IL MESE IN LIBRERIA

Libri novità a cura di Giuseppe Morante


IL POPOLO DEL LIBRO,

di Gastaldi/Musatti

Claudiana-LDC, 1998, pp. 112

LA BIBBIA DEI PICCOLI

di Gille-Sebaoun /Roederer,

SEI, Torino 1998, pp.94,

I due testi-strenna, (il primo a fumetti eleganti ed il secondo brillantemente illustrato) rispondono alla preoccupazione di come rendere accessibile, senza tradirla, la bibbia a fanciulli e ragazzi. Si tratta di strumenti didattici molto utili, perché favoriscono la psicologia dell'apprendimento delle conoscenze bibliche.

Il primo testo permette di entrare attraverso 50 porte in 50 stanze, in ognuna delle quali si scopre un aspetto importante di un mondo lontano che pian piano si fa vicino. Le schede, illustrate a fumetti, offrono un supporto cognitivo all'immaginazione ed avvicinano il mondo della Bibbia in modo piacevole e immediato, toccando storia, sociologia, geografia, tecnologia... un mondo cioè vicino alla vita e alla storia di un popolo. Il secondo offre una scelta di racconti illustrati relativi ad una storia di vita descritta con parole semplici, fedeli allo spirito del testo originale.

 

L'ANNO DEL PADRE

DIO

Presenza paterna e misericorde nella storia e nella vita degli uomini

di Agostino Favale

LDC, Leumann (To), 1998, pp 80,

LECTIO DIVINA SUL PADRE NOSTRO -

di Cesare Bissoli

LDC, Leumann (To) 1998, pp. 96,

Si tratta di due libretti divulgativi, adatti alla preparazione giubilare e relativi a questo ultimo tempo dedicato alla riflessione e alla catechesi su Dio Padre: il primo come meditazione ed il secondo come lectio divina, centrato sulla preghiera del Padre Nostro. Il lettore viene guidato con affabilità e chiarezza alla comprensione del mistero d'amore di Dio e della preghiera del "Padre nostro", vista come sintesi e quadro di riferimento della preghiera cristiana. I due testi intendono rispondere a questa domanda: a che cosa pensiamo quando diciamo Dio? Dobbiamo stare attenti a non confondere Dio con le nostre categorie mentali. Non riuscendo a cogliere Dio qual egli è, corriamo il rischio di pensarlo come siamo. Il Dio in cui crediamo non è un idolo fabbricato dalle mani o dalla mente dell'uomo, ma il Dio vivente, che ama ogni uomo e desidera soltanto il suo bene.

 

NEL CLIMA DELLA PASQUA

IL DIO DELLA DIFFERENZA.

Indagine su Gesù

Giuseppe Savagnone

LDC, Leumann (To), 1998

pp. 222

 

E', questo, un libro religioso che non richiede al lettore la fede ma neppure la esclude. Però la lettura deve essere sostenuta dal desiderio di capire qualcosa del mistero della nostra vita e di noi stessi, esaminando l'enigma di un uomo vissuto duemila anni fa, e sul quale la nostra civiltà ha costruito la sua storia religiosa e la sua esperienza culturale nei secoli.

La proposta intende accertare onestamente la reale identità di Gesù Cristo, alla luce degli studi più recenti e tenendo presente la problematica culturale contemporanea: l'attualità del mistero "Gesù", il senso dell'atto di fede e il suo rapporto con la riflessione razionale, le grandi ipotesi su di lui, rispetto alle quali si deve prendere posizione, il problema della storicità dei vangeli, quello che Gesù dice di se stesso, i miracoli, la risurrezione tra storia e mistero.

 

IL CARISMA DI UN PAPA

CARO PAPA....

I lettori di Famiglia Cristiana scrivono a Giovanni Paolo II in occasione dei suoi vent'anni di pontificato

San Paolo, Milano, 1998, pp. 184

fuori commercio.

La prefazione della scrittrice Susanna Tamaro inquadra in una sua originale interpretazione queste lettere che esprimono le domande quotidiane che raccolgono le grandi inquietudini di un popolo che si sente e vuole essere "chiesa viva". Una chiesa di persone semplici ma capaci di entrare in profondità nel mistero della vita e scorgervi i segni di una presenza di Dio di cui si chiede al papa di essere sempre il custode fedele.

Si tratta di lettere che descrivono sinceramente i sentimenti più diffusi dell'animo; a volte anche interessate, ma semplici, e che riflettono i grandi valori della vita con il supporto cristiano della fiducia e della speranza, perché - nonostante i tanti mali che colpiscono l'umanità - sono valori che non deludono le nostre attese.

 

IL PROBLEMA EDUCATIVO

L'AGIRE EDUCATIVO

La pratica pedagogica tra modernità e post-modernità,

Michele Pellerey

LAS, Roma 1998

pp. 168

Il testo in oggetto, certamente impegnativo per la riflessione e lo studio serio e critico che richiede, si riferisce comunque ad una "pratica educativa" riletta alla luce del contesto culturale attuale; una pratica che richiede collaborazione e che può essere rivisitata nei suoi modelli per eccellenza. Al cuore di questa pratica sta il sistema di relazioni interpersonali da attivare e lo specifico rapporto educativo da sviluppare.

