IN ITALIA & NEL MONDO

10. CITTA' DEL VATICANO

UDITRICE AL SINODO

La Madre Generale delle FMA, Antonia Colombo, è stata invitata come uditrice alla 10a assemblea del Sinodo dei vescovi. E' intervenuta in aula parlando con competenza di evangelizzazione sotto il profilo educativo - "evangelizzare educando" insomma - sottolineando ancora una volta l'indispensabilità del carisma salesiano nella Chiesa del III millennio. Un altro dei temi toccati dalla Madre, particolarmente attuale e caro alle FMA, è stato quello della "valorizzazione della donna in reciprocità con l'uomo", e ancora, la globalizzazione della solidarietà, punto/forza del Papa. Una tranche emozionante delle giornate sinodali è stata, per madre Colombo, l'invito a pranzo con Giovanni Paolo II.

11. GATCHINA, S. PIETROBURGO

SCUOLA GRAFICA DI PRESTIGIO

Un passo delle Memorie Biografiche (XVII,30ss) racconta di un sogno in cui Don Bosco vede i suoi figli lavorare a S. Pietroburgo. Ora i salesiani ci sono. Precisamente a Gatchina. E non è stato loro iniziativa, quasi a voler forzare la realizzazione del sogno; sono invece state le stesse autorità ex-sovietiche a chiedere ai salesiani di aprire una scuola nei dintorni di S. Pietroburgo, offrendo loro anche il locale. A settembre 1993 risale il 1° corso di grafica, frequentato da 19 allievi. Oggi le domande sono il doppio della disponibilità dei posti, e i salesiani continuano a impegnarsi per portare "l'anima salesiana nel corpo russo". Gatchina è una gran bella realtà dell'oggi della congregazione in Russia. (Nella foto: Inaugurazione della scuola di grafica nel 1994 e il plesso scolastico)

12. LANUVIO DI ROMA

Al signor Giuseppe Mura, coadiutore salesiano, è stata conferita la cittadinanza onoraria della cittadina di Lanuvio, alla presenza del Consiglio Comunale, di numerosi exallievi, e di una folta rappresentanza del comune di Centurie (Sicilia), gemellato con Lanuvio. E' stato il sindaco Rossano De Santis a consegnare al signor Giuseppe la targa ricordo: "Al caro Giuseppe Mura per la generosa presenza nella comunità di Lanuvio durante 46 anni di permanenza presso l'Istituto Salesiano. Lanuvio 18 maggio 2001". Migliaia di novizi salesiani sono passati per Lanuvio& Lui certo non si ricorderà di tutti, ma tutti si ricordano lui, della sua grande disponibilità verso di loro, della sua semplicità e discrezione, della sua laboriosità, e soprattutto della sua fedeltà a Don Bosco, insomma della sua piena salesianità da cui non pochi hanno tratto insegnamenti di vita. Il signor Mura continua la sua attività non più a Lanuvio, ora chiusa, ma a Genzano, dove il Noviziato è stato trasferito dal settembre 2001. A lui centinaia di confratelli sparsi un po' dovunque in Italia e fuori sono debitori&

13. CIVITANOVA MARCHE, ITALIA

EXALLIEVI IN BICICLETTA

L'Unione exallievi di Civitanova Marche ha organizzato un pellegrinaggio in bicicletta a San Giovanni Rotondo, in due tappe; (una per quelli i più in forma!). Direttore spirituale del singolare tour è stato il parroco salesiano di San Marone, anche lui rigorosamente in bici e divisa. Particolarmente sentita la tappa di Lanciano, città del miracolo eucaristico, mentre a Termoli i ciclisti hanno fatto sosta e meditato, condotti dal vescovo, su "La costante del camminare per incontrare Dio". I partecipanti hanno percorso i 320 chilometri che li separavano dalla meta, non per puro sport, né per giovanile spirito di avventura, ma precisamente per incontrare Dio, nella umile persona del famoso fraticello francescano.

14. ASTI, ITALIA

INCONTRARE L'EURO

L'Euro è da questo mese la sola moneta in circolazione nei 12 paesi d'Europa che hanno aderito al trattato sulla moneta unica. Alcuni ci sono arrivati impreparati, altri invece sono già "bene addestrati", come gli scolari di Asti. Alle FMA era venuta l'idea di organizzare il Mercatino dell'Euro, con finte monete in tutto simili ai valori oggi in circolazione, per preparare i piccoli al cambio. Le bancarelle, offerte dalla Camera di Commercio, esponevano bigiotteria, giocattoli, merceria, profumeria, prodotti tipici. Il mercato, allestito nei locali delle suore salesiane, ha richiamato centinaia di bimbi di tutte le scuole della città che hanno aderito alla iniziativa interdisciplinare, per rispondere al Concorso Nazionale lanciato del Ministero della Pubblica Istruzione. Siamo certi che i piccoli artigiani si muovono sicuri tra i vari valori dei centesimi... Grazie alle suore!


