IN ITALIA & NEL MONDO

Redazionale

BOBRUJSK, BIELORUSSIA
COL CANTO

«La fede sta rinascendo in Bielorussia anche attraverso la musica e il canto. L’intraprendenza della giovane comunità FMA, e dei ragazzi e ragazze che hanno condiviso con loro gli inizi della missione a Bobrujsk, per esempio, è stata premiata con la registrazione di “Canto per te!”, un Cd-Rom con 11 pezzi per la liturgia. La notizia si è presto diffusa nella diocesi e molti parroci hanno invitato il coro Magnificat a presentare i canti ai giovani e alla gente. I componenti del gruppo non possiedono preparazione musicale specifica, ma cantano bene. E il canto è un modo di imparare e insegnare la Parola di Dio.

NIZZA MONFERRATO, ITALIA
UN CENTRO GIOVANILE COMUNALE

Ha aperto i battenti da più di un anno il Centro giovanile comunale. L’iniziativa “Nonsoloparole”, ideata e gestita dal Vides-Agape di Nizza Monferrato, è approvata e finanziata dalla Regione Piemonte, con il supporto dell’amministrazione comunale. Nato dall’esigenza di essere “vicini” ai problemi e alle necessità degli immigrati e degli anziani della zona di Nizza e dintorni, il progetto si prefigge di operare attivamente con interventi socioculturali quali l’accoglienza, l’ascolto e la consulenza. Concretamente, i volontari che hanno seguito un corso di formazione in merito si mettono a disposizione per il disbrigo di pratiche burocratiche, la compilazione di moduli per i permessi di soggiorno e per consulenze di vario genere, che si avvarranno di esperti nel settore specifico. Altro obiettivo è quello di dare visibilità a iniziative e associazioni già attive nell’ambito socio culturale, allo scopo di favorire la fruizione dei servizi che essi già offrono e dei quali gli abitanti del territorio non sono informati. Insomma, un volto amico e una mano tesa a chi ne ha bisogno. (foto cartacea n. 3)

SASSONE, ROMA
AGENDA FMA 2004

Circa 300 exallieve/i delle FMA hanno partecipato all’assemblea mondiale che ha eletto la professoressa Carolina Fiorica, a presidente confederale. Nella stessa assemblea è stata presentata l’agenda 2004. E’ una tra le tantissime sfornate ogni anno da ditte di ogni genere? Sì e no! Sì, perché è più o meno come le altre, se si eccettuano le belle citazioni in italiano, inglese, spagnolo e portoghese. No, perché è specifica per exallieve/i e soprattutto perché parte del ricavato dalla vendita andrà per la costruzione della CASA/FAMIGLIA per bambine della strada di Kigali in Rwanda. Sarà l’impresa caritativa dell’anno per la confederazione.

SCUOLE PER LA PACE
CONCERTO PER LA PACE

Piccoli paesi si muovono. Le cose belle cominciano sempre da piccole scuole, là dove forse più gestibile è l’organizzazione, meno politicizzati e più sensibili gli scolari, più pronti e disponibili gli insegnanti. Così studenti e insegnanti del “Fantoni”, del “Rezzara”, del “Pacati” di Crusone, dell’“Arnaldi” di Alzano, del “Romero” di Albino hanno organizzato il “Concerto per la Pace”. E quando la scuola si muove per cantare alla Pace, vuol dire che qualcosa di nuovo è nell’aria che va al di là delle 200 persone che hanno potuto gustare il concetto dal vivo. Delle serate sono stati prodotti 2 DVD.

