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11. S.E.I. TORINO

“ROTOFLASH” PER LE SCUOLE

 

Interessante iniziativa della S.E.I. La Società Editrice Internazionale, di matrice salesiana, ha istituito un concorso a premi a carattere nazionale, propagandato da un simpatico logo che richiama una rotativa, e riservata alle scuole medie inferiori e superiori. L’obiettivo è educativo e didattico; lo si deduce dal regolamento che richiede agli alunni partecipanti un breve racconto (da 16 mila a 40 mila lettere) del genere avventura, o fantascienza, o giallo, o fiaba con richiami ai valori di amicizia, famiglia, solidarietà, rispetto dell’ambiente…  Di tutto rispetto i premi: un computer dell’ultima generazione (Pentium 350) e una stampante a colori, oltre alla pubblicazione dell’elaborato, al vincitore; Addirittura tre PC Pentium II, stampante a colori, scanner, modem/fax per la sua scuola. Gli elaborati devono pervenire entro il 30 aprile alla SEI, in corso Regina Margherita, 176, 10152 Torino.

 

SAN PAOLO BRASILE

STAZIONE “DON BOSCO”

 

Il governo ha voluto intitolare una delle stazioni della linea Est/Ovest della moderna Metropolitana della città di Sao Paulo a Don Bosco in una delle zone più popolari e popolose della città. Nel quartiere della stazione, Itaquera, esiste una presenza parrocchiale salesiana viva e amata, tant’è che è stata anche la pressione della popolazione a far decidere l’amministrazione, dopo che migliaia di firme erano giunte sui tavoli della commissione che doveva assegnare il nome alle nuove stazioni della metropolitana.

 

CHIVASSO ITALIA

UN DISCENDENTE DI DON BOSCO

 

Il 22 novembre 1998 è morto all’ospedale di Chivasso, all’età di 79 anni il signor Carlo Bosco, discendente diretto di Antonio Bosco, fratello di San Giovanni Bosco. Abitava con la famiglia a Gassino, in bella posizione tra campi e boschi. Di professione era agricoltore. Era un uomo sereno e sempre allegro, stimatissimo dai suoi conterranei, uno che godeva quando poteva essere utile al suo prossimo. Il suo rammarico più grande era di non veder più celebrare la messa nella chiesetta di famiglia annessa alla sua casa colonica. Vigoroso e di sanissimi principi morali, questo lontano discendente della famiglia Bosco ha fatto sempre onore al prestigioso cognome che portava.

 

SANTIAGO DEL CILE

JAMBORE

 

Dal 26 dicembre al 6 gennaio 34 mila giovani appartenenti agli scout e provenienti da 165 paesi si sono riuniti per la celebrazione del loro XIX raduno internazionale, dallo stesso  Baden Powell chiamato col termine zulu “Jambore” riunione, e tenuto ogni quattro anni. Molte opere salesiane, soprattutto oratori, hanno forti contingenti scout.

 

 

BREVISSIME DAL MONDO

 

NEW YORK. Una delegazione, guidata da suor Prejean, la suora USA che si batte contro la pena di morte, e dal segretario dell’organizzazione “Nessuno tocchi Caino”, Sergio D’Elia, ha presentato all’ONU una petizione in favore di una moratoria della pena capitale per l’anno 2000, firmata da 100 personalità di tutto il mondo, tra cui premi nobel, scienziati, capi religiosi, scrittori, politici… 

 

ONU. L’agenzia Vaticana Zenit ha battuto una notizia sulle esecuzioni capitali avvenute nel mondo durante il 1998. Esse risultano così distribuite: 197 in Cina, almeno 60 nella Repubblica Democratica del Congo,  54 negli Stati Uniti, 34 in Egitto, 33 in Bielorusia, 24 in Sierra Leone, 22 in Arabia Saudita.

 

ITALIA. La “superenalottomania” ha scatenato non poche polemiche. C’è andato di mezzo anche Don Bosco, il quale non ha lesinato nell’organizzare lotterie quando si trattava di mantenere i suoi tantissimi ragazzi… Beh, ecco, la differenza è proprio qui: di Don Bosco si sapeva bene quel che faceva e perché lo faceva… Non giocava, Don Bosco, per bramosia di danaro, piuttosto faceva il questuante, diciamo,  in grande stile per procurare pane ai suoi ragazzi. C’è una bella differenza!

 

U.S.A.. Sempre più avanzata l’ingegneria genetica e… sempre più pericolosa. Si parla di alcuni scienziati  che provano a mescolare le cellule umane con quelle di una mucca… Lo scopo è riuscire a produrre organi per i trapianti umani. Stavolta la vecchia, abusata, irritante domanda retorica ha una sua ragion d’essere: “Dove andremo a finire?”.

 

U.S.A.. Il “Wall Street Journal” ha pronosticato come prossimo papa il cardinale nigeriano Arinze, uno dei cinque responsabili della pianificazione dei progetti per il Giubileo, affermando che sarebbe un adeguato successore di Giovanni Paolo II, perché è un conservatore e un carismatico. Non sapevamo delle doti divinatorie di detto giornale, né che i criteri per una successione fossero quelli indicati. La storia della Chiesa dice il contrario.

 

IRAQ

Su una popolazione di 22 milioni di abitanti i cristiani in Iraq sono circa 750 mila in maggioranza di rito caldeo. I cristiani possono praticare la loro fede senza alcun impedimento. Il vicepremier Tarek Aziz è cristiano, e le persone interrogate in strada affermano di vivere in armonia con i vicini musulmani senza subire alcuna discriminazione.