IL DIARIO Dl ANDREA
di Jean François Meurs
Una pagina speciale. Andrea scrive di Maria Immacolata, la "prima della classe". Gesù ha imparato da sua Madre ad amare come uomo?
6 dicembre. È fastidioso quando si esagera a proposito della Vergine Maria. La Madonna è sempre troppo buona, troppo perfetta. Ma cosa vorrà mai dire tutta questa perfezione? Che era la prima della classe alla scuola di Sacra Scrittura? Che aveva un orecchio così musicale da ascoltare la Parola di Dio e non dimenticare più quella canzone? Che Maria era campione nel footing della carità Narazeth-Gerusalemme andata e ritorno? Mi sembra troppo! Ma che personalità aveva allora Maria di Nazareth?!
MI PIACE PENSARE ALLA PERFEZIONE DI MARIA IN UN ALTRO MODO. Per esempio, che lei sia stata costretta a dare una sculacciata a Gesù il giorno in cui ha rotto un vaso di fiori giocando al pallone con suo cugino Giacomo; oppure quando è tornato a casa con i calzoni strappati perché si era arrampicato sugli alberi con Giovanni Battista. O che lo abbia mandato a dormire senza cena, perché era arrivato in ritardo, la sera, dopo l'Angelus, o perché aveva giocato a saltare le pozzanghere, come piace ai ragazzi dopo la pioggia. Sì, lo ha castigato perché lo amava davvero il suo Gesù, e voleva che diventasse un uomo!
QUESTA È STATA LA PERFEZIONE DI MARIA. Vale a dire, se Gesù sapeva amare, è perché aveva succhiato l'amore insieme al latte materno. E quel che capita a ogni uomo, e lui era un uomo. Albert Schweitzer diceva di essersi sentito fortemente amato quando era piccolo e questo gli ha dato la forza di fare ciò che ha fatto, e amare per lui fu un fatto naturale. Don Bosco era cosciente di aver avuto una mamma formidabile, e questa era la sua forza. I bambini sono come degli specchi: quando crescono in un ambiente ricco di amore, lo riflettono; quando manca l'amore, essi non riflettono niente, e non riflettono. Si deve dire grazie a Maria per aver insegnato a Gesù ad amare.
SE TUTTI GLI UOMINI AMANO L'AMORE, è perché essi ci sono caduti dentro da bambini e continuano a sognarlo, non possono farne a meno. E come Obélix, che è caduto nella pentola del filtro magico, ed è diventato invincibile. Ebbene, anche Maria ha avuto delle chance, ed è caduta nella pentola dell'amore di Dio! E Gesù ha avuto come chances sua madre! L'Immacolata, per me, è Maria che impara ad amare come Dio, in diretta, e Dio che trova che l'amore umano è tanto bello, da volere che suo Figlio im- pari ad amare attraverso una persona umana, in diretta. lo trovo che Dio è stato veramente geniale a volere questo: lui che sapeva amare come Dio, ha chiesto a una donna che gli insegnasse ad amare come un uomo. E NOI
SIAMO COME DEGLI ASTÉRIX: ogni volta che dobbiamo amare, dobbiamo riprendere una dose di filtro magico! Cioè, facciamo come san Giuseppe: ci avviciniamo il più possibile a chi sa amare moltissimo, e questo ci dà delle buone idee: per esempio quella di adottare un bambino, di rispettare là propria moglie...
SCRIVO, SCRIVO ED ECCO CHE MI METTO A CREDERCI all'Immacolata, al filtro magico inesauribile, all'amore che penetra fin nei più piccoli angoli dello spazio. L'amore è il nostro vero ambiente, è come l'ozono, ne abbiamo bisogno. E non si deve essere negligenti e aprire dei buchi! I cristiani dovrebbero essere dei greenpeace dell'amore. Sto scrivendo queste cose un 6 dicembre, proprio due giorni prima della festa dell'immacolata! É certamente un segno! Segno che la Vergine Maria sembra stare al gioco e soprattutto che non prende troppo sul serio ciò che ho appena finito di scrivere...