di Michel Quoist,
SEI, Torino1998, pp. 160
In questo testo, una specie di testamento spirituale, il noto autore intesse un dialogo, soprattutto coi giovani, per insegnare a vivere partendo dalla vita quotidiana. L'uomo esiste in quanto "essere in relazione" verso l'interno di se stesso (dimensione interiore); con la natura e gli altri uomini (dimensione orizzontale); con la sorgente della vita (dimensione verticale). L'uomo non si costruisce a pezzi, ma si sviluppa contemporaneamente nella totalità delle sue relazioni all'interno di queste dimensioni.
Nata attorno alle domande fondamentali della vita, la riflessione si presenta come un valido contributo per costruire su basi solide la propria identità personale irrobustita dalla fede; per spiegare lo sviluppo della persona su tutti gli aspetti della sua esistenza; per conoscere meglio se stessi e prendere coscienza del proprio destino.
COMUNICAZIONE
Vademecum per chi vuol imparare a dialogare in famiglia
di Jacques Salomé,
LDC, Leumann (To) 1998, pp. 140
Il testo si presenta come una specie di vademecum per una comunicazione viva ed efficace tra i diversi livelli della relazione educativa umana, e cioè tra genitori e figli, adulti e giovani, insegnanti e allievi. Nel caso che queste relazioni umane dovessero diventare materia di studio, questo libro potrebbe costituire la base per una Grammatica Relazionale.
I lettori, invitati con garbo a riflettere sul proprio grado di incapacità comunicativa, sono aiutati a prendere coscienza di alcune semplici regole di igiene relazionale che servono a reinventare rapporti in buona salute con se stessi e con gli altri. Ne nasce un vero e proprio "galateo relazionale" che riguarda tutti coloro che vogliono scoprire, curare e far fiorire il giardino della propria comunicazione.
PREPARARSI AL GIUBILEO
Angelo Amato
ED, Roma 1998, pp. 144
L'allegoria è nota dai tempi biblici: l'uomo è un viandante, la sua vita un pellegrinaggio verso terre e orizzonti nuovi alla ricerca dell'amore, della giustizia, della felicità, della pace, della comunione. Illuminato dalla sua fede, anche il cristiano cammina nella storia alla ricerca dei sentieri, lungo i quali "misericordia e verità si incontreranno", nella riscoperta quotidiana dell'amore incondizionato del padre per ogni creatura, soprattutto per i figli perduti.
Perciò il credente non è un naufrago in balia delle onde della vita, ma un figlio guidato e sostenuto dalla provvidenza del Padre. La sua meta non è una terra sconosciuta e lontana, ma l'abbraccio compassionevole del Padre. Nonostante tempeste e valli oscure, egli avanza sicuro sulle ali della verità e della carità.
SEMI DI CONTEMPLAZIONE
di Frère Roger di Taizé,
LDC Leumann (To) 1998, pp. 108
Nella prima parte, questo facile libretto contiene le fonti principali che aiutano a comprendere la vocazione "contemplativa" di Taizé, controcorrente nella nostra cultura. Si presenta come una lettera personale che Frère Roger, suo fondatore, indirizza ad ogni lettore, per orientarlo verso la freschezza delle fonti della fede, nonostante gli scoraggiamenti e gli immancabili dubbi esistenziali.
Nella seconda parte l'autore si rivolge in modo particolare ai fratelli della comunità, riflettendo sull'essenziale che rende possibile la vita comune. Con uno stile molto personale, cerca la parola che va diretta al cuore dell'interlocutore, e veglia attentamente affinché ogni pagina non nessuna parola che egli non abbia dapprima cercato di vivere personalmente.
IL GESÙ NON RIVELATO
di Miro Silvera
PIEMME, Casale M. (Al) 1998, pp. 192
E' questo un Gesù nascosto, un Gesù ebreo che entra nel cuore del lettore e non lo lascia. Con il racconto della sua vita giovanile, che egli stesso fa davanti al consesso degli Esseni, l'autore permette al lettore di scoprire il filo indissolubile che lega un ragazzo come tanti a quello che si svelerà in seguito come l'uomo-Dio.
