OSSERVATORIO Convegno mondiale dei direttori del BS

50 DIRETTORI PER 50 EDIZIONI

di Vito Orlando


Lo si attendeva da tempo ed è stato provvidenziale. L'ultimo incontro mondiale dei direttori dei BS si era tenuto nel gennaio del 1986 e, in alcuni, cominciava a serpeggiare un atteggiamento di resa: si fa il BS perché lo si deve fare, ma viene dopo tanti altri compiti. Alla fine, neanche la lunga permanenza (dal 26/11 al 5/12), è pesata più di tanto: la conoscenza reciproca, lo spirito di famiglia e i momenti di fraternità hanno dato all'incontro una valenza superiore alla stessa finalità formativa per il rilancio del BS.

I partecipanti al convegno sono stati 52 di cui 41 direttori di BS provenienti da 39 nazioni diverse dal Sud al Nord e dall'Est all'Ovest del mondo: due dall'Africa, 16 dall'America, 9 Asia e Australia e 14 dall'Europa. Insieme hanno vissuto intense giornate di riflessione, ascolto, e confronto. E subito ci si è resi della reale potenzialità del Bollettino: una vera multinazionale dell'informazione salesiana. E' emersa l'esigenza di elementi comuni di riferimento per dare a tutti sicurezza e chiarezza di obiettivi nella realizzazione. E' apparsa evidente anche l'esigenza di qualità, di professionalità, di organizzazione che la realizzazione del BS oggi richiede.

Gli snodi fondamentali del convegno sono stati i seguenti: nell'orizzonte attuale della globalizzazione e della multimedialità (tracciato dal dott. Sergio Lepri, già direttore dell'ANSA) si sono valutate le possibilità per il BS. Si sono richiamati i dati della ricerca, ci si è confrontati su "unità" e "diversità" per far emergere le linee di convergenza e cominciare così, individualmente e in gruppo, a elaborare una "prima bozza" di rinnovamento. L'intervento del Rettor Maggiore ha illuminato i compiti e aperto orizzonti che hanno dato nuova spinta alla ricerca di convergenze e collaborazioni.

Dall'insieme delle riflessioni si è compreso che per raggiungere alcuni obiettivi di qualità, di diffusione, di efficacia, è indispensabile essere attenti alle esigenze attuali della comunicazione, dell'organizzazione, della redazione.

Le riflessioni e gli approfondimenti hanno portato quasi naturalmente a riconoscere l'importanza dell'informazione per la visibilità della missione salesiana attraverso il BS. Il direttore della sala stampa vaticana Joaquin Navarro Valls ha offerto con chiarezza e semplicità le condizioni per un'efficace informazione istituzionale e don Antonio Martinelli, responsabile del dicastero della comunicazione, ha sottolineato il "potentissimo mezzo del Bollettino" per questo scopo.

L'ultima attenzione è andata alla possibilità e modalità di valorizzare Internet come canale di comunicazione, di collegamento e di interazione tra i BS. E' una prospettiva affascinante per far acquistare al BS acquistare una dimensione mondiale. Anche i lettori saranno coinvolti nel rilancio del BS, perché lo si fa per loro e si vuole rispondere sempre meglio alle loro attese.