I NOSTRI MORTI

TORRES David Maria, salesiano, t Torino il 27/6/1994 a 95 anni. Lasciata la sua patria, il Messico, dove aveva trascorso i primi anni di vita salesiana, nel 1936 venne a Valdocco, portando con sé le corone di Gesù e di Maria Ausiliatrice, salvandole dal pericolo della profanazione negli anni difficili della persecuzione. Sono tornate in Messico 50 anni dopo, e ricollocate con solennità nella parrocchia della Colonia Anàhuac, prima opera salesiana del Messico. A Valdocco fu custode delle camerette di Don Bosco, felice di quel servizio. Devotissimo di Maria Ausiliatrice, fu un uomo dolce e buono, di grande fede.

FORNASA suor Elena, figlia di Maria Ausiliatrice, t Orta (Novara) il 21/10/1994 a 86 anni. Una vita semplice, tutta dedita ai piccoli e ai poveri: così suor Elena visse la sua esistenza contagiando tutti con la sua gioia e il suo ottimismo. La precarietà della salute negli ultimi anni la fece soffrire, ma fu un'attesa di Dio, trascorsa tra molto silenzio e molta preghiera.

BARON GUEVARA sac. Marco Antonio, salesiano, t Medellin (Colombia) il 9/9/1994 a 53 anni. Da salesiano visse prima con gli aspiranti, poi con i chierici filosofi e sette anni come maestro di noviziato. Fu ispettore salesiano in Colombia, vicino alle opere e a ciascun salesiano. Sapeva dare fiducia e favoriva la corresponsabilità. Era un uomo aperto al suo tempo, sensibile ai problemi sociali del suo paese. Accolse con spirito di fede la sua ultima grave malattia.

QUARANTA Caterina, cooperatrice, t Scalenghe (Torino) il 12/6/1994 a 72 anni. Coordinatrice del centro cooperatori di Scalenghe, organizzò convegni, pellegrinaggi, esercizi spirituali. Donna virtuosa, sempre disponibile al bene, devotissima di Maria Ausiliatrice, vera figlia di Don Bosco, sempre presente in tutte le manifestazioni di fede della Famiglia Salesiana.

BONURA Rosa, exallieva, t Messina il 18/9/1994 a 84 anni. Di messa quotidiana, visse di Dio, per i genitori e per le giovani dell'Associazione delle Figlie di Maria, di cui fu fondatrice e per molti anni presidente, e dei giovani dell'Azione Cattolica, che educava alla pietà, alla rettitudine e alla bontà. Sorella di suor Leonarda, figlia di Maria Ausiliatrice, leggeva, diffondeva e sosteneva la stampa salesiana. Alla sua morte, "mamma Rosa", come la chiamavano, fu ricordata senza menzogne per le sue virtù straordinarie, la sua bontà serena e serenante, ricca di amor di Dio e del prossimo.

SELLA suor Lavinia, figlia di Maria Ausiliatrice, t Santiago del Cile il 13/9/1994 a 91 anni. Partì per il Cile subito dopo la professione, nel 1928, e lì trascorse tutta la sua vita salesiana nei servizi più umili e svariati. La ricordano, soprattutto, per la dedizione con cui servì le ammalate nell'infermeria di Santiago-Maria Ausiliatrice. È stata sempre una presenza di dolcezza con una grande capacità di ascolto, capace di conquistare chiunque.

CALDAROLA sac. Carlo, salesiano, t Faenza (Ra) il 16/2/1994 a 85 anni. Uomo di animo sensibile e buono, cordiale, rispettoso verso tutti, testimone dei valori religiosi, lieto della propria vocazione. Fu un sacerdote di grande fede e interiorità, ricco della sapienza di Dio, costantemente sereno e disponibile, zelante pastore di anime. Era anche un grande propagatore del Bollettino Salesiano.

DI NARDO Giovanni, exallievo, t Foggia il 28/6/1994 a 52 anni. Frequentò l'istituto salesiano di Venosa (Pz), distinguendosi per una spiccata attitudine alla recitazione. Devoto di Maria Ausiliatrice e legatissimo a Don Bosco, fu un uomo di integra fede cristiana e di coerenza di vita. Seppe portare lo spirito appreso in gioventù nella sua famiglia. Umile e sacrificato, accettò la morte che lo colse quasi all'improvviso.

POMATI sac. Pietro, salesiano, t Hong Kong il 27/3/1994 a 87 anni. Partì missionario per la Cina nel 1924. Lavorò instancabilmente per la gioventù cinese a Shiuchow, Shanghai, Macau, Hong Kong e Taiwan. Si ricorda soprattutto l'attività nei suoi ultimi trent'anni a Taiwan. Con il sostegno dei benefattori divenne l'artefice dell'opera salesiana in quell'isola e avviò un'attività editoriale di tutto rispetto. In vent'anni uscirono ben 150 titoli, alcuni in più edizioni e ristampe. Con la scomparsa di don Pierino si assottiglia la schiera dei vecchi pionieri delle missioni salesiane in Cina.