E' un romanzo che, con garbo e freschezza straordinaria, dipinge immagini di vita quotidiana, sullo sfondo di un periodo storico di grande inquietudine, e tratteggia i personaggi-chiave della vita del giovane Yeoshua, quelli che si ritroveranno con ben altri ruoli all'interno dei Vangeli. Vi si scopre quello che i Vangeli non dicono: cioé il racconto degli anni della formazione dell'esperienza umana e storica di Gesù; la vita all'interno della famiglia; e, dopo la morte di Giuseppe, il suo andare per villaggi annunciando la verità che viene dal Verbo.
PER I PIÙ PICCINI
(Collana)
SEI, Torino 1998,
Una piacevolissima lettura per i più piccoli. I titoli usciti: Lorenza Farina, Marameo dalla luna, pp. 48, Sandra Frizzera, Quella diga nella valle, pp. 96, Ruggero Quintavalley., Fatevi i fatti vostri!, pp.96.
La collana offre strumenti di lettura per la riflessione dei più piccini, in una dimensione altamente istruttiva ed educativa. Dei testi qui presentati, il primo offre una serie di filastrocche, di scherzi e giochi rimati per ridere, per imparare che le parole sono materiali da costruzione di cui non si deve avere paura.
Il secondo terzo presenta un "giallo" come genere letterario che può aiutare i piccoli a scoprire ed a sviluppare e valutare la formazione del pensiero logico. La lettura infatti aiuta a formulare diverse ipotesi che potranno essere valutate alla fine. Il terzo invece è un romanzetto piacevole istruttivo sul rapporto uomo e natura, esigenze industriali ed equilibrio ecologico, sull'amicizia e sul rapporto tra generazioni diverse, con tante emozioni.
ALLA RADICE DELLA MISSIONE
di Rinaldo Paganelli - Giancarla Barbon
EDB, Bologna 1998, pp. 218
Non si tratta di un libro che vuole indulgere ad una moda letteraria, perché da sempre l'evangelizzazione annuncia a partire dal cuore, come il luogo dell'incontro con Dio. Gli autori riprendono i temi classici del cammino spirituale del cristiano, per riesprimerli nello specifico carisma dell'esercizio educativo e comunicativo della fede; un percorso interiore che aiuta il catechista a ritrovare il proprio centro, nella profondità della sua vita aperta all'incontro con Dio, per essere capace di avere cuore per le persone che avvicina.
La riflessione si costruisce attorno a temi sui quali i catechisti si interrogano maggiormente e che sono passaggi obbligati per una corretta riflessione sulla spiritualità. Il tutto è attraversato dall'attenzione educativa: chi incontra Dio aiuta ad incontrarlo, chi ascolta il cuore aiuta ad avere cuore, chi sa pregare aiuta a dialogare con Dio. Annunciare a partire dal cuore è dare profondità a un'azione ecclesiale che molti catechisti vivono come comunicazione di una fede ricevuta, ma anche come sovrabbondanza di amore che dal cuore si riversa ai fratelli.
PROBLEMI EDUCATIVI
di Maria Luisa De Natale
La Scuola, Brescia 1998, pp. 248
La triste realtà della devianza soprattutto giovanile viene affrontata dall'autrice nella prospettiva dell'educazione permanente e del diritto all'educazione, e non può non provocare una reazione negli educatori. Interagendo con il quadro giuridico, si individuano gli itinerari da percorrere per avvalorare sia gli spazi aperti dalle innovazioni della giustizia minorile, sia le competenze emergenti dalle nuove professionalità educative, e quindi anche le esperienze di educazione in quelle comunità che alimentano il dialogo interistituzionale.
Si dà così uno spessore etico a quella speranza di cambiamento per la quale la persona deviante può imparare ad esprimere la sua responsabile libertà. Speranza di riuscita che si basa anche sulla valorizzazione, nella teoria educativa, del lavoro in rete di cui si offrono esempi di realizzazioni in realtà concretamente sperimentate, basati sui principi della sussidiarietà e della solidarietà, qui riproposti con riferimento al primato