FAMIGLIA SALESIANA

di Julio Olarte

MSPLV

Il Movimento Secolare Padre Luigi Variara è stato voluto e fondato dal Capitolo Generale Speciale del 1975 delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.

IL MOVIMENTO DI DON VARIARA

Il Concilio Vaticano II aveva chiestoalle Congregazioni religiose di rinnovarsi tornando prima di tutto alle fonti (il Vangelo, l’ispirazione originaria), e adattando costituzioni e regolamenti ai tempi. Allo scopo, chiese di celebrare dei Capitoli Generali Speciali (CGS). Le suore fondate dal salesiano, ora beato, don Luigi Variara, le Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, indissero così il loro VII Capitolo Generale e fu proprio questo il CGS delle riforme secondo la mens del Concilio.

La rilettura degli origini dell’Istituto fermò l’attenzione sul gruppo di 23 giovani dal quale provenivano le prime suore: esse si erano consacrate “vittime d’amore” al Sacro Cuore di Gesù già da laiche, ancor prima di decidere la fondazione. D’altra parte nel dopo-Concilioil laicato, paragonato a un “gigante addormentato”, veniva insistentemente chiamato a svegliarsi, e a svolgere con rinnovato impegno e dedizione il compito/dovere dell’evangelizzazione del mondo. Dal canto suo, il mondo salesiano sperava nelle risorse apostoliche di Cooperatori/trici, exallievi/e, ecc.

Il CGS delle suore di don Variara (1975), per rispondere alle esigenze nuove, decise la fondazione del Movimento Secolare Padre Luigi Variara (MSPLV) per far partecipe del suo spirito le tante persone che, da secolari, sentivano la stessa volontà di consacrazione al Sacro Cuore e di redenzione del mondo della sofferenza e della povertà, secondo lo spirito salesiano. La sorpresa fu nel constatare che il Movimento si estese anche al mondo laicale maschile, al clero diocesano e ai seminaristi. Il MSPLV conta oggi 605 soci: 325 iscritti e 280 consacrati (16 sacerdoti e 25 seminaristi).

Lamissioneè quella di portare al mondo della sofferenza la testimonianza dell’amore di Gesù, offrendo formazione, educazione alla fede, sviluppo della propria dignità. Tale testimonianza si costruisce e accresce attraverso l’esperienza della preghiera, dell’offerta di se stessi con e come Eucaristia, nell’imitazione di Maria che prega e serve, nell’accettare la sofferenza per superarla con la speranza, nel compiere responsabilmente e gioiosamente i propri doveri. In Italia esiste un gruppo costituito a Scafati (Napoli), e stanno per nascere i gruppi di Roma, Torino e Viarigi.

Per saperne di più: Carmela Esposito (tel. 081.86.33.531) e suor Fanny Silva (06.8729.0252).