ROMA PISANA
EUROBOSCO

A fine ottobre 2003 è stato celebrato a Roma, presso la casa generalizia, l’Eurobosco, il meeting degli exallievi d’Europa. Lo sforzo di questa importante assise è quello di far prendere sempre più coscienza della poderosa forza costituita dall’Unione, e delle possibilità di bene che ha immagazzinate. La nuova Europa ha bisognoso degli exallievi per essere forza cristiana, portatrice di valori, organizzatrice di scambi culturali, di esperienze di servizio e di volontariato, di sviluppo e solidarietà. Vi hanno partecipato come relatori ma anche come exallievi il ministro Giovanardi, il ministro Buttiglione; inoltre il sindaco di Roma Veltroni, il cardinale salesiano di Genova Tarcisio Bertone, il professor Zamagni, il presidente della Provincia Gasbarra, ecc.

VIENNA, AUSTRIA
SEMINARIO EUROPEO

Dal 30/10 al 2/11/2003 ha avuto luogo alla Don Bosco Haus di Vienna il quarto seminario europeo di studio organizzato dall’ISS (Istituto Storico Salesiano) e dall’ACSSA (Associazione Cultori di Storia Salesiana). Vi hanno partecipato 47 studiosi, appartenenti a 10 nazioni. Il seminario, organizzato a scopi propedeutici, ha mirato a offrire materiale di studio e di raffronto agli studiosi che nelle varie parti del mondo, e particolarmente in Europa e America Latina, verificheranno, in vista del Convegno internazionale del Messico 2005, l’impatto dei suddetti orientamenti del “centro” dei SDB e delle FMA nei loro rispettivi paesi. Un analogo seminario per l’America Latina avrà luogo a Bahia Blanca, nel prossimo aprile.

LATINA, ITALIA
FESTA DEI 70 ANNI

Grande festa a Latina domenica 26/10/2003 per i settanta anni dell’opera salesiana in quella città. Arrivati in momenti particolarmente difficili, in una zona altrettanto difficile, essi hanno saputo conquistare la popolazione e divenire punto di riferimento spirituale e di aggregazione giovanile, e fucina culturale e ricreativa per la giovane popolazione del luogo. Una giornata intensa che ha visto la partecipazione di tanta gente, del vescovo monsignor Petrocchi, delle autorità civili e militari e della banda della polizia di Stato. Ha concluso la giornata la relazione del professor Ciammaruconi e dello storico della congregazione il professor Motto che queste testimonianze vive e documentali raccoglie, valuta e pubblica per fissare negli annali della congregazione le tappe di un’azione educativa che ha fatto storia.

KAKUAKO, ANGOLA
RICONOSCIMENTI

Il Ministero dell’Educazione dell’Angola ha conferito il riconoscimento ufficiale alla Scuola Don Bosco di Kakuako, tenuta dalle FMA, che nel 1999 aveva ottenuto una menzione d’onore dall’UNESCO per la sua attività di educazione alla pace. Con tale dichiarazione, il Governo s’impegna a sostenere economicamente la scuola. Alle suore compete la scelta degli insegnanti e la loro formazione. I 1500 bambini e bambine che la frequentano sono divisi in tre turni (altrimenti non ci stanno nelle aule), dalle 7.30 alle 20.30 di ogni giorno; e si fa scuola anche in alcuni barrio periferici. Si tratta di un impegno forte per combattere l’analfabetismo e la corruzione che ancora dilaga nel paese. Sono tanti, dicevamo, i bambini, ma sono anche lunghissime le file di attesa: a un gran numero dobbiamo dire no, perché non c’è posto per tutti.

CENTO ANNI FA

La cosa più originale che abbiamo trovato nel numero di febbraio di 100 anni fa è l’esempio di una predica nel difficile idioma kivari che un salesiano ha dovuto imparare a memoria… Un magnifico esempio di lezione di catechismo davvero interessante per gente primitiva, che tentiamo di trascrivere così come l’abbiamo trovata.

Wínia sciuòra yàtzuru, èiscmanscia, nuuànscia, uciìcscia: ascì

miei Kìvari fratelli, uomini, donne fanciulli tutti

antatàarum! Yùsa cikicìki puhàwai: wìnia ascì apàru. Yùsa ti puingaraitiì,

udite! Dio uno solo è: nostro tutti padre. Dio molto buono è,

ti carmuaitiì. Ahù ascì takàmiawi. Wi attùmscia àhunu uciirisciàithi.

molto potente è. Egli tutti compose Io voi anche suoi figli siamo.

