IN ITALIA & NEL MONDO 

redazionale

ALASSIO, ITALIA

L’AMBULATORIO INFIERMIERISTICO

Le suore del “Santa Marta” si ritirano e l’Ambulatorio Infermieristico che tenevano aperto con grande dedizione rischiava di chiudere. Si è attivata, così, l’Unione delle exallieve/i FMA per salvare il prezioso servizio, chiedendo l’aiuto e la collaborazione di tutti a cominciare dall’Amministrazione comunale. Ottenuto un appartamento al centro della cittadina, è partito il Progetto, su base volontaria. Ora vi lavorano 7 infermiere professionali, volontarie, 23 exallieve impegnate nell’accoglienza dei pazienti, mentre 4 exallieve pensano alle pulizie. Lo slogan scelto “Abbiate grande carità, amatevi l’un l’altra”, è di santa Maria Domenica Mazzarello. Nella foto: l’inaugurazione dell’Ambulatorio da parte del sindaco, architetto Marco Melgrati.

SELARGIUS, SARDEGNA

IN CARCERE

L’oratorio salesiano di Selargius, attraverso la sua compagnia teatrale ha offerto ai giovani detenuti della Colonia Penale di Is Arenas la commedia brillantissima in dialetto “Su Sabatteri” – il ciabattino - . Presentatrice, Carlotta di otto anni! Spettatori attentissimi e divertiti, 50 giovani detenuti, 10 agenti di polizia penitenziaria e altri 60 visitatori, per 90 minuti di spensierato divertimento. Un’esperienza indimenticabile per gli oratoriani, i detenuti e gli stessi agenti di custodia. 

LA SCUOLA EDITRICE, BRESCIA

Abbiamo trovato interessante il libro “Le carte dei diritti”, interessante e soprattutto utile. L’uomo a partire dal codice di Hamurrabi e dal Decalogo fino ad arrivare alle Carte dei diritti (dell’uomo, del bambino, dei lavoratori…) ha fatto un cammino straordinario. Ingiustizie di ogni tipo, violenze, massacri gli hanno suggerito la necessità imprescindibile di mettere nero su bianco alcune regole per inculcare il rispetto, la stima, la dignità che merita la persona e ogni persona. E’ un libro didattico, rivolto alle scuole, ma è prezioso per quanti sono interessati alla tematica dei diritti umani.

HENDERSON, SOLOMON ISLANDS

LA MISSIONE VA

Le isole Salomone, un po’ dimenticate dalla comunità internazionale, costituiscono una nazione la cui organizzazione è ancora tribale e dove i capi tribù sono i veri governanti, a volte in contrasto cruento tra loro con prevedibili conseguenze: molti, infatti, sono i conflitti etnici ancora in atto. I salesiani ci sono da pochi anni con una scuola tecnica, una parrocchia e alcuni centri missionari. Il loro sforzo è quello di offrire ai giovani convinzioni superiori alle usanze tribali. Un programma ambizioso e indispensabile. La parrocchia tra l’altro gestisce scuole di alfabetizzazione e fornisce assistenza sanitaria e di pronto soccorso. Numerosi i gruppi di volontari che si recano alle Solomon per dare una mano ai salesiani.

LE LACRIME DI GŰNTHER

di Morgana di Sant’Elia

www.edizioniginevra.net   

Gűnther, cane pastore tedesco, diventa erede universale di una ricca nobildonna che gli lascia 68 milioni di euro. Davvero un bel romanzo, in cui è il cane stesso a snocciolare il suo pedigree e raccontare le peripezie della sua vita, ciò che la padroncina vuole da lui, ciò che gli viene insegnato… Sotto i suoi occhi “canini” passa una travagliata umanità: vita, virtù e miracoli della padrona e della sua famiglia, i loro pregi e difetti, i divertimenti e le passioni, la loro sensibilità e la ferocia di altri. Il romanzo, edito dall’Editrice Ginevra (P-Box 118, Marina di Pisa – 56013), diventa una riflessione, ben scritta e approfondita sulla vita, sui viventi e sui diritti sia dei cani sia degli uomini, con un occhio particolare a quelli dei bambini più poveri ed emarginati. L’autrice, che fa parte di coloro che amano gli animali ma anche le persone, sostiene l’opera del missionario salesiano padre Ernesto Saksida, che a Corumbá in Brasile ha fondato la Cidade Dom Bosco, dove ha raccolto e mantiene tanti ragazzi di strada, insegnando loro un mestiere perché possano avere un futuro. La scrittrice devolverà parte dei proventi proprio a questi sventurati ragazzi.don Pier Fausto Frisoli con il Rettor Maggiore

PISANA, ROMA

CONSIGLIERE PER L’ITALIA

Don Pierfausto Frisoli è stato chiamato dal Rettor Maggiore a ricoprire la carica di Consigliere per l’Italia. Sostituisce don Adriano Bregolin, divenuto Vicario del Rettor Maggiore. Prima delegato per la Pastorale giovanile dell’ispettoria romana, poi direttore e preside al glorioso liceo di Villa Sora a Frascati, infine, per qualche mese, ispettore della provincia romana. Ora, come Consigliere generale, coordina nove ispettorie italiane e una del Medio Oriente con circa tremila confratelli che operano in tutti i settori della pastorale salesiana (scuole, formazione professionale, parrocchie, oratori, centri speciali, case famiglia, ecc.). Un lavoro diversificato e complesso che don Fausto dovrà seguire con particolare attenzione dati i tempi e le circostanze. 

