BOX

 

12. TORINO  GIULIA COLBERT MARCHESA DI BAROLO

UNA PRECISAZIONE

 

Gent.mo Direttore. Le chiedo che pubblichi questa mia puntualizzazione relativa alla notizia presentata nel numero di Novembre alla pagina 8, con il titolo “Don Bosco lasciò la Barolo perché le sue opere non avevano carattere educativo”. Desidero comunicarle che la Barolo varò la prima riforma carceraria nel regno sardo, introducendo l’alfabetizzazione e l’assistenza religiosa tra le detenute; fondò in Borgo Dora la prima scuola ‘popolare per fanciulle povere; diede inizio, con il marito Tancredi, al primo ‘asilo infantile’ d’Italia, in anticipo sul Ferrante Aporti; fondò una congregazione di educatrici, le Suore di S. Anna; accanto al ‘Rifugio’ dove lavorò lo stesso don Bosco, vanno annoverate altre opere educative: il collegio delle ‘Maddalenine’, l’‘Ospedaletto santa Filomena’, il ‘Laboratorio san Giuseppe, le ‘Famiglie di Operaie, l’Orfanotrofio delle Giuliette’. Si potrebbe continuare la lista delle attività e delle opere che collocano la Barolo e il marito Tancredi tra gli educatori del popolo, così come don Bosco. Ringrazio per la precisazione che vorrà pubblicare. A. M. (Roma).  Doverosa rettifica.

 

9. ROMA UPS

CONVEGNO  SULL’ORIENTAMENTO

 

La Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana, sempre attenta ai tempi e alla evoluzione del pensiero pedagogico, ha organizzato un convegno sull’orientamento, che è certamente uno degli aspetti più importanti per affrontare l’attuale fase di transizione verso una nuova forma di società che potrebbe essere definita “società della conoscenza”. Relatori noti e affermati si sono succeduti sul podio per disegnare il quadro possibile e probabile della società del 2000, evidenziando l’urgenza di figure carismatiche, capaci di orientare, nella confusione massiva di proposte e messaggi provenienti da ogni parte. Illuminante a questo proposito il tema generale del convegno: “Giovani, orientamento ed educazione”, che evidenzia i destinatari, il taglio delle relazioni e l’ottica che accetta una visione personalistica dell’uomo, in cui l’educazione sottolinea le finalità fondamentali della persona: sviluppo fisico, intellettuale, affettivo, etico e spirituale.

 

11. ESTORIL PORTOGALLO

CAMBIO AL VERTICE

 

La OMAEC è l’organizzazione mondiale degli exalunni/e delle scuole cattoliche, la cui forza numerica è decisamente consistente: 150 milioni di persone educate in 240 mila istituti scolastici cattolici del mondo. Essa è accreditata presso le maggiori organizzazioni come l’UNESCO (organizzazione educativa, scientifica e culturale delle Nazioni Unite), l’ECOSOC (consiglio economico e sociale dell’ONU), l’UNICEF (fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia), la FAO (organizzazione per l’alimentazione e l’agricultura), la OIT (organizzazione internazionale del lavoro), e ancora il Consiglio d’Europa di  Strasburgo, ecc. e collabora con le maggiori organizzazioni mondiali non governative. Ebbene c’è stato un cambio ai vertici. Alla scadenza del mandato del presidente Michel Lesueur, alla prestigiosa carica è stato eletto un exallievo salesiano, il professor Antonio Pires.  Nella foto il momento del passaggio delle consegne.

 

 ANCONA 

ECCEZIONALE

 

In questo mese di aprile Primo Bevilacqua, per 30 anni presidente dell’Unione exallievi della città dorica, compie trionfalmente i suoi primi… 100 anni di vita, ancora pieno di salute, e di spirito. Fondatore assieme a Giampaoli di una delle industrie dolciarie di spicco in Italia, la “Giampaoli” appunto. A suo dire l’anno sorretto in questa lunga parabola tre pilastri: Dio, lavoro e famiglia. Allergico alle sigarette e all’alcool “non per nulla, dice, mi chiamo Bevilacqua”, è cresciuto dai salesiani che ha amato come sua seconda famiglia. Nella serata del 4 febbraio tra gli ospiti “centenari” di Porta a Porta, la nota trasmissione di Bruno Vespa, era presente e pimpante anche lui.

 

BREVISSIME DAL MONDO

 

VATICANO: Una novità per il Giubileo del 2000 sarà il fatto che esso verrà celebrato “con uguale importanza e dignità” anche in terra Santa. Per la prima volta un anno santo avrà dunque due centri Roma e Gerusalemme. Anche per la Terra Santa è stato pubblicato un calendario particolareggiato delle celebrazioni, come è già stato fatto per Roma.

 

BARCELLONA. Anche questa fine millennio sta scatenando previsioni, profezie cabalistiche, letture divinatorie…  E’ in libreria un volume “Il codice segreto della Bibbia” che sta diventando un best seller, almeno in Spagna, dove il pubblicista Michael Drosnin con l’aiuto di un programma informatico si è lanciato alla scoperta dei messaggi occulti del Libro Sacro… C’è sempre qualcosa di nuovo… e strampalato da registrare in tempi particolari come il finire di secoli.

 

MILANO. Centomila giovani si sono dati appuntamento a Milano per festeggiare l’arrivo del 1999, vigilia del 2000. Si è trattato del XXI incontro dei giovani Europei organizzato dalla comunità di Taizé.

 

ROMA. Il papa ha proclamato in gennaio tre nuovi santi: san Marcellino di Champignat, fondatore dei maristi, san Giovanni Calabria, fondatori dei Servi della Divina Provvidenza, Agostina Petrantoni, infermiera, assassinata da uno dei suoi pazienti. Papa Woitiła ha proclamato in 20 anni di pontificato 283 santi di cui 247 martiri e 805 beati di cui 595 martiri. Mai nessuno aveva fatto tanto.