LETTERA AI GIOVANI

PUNTO DI VISTA

NESSUNO E’ NESSUNO

Carissimo/a,

ho condiviso con te una lunga attesa all’areoporto di Malpensa prima di imbarcarci per Parigi.

Ci siamo ricordati la legge delle tre “P” per chi si mette in viaggio: pazienza, preghiera, perseveranza.

La vita di ognuno è un’attesa, una prospettiva. Il presente non basta a nessuno.

All’inizio di un anno nuovo ci si incoraggia col guardare avanti.

Ci manca sempre qualcosa. Guai se non avessimo prospettive, non mettessimo la speranza nel bagaglio delle nostre esperienze.

La speranza poggia sul fiato dei bambini, ricorda un proverbio ebraico.

La pazienza rende possibile la speranza, aiuta a capire la rotta della vita.

Ti fa decollare in un primo momento in una situazione terra-terra, in cui in una previsione di futuro prevalgono le cose, il lavoro, il successo…

In un secondo momento ti accorgi che invece ti manca qualcuno: un’amicizia, un affetto, una vita da riempire, una persona.

La preghiera ti cambia gli occhi e le prospettive.

Quando voli ad alta quota, il cielo ti libera da ogni nube ingombrante.

Tutto diventa piccolo sulla terra e grandi diventano le tue aspirazioni.

Nessuno è nessuno.

Il cielo dentro di te non è vuoto. Lo abita Qualcuno. E tu decidi di attenderlo, se percepisci che ti manca, di incontrarlo in ogni caso.

Non c’è povero o ricco che ti impedisca di dire: ”per Qualcuno sono qualcuno”.

A chiudere la rotta dei nostri pensieri rimane l’ultima “P”, la perseveranza.

Ogni traguardo è a tua portata se sei costante, metodico.

Ogni stagione detta i suoi tempi.

La fretta non porta lontano. A primavera il sole d’estate non porta vita.

Abbi fiducia. Oggi, domani e sempre.

Buon anno.

Carlo Terraneo