OSSERVATORIO

di Giorgio Torrisi

CAMMINA PER IL TERZO MONDO

Una grande marcia a favore del Togo nel centro di Bonn. Cinquemila giovani tedeschi hanno risposto all'appello per il Terzo Mondo

"Potrei fare ancora altri 10 chilometri a piedi" diceva Elham EI Nali, una giovanissima ragazzina venuta in Germania dal Marocco con la sua famiglia e ora alunna della sesta classe presso le suore Orsoline. Era felice perché era riuscita a raccogliere 43 marchi e altri spiccioli tra parenti e vicini. Era felice anche Sabrina che aveva raccolto 40 marchi. Il significato di questa singolare raccolta lo si capiva leggendo la scritta sulle loro magliette: "Go to Togo", cammina per chi ha bisogno del tuo aiuto nel Togo. Cammina per il Terzo Mondo.

LA TERZA EDIZIONE della "Marcia della fame" ha richiamato questa volta oltre 5.000 studenti delle elementari con i loro insegnanti e genitori di dieci scuole di Bonn. Organizzata dal gruppo "Gioventù terzo mondo" della Procura missionaria salesiana di Bonn, in collaborazione con il consiglio regionale degli studenti, sono stati raccolti complessivamente 230.000 marchi (quasi 250 milioni di lire italiane). Il denaro permetterà di realizzare tre grandi progetti a favore dei ragazzi della strada e dei giovani senza lavoro dei Togo. In dettaglio: un Centro professionale, un'opera di promozione della donna, un Centro di istruzione agricola. Sono 160 i giovani del Centro professionale di arte e mestieri di Lomé che stanno imparando falegnameria, meccanica, motoristica ed elettronica. Si intende aprire nella città un ambiente adatto per esporre e vendere i prodotti. Della promozione della donna si occupano le suore di Don Bosco, mentre il Centro agricolo vuol aiutare i giovani che stanno emigrando in massa verso la città.

I GRUPPI DEGLI STUDENTI in marcia si sono avviati dai vari punti della città verso la Mùnsterplatz, la piazza principale. I ragazzi guardavano con soddisfazione alla polizia che fermava il traffico per lasciarli passare. Raggiunta la piazza, i giovani sono stati accolti da un gruppo musicale di Colonia, i "Mami Wata",, che significa "Madre dell'acqua", a cui fece seguito un vivace gruppo di danza. Ralf Gerhard, un inviato della televisione tedesca, ha fatto poi delle interviste e ha intrattenuto i ragazzi con battute piene di arguzia. La marcia era appoggiata dal segretario di stato del Ministero per lo Sviluppo, che elogiò l'iniziativa, qualificandola come straordinaria. Il sindaco di Bonn da parte sua si congratulò per i progetti africani messi in programma e trasse di tasca sua una generosa offerta che unì a quella dei ragazzi.

LO SCOPO della marcia non era naturalmente soltanto quello di raccogliere fondi, ma soprattutto quello di informare e creare coscienza tra la popolazione della città ai problemi del terzo mondo. E la cosa è riuscita. Ne è stato ricavato anche un filmato di 30 minuti, che servirà nei prossimi mesi a far conoscere la marcia tra altri giovani, e coinvolgerli nelle iniziative missionarie e nei drammatici problemi del Terzo Mondo.