FAMIGLIA SALESIANA
Corrado Bettiga
L'Associazione
è formata da donne,
laiche impegnate
nella comunità cristiana
e cristiane nella società civile,
e costituisce
nella Chiesa una Associazione Privata di Fedeli
riconosciuta il 13/5/1968.
LAS DAMAS SALESIANAS
Il fondatore, il salesiano don Miguel Gonzales , aveva preso atto delle attività sociali che un gruppo di donne stava sviluppando con generosità, decisione e competenza accanto al Tempio Nazionale di Don Bosco in Altamira - Caracas, e le ha invitate a costituirsi "come movimento apostolico di promozione umana e di evangelizzazione...", indirizzandole per sentieri originali che condividono con la Famiglia Salesiana gli elementi comuni di vocazione, missione giovanile e metodo educativo.
Il Rettor Maggiore Don Egidio Viganò nella Lettera di riconoscimento ufficiale di appartenenza alla FS (29/12/1988) dice che la loro presenza come Associazione laicale "manifesta l'ampiezza e la ricchezza di irradiamento del carisma salesiano nella Chiesa e viene ad arricchire in maniera originale tutta la nostra Famiglia". Nell'Associazione si vive la missione salesiana nelle dimensioni della donazione del sacrificio, dello slancio generoso al servizio degli altri. Il nutrimento spirituale è fatto di Eucaristia, di devozione a Maria Ausiliatrice e a Don Bosco. Le anima un consigliere spirituale salesiano.
Le Damas Salesianas amano e cercano la salute fisica, morale e spirituale particolarmente dei bisognosi, attraverso il servizio di dispensari medici, odontologici e farmaceutici. Si sentono missionarie laiche socialmente impegnate, e apostole della Nuova Evangelizzazione, curando parallelamente la formazione umana e cristiana, partendo dai valori di fede, dignità e diritti umani. Il Volontariato caratterizza la prestazione personale, l'organizzazione sul modello di impresa garantisce la collaborazione capillare e l'efficacia degli interventi attraverso le microimprese.
Operano con sensibilità femminile per l'educazione e la promozione della donna, attente ad alcuni settori: la promozione delle donne indigene, il ricupero della popolazione femminile in carcere, la riabilitazione della donna emarginata e sfruttata. Il loro è un "Progetto Impresa" di servizio sociale, moderno e salesiano che garantisce i diversi programmi di sviluppo con donne che invece di "donare" "si donano". Sono attualmente più di 3500 appartenenti ai diversi strati sociali, e sono diffuse in 27 Paesi con oltre 140 Centri. Sono strutturate a livello internazionale, nazionale e locale. Si muovono nelle direttrici programmatiche di autocoscienza laicale, autogestione imprenditoriale, autofinanziamento.