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di Francesco Maraccani
I salesiani all'inizio del 1995. Una panoramica in questa intervista al segretario generale della congregazione
Confermo senz'altro le impressioni sul Progetto Africa, che continua il cammino di crescita. Seguendo le indicazioni del CG23, procede a buon ritmo il processo di consolidamento e coordinamento delle presenze. Sotto questo aspetto è da vedere, nel 1994, la costituzione della nuova Circoscrizione di Zambia-Malawi-Zimbabwe, come pure l'unificazione delle presenze del Kenya e dell'Uganda con la Visitatoria dell'Africa Est. Non mancano le presenze nuove: a fine '93 si era avviata l'opera salesiana nel Burkina Faso; durante il 1994 è iniziata la presenza nella Repubblica del Centro Africa, e già si guarda in prospettiva al Ciad e allo Zimbabwe. Promettente il campo vocazionale: nei noviziati dell'Africa ad ottobre '94 c'erano circa 60 novizi! Accanto a questo impegno in Africa, si è aperta - come lei dice - anche la nuova frontiera dei paesi dell'Est, una frontiera che in questi ultimi tre anni è andata crescendo, al punto che il 15 agosto '94 è stata ufficialmente inaugurata la nuova "Circoscrizione Speciale" dell'Est, sotto la protezione di Maria Immacolata. Ha sede a Mosca, in Russia, e comprende le presenze salesiane (ben 19!) in cinque paesi; oltre alla Russia (europea ed asiatica), ci sono opere in Lituania, Bielorussia, Georgia e Ucraina (qui, a Leopoli, è stata canonicamente eretta la casa per gli ucraini di rito bizantino). E si sta preparando l'ingresso nel Kazakhistan. La consistenza si vede dal numero dei confratelli (un'ottantina, compresi quelli in formazione) e dei novizi (12 in questo anno!). Già si è progettato un noviziato all'interno della Circoscrizione. Africa ed Est Europeo, due campi promettenti, dunque. Ma è vero che molti sperano in una maggiore presenza in Cina. Qui le cose vanno a rilento, anche se rnn mancano alcuni segnali che fanno sperare (per esempio, alcuni salesiani di Hong Kong che entrano in Cina per insegnare nei seminari diocesani). Si studiano le possibilità, e intanto alcuni si preparano.
Nel '94 sono state aperte ben 37 nuove presenze salesiane: un numero notevole, e molte di esse davvero significative! Nella distribuzione geografica è in testa l'Asia, dove le nuove presenze sono state 18, la maggior parte di carattere missionario (12 in India, 3 in Papua Nuova Guinea, 2 in Corea, 1 ad Hanoi nel Vietnam). Segue l'Est europeo (Polonia e altri paesi dell'Est) con 7 presenze, poi l'Africa (4), l'America Latina (4), l'Europa Occidentale (2). Vorrei sottolineare le presenze aperte in America Latina (2 in Colombia e 2 in Messico) e in Europa (Olanda, Francia e Italia), aventi tutte uno speciale significato, in relazione alle situazioni. Da segnalare anche un primo approccio alla Bulgaria, da parte di alcuni confratelli dell'Ispettoria di Praga.
Vorrei sottolineare il grande significato che ha il Capitolo generale non solo per la congregazione, ma per l'intera Famiglia Salesiana. Dalla mia esperienza (ho partecipato già ad alcuni Capitoli) noto come il Capitolo si costruisce anzitutto nelle comunità e nelle ispettorie: l'Assemblea, nel '96, raccoglierà ciò è andato maturando nella riflessione delle ispettorie. Di qui l'importanza del coinvolgimento attivo in ciascuna comunità; e l'importanza anche di interessare i membri della Famiglia Salesiana e i laici che lavorano con noi: ciò a maggior ragione per il fatto che il CG24 si riferisce proprio alla nostra missione in comunione con i laici.