La riflessione affronta, nella prima parte, il rapporto tra educazione e cultura in un intreccio fecondo di modernità, post-modernità e rapporti educativi; nella seconda parte si coniugano pensiero e azione, apprendimento e valori, rivisitati dentro un processo pedagogico che vuole aiutare a comprenderne i risvolti e a favorirne le mediazioni.

 

GIOVANI E SOCIETÀ

TERZO SETTORE E GIOVANI.

Essere protagonisti in una società in trasformazione,

Mario Toso - Mauro Mantovani (a cura di)

LAS, Roma, 1998

pp. 272

 

Il cosiddetto "terzo settore" interessa, per più di un aspetto il mondo dei giovani, e può rappresentare per essi una palestra in cui addestrarsi anche in vista di responsabilità sociali maggiori in campo economico, politico, civile e culturale. Visto nella sua originalità e nella sua caratteristica auonomia, è in se stesso un modo nuovo di fare società, di realizzare la propria cittadinanza....

Il testo, costitutivo degli atti di un convegno, evidenzia la realtà di quelle istituzioni e di quegli stili di vita che influenzano il mercato, lo Stato, la società civile, incrementandone l'ethos della solidarietà, della partecipazione, della legalità e della giustizia sociale. Intende così far conoscere quella galassia di entità giovanili che si vanno gradualmente strutturando, contribuendo a dare un nuovo volto al tessuto sociale e indicando un'area di impegno in sintonia con la vocazione all'amore e al desiderio di rinnovamento.

 

PROFESSIONE E FEDE

CORSA A CRONOMETRO.

Un ingegnere al servizio di Dio

Progetto editoriale mariano, Vigodarzere (Pd), 1998

pp. 382

L'autore di questo libro racconta la vita straordinaria di un giovane ingegnere riminese, cresciuto nel clima sereno dell'oratorio salesiano, impegnato nelle file dell'Azione Cattolica, con il segno di un entusiasmo attivo e coinvolgente, ma morto - purtroppo - a soli 28 anni per un incidente stradale, e che in poco tempo ha raggiunto un grande traguardo.

Nella sua breve vita fu mosso da grande impegno nel diffondere la parola e, sull'esempio di Cristo, nel recare aiuto e conforto a quanti ne avevano bisogno. Rappresentò per il suo tempo e per il suo ambiente un prezioso modello, che va oggi riproposto come antitodo all'inerzia morale del nostro tempo: i santi rivelano Dio non perché in qualche momento fanno cose straordinarie ma perché vivono i momenti ordinari della vita in modo straordinario.

 

QUALE FELICITÀ?

UNA BRICIOLA DI FELICITÀ,

di Lauretta

Gribaudi, Torino, 1998,

pp. 164,

Nella presentazione del libro il P. Cantalamessa afferma che "le fiabe di questo testo sono leggere come petali di rose. Vogliono comunicare una briciola di felicità. E ci riescono". Perché sono fiabe nate dall'esperienza e vissute prima anche che raccontate. Si tratta di una preziosa raccolta, che, con un sottile intreccio di fantasia e realtà (perché interpretate da personaggi immaginari), offrono l'effetto di un benefico bagno ristoratore.

I veri protagonisti della favola sono i lettori; sia i piccoli che apprezzano soprattutto la storia narrata in ogni fiaba; sia gli adulti vi leggeranno anche altro...; perché ognuno sarà coinvolto da quell'atmosfera di candore e di fiducia, di semplicità e di sapienza tipica dei bambini che anima ogni racconto. E, con la felicità, comunica anche a grandi e piccoli qualche briciola di sapienza evangelica, come dono che viene dall'alto.

 

TESTIMONI DEL TEMPO

IL TUO DOMANI

nell'inerpretazione di Cornelio Truzzi,

di Riccardo Giovanni Lonardi

Edizioni Segno, Udine, 1998

pp 134,

Il presente volume offre in sintesi l'abbondanza delle riflessioni, degli scritti e delle confessioni verbali di un credente d'oggi, Cornelio Truzzi che si è trovato a vivere in solitudine una lunga vita, per evidenti segni divini. Da quanto egli ha confidato al curatore del testo, emerge un ruolo che appare eclatante nella forma, ma che in realtà può essere comune a tutti gli uomini di fede: farsi a sua volta diffusori della verità, farsi evangelizzatori.

Se esiste un sacerdozio vocazionale, esiste anche un sacerdozio laicale, interpretato in maniera magistrale da una vita altamente significativa. Vi leggiamo una grande esperienza di fede storicamente vissuta, che certamente non è esperienza "unica", anche se appare originale e straordinaria; ed insegna che chiunque può trovarsi in condizioni di viverla in maniera propria.