LORETO, ITALIA

UN RITIRO PARTICOLARE

Il 28 agosto i sacerdoti con cinque anni di messa, radunati per fare il punto della loro formazione e del loro apostolato, dopo cinque anni dall’ordinazione, hanno ricevuto la visita del Rettor Maggiore. “Non potevo mancare”, ha detto loro. Ed era facile intuirne la ragione: essi rappresentano il futuro della congregazione, quelli che meglio sanno interpretare le esigenze e le istanze dei giovani di oggi. Per l’occasione il Superiore ha potuto inaugurare nel parco il percorso della “Via Lucis”. Così la casa per ritiri, posta sul colle del Colle di Loreto, offre soprattutto ai partecipanti a corsi di esercizi spirituali e ritiri sia la Via Crucis sia la Via Lucis, itinerari significativi e fortemente evocativi della incomparabile vicenda della salvezza che riscatta il dolore e la sofferenza dandogli come meta la risurrezione.

                                                                

100 anni fa

Dal BS di aprile 1904 estrapoliamo parti della relazione di don Gusmano sulla visita di don Albera alle case d’America. Qui siamo in Ecuador, dove il Visitatore dovette entrare quasi clandestinamente perché un decreto del 1896 esiliava i salesiani dalla Nazione.

Guayaquil è bellamente disposta sulla sponda del fiume Guayas, da cui prende il nome; ed offre un magnifico panorama. È città importantissima per l’Equatore, e conta più di 60.000 abitanti. Tutto ciò che deve andare a Quito o all’interno della Repubblica trova qui la sua naturale entrata; il commercio quindi vi è fiorente; e l’influenza che esercita è massima, tale che ha deciso più volte della sorte dell’equatore: e le sommosse hanno sempre principio nel suo seno. La città, fatte poche eccezioni, è tutta costrutta in legno, financo le Chiese e Chiese vaste coi loro alti campanili. Ne abbiamo viste varie. Abbiamo anche ammirati vari palazzi… soprattutto l’immenso edificio del collegio Rocafuerte… Un mese e mezzo dopo… ci fu comunicata la notizia ch’era scomparso, incenerito dal fuoco che aveva distrutto 26 isolati, più varie Chiese, ospedali e altri pubblici edificii… Al nostro collegio detto La Filantropica, ci attendevano 750 giovanetti in bell’ordine schierati;… il clima di Guayaquil è assai pesante e debilitante, specie nei mesi di pioggia, l’inverno di questi paesi; ma i nostri pare comincino ad acclimatarsi, aiutati dalla generosità con cui si sottopongono ai sacrifici pur di aiutare quella gioventù, quant’altra mai bisognosa d’una educazione cristiana.

 

NUMISMATICA

a cura di Roberto Saccarello

MEDAGLIE VATICANE SUL ROSARIO

Giovanni Paolo II,un Papa che ha posto il suo ministero petrino sotto la speciale protezione della Vergine, con la Lettera apostolica (Rosarium Virginis Mariae) ha proclamato “Anno del Rosario” il periodo che è andato dall’ottobre 2002 all’ottobre 2003 e ha rivolto un calorosissimo appello al popolo cristiano affinché venisse riscoperta da giovani e adulti questa grande pratica di preghiera, particolarmente efficace per la salvaguardia della pace e dell’istituto familiare.

Per ricordare degnamente il 25° anniversario del suo pontificato, perciò, è stata coniata dalla Città del Vaticano una serie di medaglie dedicata alla contemplazione del Santo Rosario. I 20 misteri della più popolare devozione della Chiesa e, medaglia n° 21, la Madonna in trono con il Bambino seduto sulle ginocchia e la colomba dello Spirito Santo, sono stati magistralmente interpretati da Floriano Bodini, un’artista molto apprezzato oltretevere. In particolare i 5 misteri della luce, introdotti dal Pontefice in occasione dell’Anno del Rosario, che rivelano il cuore cristologico della preghiera mariana: il battesimo di Gesù, le nozze di Cana, l’annuncio del Regno, la Trasfigurazione, l’istituzione dell’Eucarestia.

La serie è realizzata in argento 925/1000 e in ottone dorato e costa, rispettivamente, 1000€ e 500€; è possibile anche l’acquisto dei singoli cofanetti dei misteri (6 medaglie) a 300€ e a 150€. Le medaglie sono in vendita presso l’Ufficio Pellegrini e Turisti (Piazza San Pietro, 00120 Città del Vaticano, tel. 06/69.88.23.50)

Per saperne di più: ( 0761. 30.71.24