Yùsa, nungàn, itzàn, nandùn, yasciàn nahàmiawai, wìscia ascì

Dio, terra sole, luna, stelle, fece, noi tutti

nahàmiawai. Hugnik, wiscia ascì, yatzurusciàitji. Gualaquiza sciuòra,

fece. Così noi tutti fratelli siamo. Di Gualaquiza il Kìvaro

Indanza sciuòra, Mendez sciòra, apaciscia ascì yàtzuru yàtzuru. Yùsa

di Indanza il Kìvaro, di Mendez il Kìvaro, i cristiani anche tutti fratelli fratelli. Di Dio

hi ascì immuii; ànnerdainscia immuii; ahù ascì nekàwaitam. Sciuòra

l’occhio tutto vede; cuore anche vede; Lui tutto sapiente. Kìvaro

yatzùruciru! Amue maàtciaitam? Yùsa assuéttawai. Amue puìngaraitam?

fratello mio! Tu cattivo sei? Dio ti batte. Tu buono sei?

Yùsa wachérawai; quociat quociat zsuzsàttawai. Sciuòrascia! Attum

Dio ti ama; molto molto ti regalerà. Uomini kìvari! Di voi

nàmank, yameika puhawai, kàscin hakàttawai. Attum wakàni ha, attact

il corpo oggi vive, domani morirà. Di voi l’anima però, ancora

puhattawai: hakàtciàwai.

vivrà: non muore.

NUMISMATICA

a cura di Roberto Saccarello

DAL TITANO VERSO “ATENE”

Le Olimpiadi moderne arriveranno il prossimo anno alla XXVIII edizione, rinnovando in un mondo che vive ormai tra lotte spesso cruente il momento magico di uomini che si misurano tra loro non per scontrarsi ma per confrontarsi, e che in virtù dell’ideale sportivo possono ancora testimoniare la fondamentale fratellanza universale dei popoli. Questa straordinaria possibilità, sia nelle Olimpiadi antiche che si svolsero dal 776 a.C. al 393 d.C., sia in quelle moderne, che furono riprese a partire dal 1896 grazie al barone francese Fredi de Coubertin, trae origine dalla passione e dal gusto innati nell’uomo, sin dai tempi più remoti, per la competizione e l’esercizio fisico. A ogni Olimpiade è inevitabile il confronto tra i Giochi dell’antichità e quelli del presente, visti nel loro spirito, nella loro ampiezza, nel loro svolgimento.

Anche nella serie sammarinese che annuncia “Atene 2004”, composta da due pezzi d’argento da 5 e 10 Euro, i rovesci propongono immagini legate alle due fasi olimpiche. Per l’antichità, lo Stadion (una corsa di velocità su un percorso di 600 piedi), il lancio del disco, il lancio del giavellotto, la corsa dei carri e il pugilato; per i tempi moderni: il tedoforo, la scherma, la pallanuoto, la ginnastica. Sul diritto di entrambe le monete poi è presentata un’originale interpretazione dello stemma sammarinese, che diviene così parte integrante della composizione: in alto, dalle Torri escono tre pennacchi che si uniscono ai cerchi olimpici; alla base, poi, dalla “Fiamma”, simbolo dell’apertura dei Giochi, si librauna fiamma che prende la forma di una colomba. Le due monete, disegnate da Carmela Colaneri, pesano rispettivamente 18 e 32 grammi d’argento 925/°°°.

Informazioni per l’acquisto possono essere richieste all’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica – Piazza Garibaldi n° 5 – 47890 Repubblica di San Marino.

Tel. 0549/88.23.60 – Internet:// www.aafn.sm

Per saperne di più: 0761.307124