15. NIZZA MONFERRATO, ITALIA

UN INCONTRO INDIMENTICABILE

Su iniziativa del VIDES, buona parte della cittadinanza, e soprattutto i giovani si sono incontrati con Padre Kirito Sesana, scrittore, giornalista, missionario comboniano in Sudan dal 1977, dove si occupa dei bambini di strada. Suggestivo il tema dell'incontro: "Considera il mondo da un altro punto di vista. Quale?". Ha detto il padre: "Oggi il mondo è pronto ad abbandonare l'Africa come un continente inutile... Non c'è speranza? No, se si legge la storia attraverso le statistiche economiche, gli indici di borsa, il profitto. Ma ce n'è molta se si guarda alto all'orizzonte!". L'Africa è un continente zeppo di valori etici, sociali, e spirituali in cui molti possono attingere". Per saperne di più: www.peacelink.it/amani

16. COLLE DON BOSCO, ITALIA

PELLEGRINAGGIO DEI MARTIRI

La molla che ha fatto scattare il ciclopellegrinaggio dal Colle Don Bosco fin nel Sud della Spagna sono stati i 322 martiri (di cui 32 salesiani) beatificati undici mesi fa, l'11 marzo 2001, e le parole del Papa dette nella memorabile performance di Tor Vergata "Forse a voi non verrà chiesto il sangue&". Le persone che hanno partecipato hanno offerto la loro fatica per rendere testimonianza al coraggio di questi eroi della Chiesa del novecento, e per attingere da questo coraggio la forza di rimanere quotidianamente fedeli agli impegni del proprio battesimo. Il motto del pellegrinaggio la dice lunga: "Pedalare insieme per costruire insieme".

 

CENTO ANNI FA

Nel numero di febbraio del BS di 100 anni fa troviamo un articolo di don Carbajal dal titolo: "Come si caccia un leone puma in Patagonia". Stralciamo qualche tratto della lunga e interessantissima descrizione.

[...] Eravamo in sei: tre armati di carabina, e tre con boleadoras, un maneador (laccio corto) e l'inseparabile faconcito (coltello). Il fucile era un sovrappiù, perché la caccia non doveva farsi con armi da fuoco. Quattro cani esploravano il terreno seguendo ora alcune traccie (sic), or altre, ora inseguendo un gatto selvatico, ora una volpe, quando non fossero corsi dietro a un pichy od avessero fatto impazientare un zorrillo, la cui puzzolentissima arma, nel fuggire dal cane, aveva ammorbato l'aria per due o tre chilometri. L'ansia era grande [...] Al primo latrato dei cani spronavamo i cavalli dirigendoci al sito indicato [...] Di repente udimmo i latrati di due cani che si trovavano sotto la barranca, e da tutti si levò il grido: Al léon!& al léon!& allì està& los perros ladran& allì està [...] I nostri cavalli volarono e giungemmo sull'orlo della arranca [...] un abisso di 20 metri di altezza rendeva difficile ogni discesa [...] Visto che nulla poteva farsi, rivolgemmo il cammino ad altra parte, dove i cani latravano; e là tosto vedemmo che tenevano assediato un gatto selvatico sopra un albero.Un compagno sparò il suo maser e lo uccise. I leoni non comparvero e noi dovemmo rincasare senza quella preda.


NUMISMATICA

a cura di Roberto Saccarello

I PAPI E LA LIRA

La Città del Vaticano ha salutato definitivamente la Lira con la serie divisionale 2001, XXXIII di pontificato di Giovanni Paolo II. Sui diritti delle sette monete (£.10/20/50/100/500 e1000 bimetalliche), disegnate da Luciana Cretara e incise da Roberto Mauri, sono riportati i profili di tutti i Pontefici che hanno battuto la lira a partire da Pio IX.

L'ultimo Papa/Re, infatti, con editto del 18 giugno 1866 introduce nello Stato Pontificio il sistema decimale per adeguarsi alla monetazione del Regno d'Italia. Il bonario ritratto di Papa Mastai, realizzato da Carlo Federico Voigt, è tratto dalle argentee 5 £. del 1866. Con la fine del potere temporale, nel 1870, cessa la monetazione pontificia e i profili dei successivi tre Pontefici - Leone XIII, Pio X e Benedetto XV - appaiono solamente su medaglie.

L'onore di riprendere a battere moneta tocca a Pio XI, primo Sovrano ello Stato della Città del Vaticano, costituito a seguito dei Patti del Laterano. Il severo profilo di papa Ratti, modellato da Aurelio Mistruzzi, è appunto ripreso dalle 5 £. del 1939; di Giovanni XXIII dalle 500 £. d'argento del 1959; di Paolo VI dalle 500 £. d'argento del 1963; di Giovanni Paolo II, dalle 500 £. d'argento del 1979.


Per saperne di più: ( 0761.307124