TERZO MILLENNIO
di Antonio Doménech Regolatore del XXV Capitolo generale SDB

CAPITOLO GENERALE XXV
UN MOMENTO DI GRAZIA

Il 25 febbraio ha inizio il XXV Capitolo Generale della congregazione di Don Bosco: 232 salesiani in rappresentanza di 17.000 confratelli si radunano per affrontare le sfide del millennio.

"Nel cuore dell'evento giubilare è giunta una scadenza prevista dal nostro Progetto di vita, le Costituzioni, per aiutarci a crescere come singoli e comunità in simbiosi con la Chiesa, e a rispondere ai segni che il Signore ci dà...". Così scriveva il Rettor Maggiore un anno e mezzo fa, nella lettera di convocazione del CG25, cui partecipano, oltre al Consiglio Generale, gli ispettori e i delegati delle 95 ispettorie nelle quali si strutturano le presenze salesiane nel mondo. Il Capitolo Generale è il principale segno dell'unità della congregazione nella sua molteplice diversità; è l'incontro fraterno nel quale i salesiani compiono una riflessione comunitaria per mantenersi fedeli al Vangelo e al carisma del fondatore, secondo i bisogni dei tempi e dei luoghi. Impegna tutte le ispettorie per un periodo di tempo non breve, quasi due anni tra preparazione e celebrazione, ed esige uno sforzo non comune per verificare l'identità carismatica della congregazione e la significatività della presenza salesiana nella Chiesa e nel mondo.

Il primo Capitolo Generale, convocato e presieduto da Don Bosco stesso l'anno 1877, era composto di 26 capitolari; questo del 2002 ne ha 232, ed è il più numeroso dei 25 svolti finora. Il CG si raduna normalmente ogni sei anni, per fare il punto della situazione, tracciare le linee per il prossimo sessennio, eleggere il Rettor Maggiore e i membri del Consiglio Generale. Nel periodo di preparazione ogni ispettoria offre i suoi contributi di ricerca e di studio che, raccolti ed elaborati da una commissione, formano il documento di lavoro dell'assemblea capitolare. All'inizio del millennio la congregazione vuole raccogliere e rilanciare i frutti dell'esperienza e del dinamismo dell'anno giubilare, secondo l'invito del Pontefice. Il tema centrale è la comunità salesiana vista in tre aspetti fondamentali: la vita fraterna, la testimonianza evangelica e la presenza animatrice tra i giovani.

Le comunità salesiane vivono le stesse condizioni che vivono le famiglie; la loro vita religiosa e l'azione pastorale sperimentano le difficoltà e le sfide dei grandi cambiamenti attuali; molte comunità sono piccole ma devono animare una sorprendente pluralità di opere educative e apostoliche; i ritmi di vita, gli orari, le esigenze di lavoro sono le più diverse; i rapporti con persone e istituzioni si sono moltiplicati& Queste situazioni esigono di ripensare le forme di vita comunitaria, di cercare nuovi modi per vivere compiutamente la vita religiosa e salesiana nonostante i contesti poco favorevoli; di acclarare le condizioni che possono favorire la testimonianza e la profezia, e verificare che l'ambiente diventi appello vocazionale, scuola di spiritualità, fattore di comunione e animazione. Il primo servizio ai giovani e ai tanti laici che condividono lo spirito e missione di Don Bosco è l'essere discepoli di Cristo, coinvolti in una forma di vita alternativa capace di riempire le attese più profonde del cuore umano; ma questo esige un notevole sforzo di ripensamento dello stile di vita comunitaria. E' ciò cui vuole invitarci il Capitolo Generale.

Un altro compito importante del Capitolo Generale è l'elezione del successore di Don Bosco. La congregazione, presente in 128 nazioni, s'inserisce in culture molto diverse. Cresce soprattutto in Asia e in Africa con abbondanti vocazioni che apportano la ricchezza delle loro diverse culture. Questo esige grande cura dell'identità e dell'unità del carisma e dello spirito salesiano, e, allo stesso tempo, somma attenzione all'inculturazione. Ecco il perché è della massima importanza che la guida sia sicura, illuminata, all'altezza dei tempi. Il Capitolo perciò farà un discernimento attento e scrupoloso per eleggere il IX Rettor Maggiore della sua storia. A settembre anche le Figlie di Maria Ausiliatrice celebreranno il loro Capitolo Generale. Questi momenti forti nella vita delle due congregazioni comportano per tutta la Famiglia Salesiana un motivo di gioia e di crescita nella comunione.

FOTO: L'apertura del Capitolo Generale XXIV il 18 febbraio 1996.

Nella sessione del 20 marzo è stato eletto D. J. Vecchi

come VIII successore di Don Bosco