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Renato Sclarandi (1919-1944)
Exallievo del liceo classico di Valsalice. Chiamato in guerra come sottotenente
degli alpini, e fatto prigioniero, morì in campo di concentramento di
Hammerstein, colpito alle spalle a tradimento e senza motivo da una sentinella.
Recitava il rosario ogni giorno, ma la sua preghiera fondamentale era la sua
vita, la sua lealtà, la sua correttezza umana, inserita nella visione del
Vangelo. Fu un dirigente dell’Azione Cattolica fino ad assumere degli incarichi
nazionali.
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