei cattolici tedeschi. Fu così rinnovata l'attrezzatura, fu creata una seconda radio, FM "Aurora", che favorisse i finanziamenti. La linea direttiva informativa fu sin dall'inizio pluralista. Mettendosi a servizio della verità e della solidarietà, negli anni del regime militare fu chiusa due volte. Ma superando ogni difficoltà riuscì ad essere "la voce di chi non ha voce". In alcuni casi, grazie alle informazioni della radio, qualcuno riuscì a evitare l'imprigionamento e a salvare la vita. Fino a quando si arrivò anche in Cile a un regime di libertà e, nel 1990, alla nascita di un governo democratico.

RADIO CHILENA, che trasmette nella frequenza AM66, insieme a Radio Aurora FM88, può contare oggi su 15 filiali, raggiungendo complessivamente dieci milioni di ascoltatori. La radio è stata sempre un'eccellente mezzo di informazione particolarmente a servizio della Chiesa, e i vescovi ne desiderano la presenza nelle loro diocesi. I notiziari informativi di Radio Chilena sono ai primi posti nell'ascolto, la sua opinione è rispettata e dà un buon contributo alla cultura e all'evangelizzazione della nazione. Oggi Radio Chilena non, solo ha risolto i suoi problemi economici, ma nel secondo semestre del 1994 ha acquisito il 75 per cento di Telenord, un canale televisivo dell'Università Cattolica di Antofagasta.

LA CATTOLICITA di Radio Chilena si riflette nei programmi, ma anche nel clima di comunità fraterna che ha costruito tra centinaia di persone che vi lavorano. Tra i programmi di evangelizzazione: ' È scritto" (il Vangelo di ogni giorno) "II Santo del giorno", "II commento del lunedì e giovedì", "Voi e noi" (programma dell'arcivescovo di Santiago), "Spigolando" (sulla pastorale operaia), "Ora media" (pastorale degli infermi), il "Mese di Maria", che in Cile è a novembre, la "Settimana Santa", "La vita di Don Bosco" e dei santi cileni, come Laura Vicuna, Teresa de Los Andes, Padre Alberto Hurtado. Naturalmente la radio è a disposizione dell'arcivescovo di Santiago ogni volta che intende rivolgersi ai fedeli.