IL MESE

di Savina Jemina

GENNAIO

UN SANTO UN ORDINE

San Giovanni Bosco, da tutti chiamato familiarmente Don Bosco, nasce a Castelnuovo d’Asti il 16 agosto 1815 e muore a Torino il 31 gennaiodel 1888. Dal 1846 è nel rione Valdocco, dove raccoglie ragazzi e giovani e dà vita all’Oratorio. Nel 1864 fonda la Pia Società di San Francesco di Sales, i salesiani (in sigla Sdb); poi, con suor Maria Domenica Mazzarello (1837-1881), le Figlie di Maria Ausiliatrice (Fma) e, infine, la Pia Unione dei Cooperatori. Il suo pensiero si può condensare nella frase: “Mi basta sapere che siete giovani, perché vi ami”. E sapendo che non sempre è facile trattare con i ragazzi, egli puntò sulla fiducia nelle loro capacità e sul grande amore, sostenuto dalla fede: “Con i giovani occorre applicare il metodo preventivo e non repressivo”. Non a caso, i salesiani sono da tutti considerati schietti, disinvolti, entusiasti, e quanti hanno vissuto l’esperienza dell’oratorio ricordano con gioia quel periodo.

UN PITTORE

Paul Cézanne nasce il 19 gennaio 1839, ad Aix-en-Provence, figlio di un negoziante di cappelli poi banchiere. Vive tra Aix e Parigi, frequenta i pittori impressionisti ed espone al Salon des Refusés. Le opere di questo periodo hanno toni cupi e pesanti impasti di colore. Durante la guerra franco-prussiana del 1870, con Hortense Fiquet, sua modella e poi moglie, si reca in Provenza, all’Estaque. Tra il 1872 e l’82, vive la fase impressionista, ma partecipa alle mostre del gruppo soltanto nel 1874 e ’77. Poi, anni di pausa. Infine, prende le distanze dall’impressionismo ed elabora temi come l’Estaque, la montagna Sainte-Victoire, la moglie, le bagnanti, opere apprezzate dagli artisti, ma non dalla critica. Il successo arriva con la “personale” del 1895. Dal 1900, ammalato di diabete, vive quasi sempre ad Aix e si concentra su “Le grandi bagnanti”. Muore il 23 ottobre del 1906, a 67 anni.

DIARIO DELL’ULTIMO ½  SECOLO

LA LENTE

Sono sul mercato francobolli a tema natalizio: Liechtenstein (episodi evangelici), Belgio (san Nicola), isole Far Øer (i teologi Thomas Kingo e Jesper Rasmussen Brochmand, del ‘600), Svizzera (decorazioni dell’albero) e le caraibiche Isole Cayman (addobbi). Tra le emissioni per la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta, ecco la cartolina dell’Ordine di Malta.

LE MOSTRE

A Torino, a Palazzo Bricherasio, L’impressionismo di Armand Guillaumin. A Genova, il Palazzo Ducale ospita sino all’11 gennaio, Bilbao a Genova: la cultura cambia le città. A Trento, al Museo dell’aeronautica “G. Caproni”, sino al 25 gennaio, Pianeta rosso. In viaggio verso Marte. A Firenze, a Palazzo Strozzi, sino al 22 febbraio, Perù, 3000 anni di capolavori. A Roma, a Palazzo Ruspoli, sino al 15 gennaio, Cristina di Svezia: le collezioni reali: la prima mostra in Italia dedicata alle ricche raccolte del Paese. Poi, al Museo del Corso, sino al 18 gennaio, Fabergé. L’orafo degli zar: oltre cento gioielli e oggetti preziosi, comprese alcune famose “uova” pasquali.